TRAGEDIA IN SVIZZERA

Strage di Capodanno a Crans-Montana, oltre quaranta i morti e un centinaio di feriti | 6 italiani dispersi e 13 feriti: una 16enne milanese in coma a Zurigo, tre giovani al Niguarda

La procuratrice: "C'è stata un'esplosione, ascoltati i testimoni". La Svizzera dichiara lo stato di emergenza

01 Gen 2026 - 22:25
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Sono oltre una quarantina i morti accertati e 115 i feriti a causa dell'incendio di natura non dolosa avvenuto nel bar Constellation nella notte di Capodanno a Crans-Montana, località tra le principali stazioni sciistiche della Svizzera. Ci sono 13 italiani feriti e 6 dispersi. Al momento dell'incendio a cui è seguita un'esplosione, all'interno del locale si sarebbero trovate un centinaio di persone. A far divampare le fiamme sarebbe stato un petardo sul controsoffitto seguito poi da un "flashover", un fenomeno in cui il fuoco si propaga molto velocemente e con grande potenza. Le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate, come spiega la Farnesina in una nota.

Bertolaso: "Al Niguarda da Crans-Montana tre italiani"

 Sono stati trasferiti all'ospedale di Niguarda di Milano tre ragazzi italiani coinvolti nell'esplosione di Crans Montana: una ragazza di meno di trent'anni (con traumi al torace e un'ustione non grave) e due sedicenni. Come ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso, ci sono altri due giovanissimi italiani ricoverati negli ospedali di Zurigo (una 16enne milanese in coma) e a Berna che però al momento non sono trasportabili per le gravi condizioni. 
 

"Ci sono altri italiani in diversi ospedali della Svizzera - ha spiegato Bertolaso - manderemo un team di nostri esperti di grandi ustioni che gireranno tutti gli ospedali della Svizzera per controllare tutti i nostri connazionali. Manderemo anche un team di psicologi per i genitori dei ragazzi ricoverati negli ospedali e per quelli ancora non riconosciuti. Accettiamo e siamo pronti a farci carico di feriti di qualsiasi nazionalità - ha concluso - I tre che sono in arrivo sono tutti e tre italiani, ma non sappiamo se siano lombardi o meno, sono giovanissimi".

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L'ambasciatore italiano: "Gli italiani dispersi sono sei"

 I cittadini italiani che risultano dispersi dopo l'incendio "sono al momento sei". Lo ha affermato l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, mentre i connazionali feriti sarebbero in tutto 13.

La solidarietà di Ursula von der Leyen

 "Profondamente addolorati per l'incendio di Crans-Montana. I miei pensieri sono rivolti alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati colpiti. Stiamo collaborando con le autorità svizzere per fornire assistenza medica alle vittime attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell’Ue. L'Europa esprime piena solidarietà alla Svizzera". Lo ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

La procuratrice svizzera

: "C'è stata un'esplosione, ascoltati i primi testimoni: "La pista che privilegiamo è quella di un incendio che ha provocato un'esplosione. Abbiamo ascoltato diversi testimoni". Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa Beatrice Pilloud, procuratrice del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa dopo la tragedia di Crans-Montana. Nel punto stampa del pomeriggio di tutte le autorità svizzere, il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin ha dichiarato che si tratta di "una delle peggiori tragedie che il nostro paese ha conosciuto".

Il petardo sul controsoffitto e il fenomeno del flashover

 L'incendio avvenuto a Crans-Montana è stato dovuto a "un'esplosione causata da un petardo sparato sul controsoffitto" del locale: lo ha detto l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado. Secondo le autorità svizzere si sarebbe stato un "flashover" a far scoppiare l'inferno dentro il bar. Si tratta di un pericolosissimo fenomeno durante cui il fuoco si propaga all'improvviso e con violenza in un ambiente chiuso. Il flashover, causando una fiammata improvvisa e fortissima, avrebbe provocato una o più esplosioni all'interno del locale ingrandendo l'incendio nello spazio di poche frazioni di secondo. "Se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio", hanno spiegato le autorità. "Ciò può provocare l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme".

I testimoni: "Porta di uscita troppo piccola"

"La porta d'uscita era troppo piccola per tutte le persone presenti. Qualcuno ha rotto una finestra per permettere alla gente di scappare", hanno aggiunto, spiegando che i soccorsi sono arrivati "in pochi minuti". Emma e Albane, due giovani francesi coinvolte nell'incendio hanno invece raccontato a BfmTv che il rogo sarebbe partito da alcune candeline di compleanno accese dai camerieri su bottiglie di champagne, poco prima della mezzanotte. "Una è stata avvicinata troppo al soffitto, che ha preso fuoco. In pochi secondi era tutto in fiamme, il soffitto era in legno", hanno detto. 

Un'infermiera: "I feriti arrivano tra l'odore di bruciato, caos al pronto soccorso"

 "Un'infermiera ha chiesto a tutti di andarsene e di tornare il giorno dopo. Ha annunciato l'arrivo di una trentina di vittime in seguito all'esplosione. Sono uscita velocemente per liberare l'accesso al pronto soccorso, e poi è stato il caos... Arrivavano persone da ogni dove, feriti gravi in auto, c'era odore di bruciato...  Hanno tutti lasciato i loro veicoli in mezzo alla rampa di accesso, bloccandomi l'uscita". È il drammatico racconto di una donna che si trovava nella sala di attesa dell'ospedale. "Ho visto cose che non avrei voluto vedere mai", ha sottolineato, secondo quanto riporta "Le Nouvelliste". All'ospedale universitario di Losanna sono state ricoverate 22 delle vittime di ustioni. Lo ha detto una portavoce dell'ospedale Vaud a Keystone-SDA. La vittima più giovane ha 16 anni.

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I soccorsi

 Dieci elicotteri, 40 ambulanze e 150 soccorritori sono stati inviati sul posto. La maggior parte dei feriti presenta ferite con gravi ustioni. Molti sono stati trasferiti all'ospedale del Vallese: il reparto di terapia intensiva è ora al completo, ha affermato Mathias Reynard, presidente del consiglio regionale, nel corso della conferenza stampa organizzata dopo l'esplosione del bar. Una squadra del soccorso alpino valdostano sta operando nella cittadina svizzera di Crans-Montana dove nella notte una esplosione ha causato diversi morti. Da Aosta è partito all'alba un elicottero della Protezione civile regionale con a bordo i tecnici del soccorso alpino e un medico.

I proprietari sotto Shock:

 "I proprietari del locale incendiato a Crans Montana in Svizzera sono una coppia francese che vive nella valle da quasi dieci anni. Lo scrive BfmTv citando una fonte vicina alle indagini. Possiedono tre locali nella zona, tra cui 'La Constellation'. La proprietaria del locale si trovava nel bar ieri sera quando è avvenuto l'incidente e ha riportato ustioni al braccio. Il suo compagno si trovava in uno degli altri due locali. "Sono completamente sotto shock", ha aggiunto la fonte.

Crans-Montana, morti e feriti alla festa di Capodanno in un locale

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Il numero per l'emergenza

 Le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Lo spiega la Farnesina in una nota. È stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi, le Regent di Crans-Montana. È stata allestita anche una help line da parte della polizia cantonale che risponde al numero +41848112117 contattabile pure dall'Italia.

Mattarella e Meloni "Un pensiero alle famiglie"

 "Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana". Lo afferma un comunicato di Palazzo Chigi.  "Il Presidente segue con attenzione l'evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il vicepresidente Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento di connazionali".

La Svizzera dichiara lo stato di emergenza

 ll cantone svizzero Vallese ha dichiarato lo stato di emergenza. "Questa disposizione giuridica ci consente di coordinare le diverse risorse — risorse ingenti — e di gestirle nel tempo, poiché ci troviamo di fronte a un evento che mobiliterà diverse forze di coordinamento e che durerà a lungo", ha spiegato il consigliere di Stato del Vallese Stéphane Ganzer. 

Bandiere a mezz'asta per cinque giorni e discoteche chiuse

 "Le bandiere saranno messe a mezz'asta a Berna per cinque giorni. Dobbiamo mettere in atto tutto perché tragedie del genere non si ripetano" lo ha annunciato Guy Parmelin, presidente della Confederazione Svizzera. A Crans-Montana le discoteche restano chiuse giovedì 1 gennaio. Sono inoltre annullati i concerti di musica classica in programma nella località giovedì e venerdì, come si legge in un messaggio pubblicato sui social.

Sei i francesi feriti, otto dispersi

  Il Quay d'Orsay, il ministero degli esteri francese, ha diramato in serata un nuovo bilancio della tragedia di Crans-Montana: sono sei i francesi feriti e localizzati, otto i dispersi. La Francia accoglie alcuni dei feriti e ha offerto assistenza, come scritto su X dal presidente francese Emmanuel Macron.

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