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La tragedia è avvenuta ad Adamuz (Cordova). I feriti sono 152, di cui cinque molto gravi. Sanchez: "Scopriremo la verità"
Si aggrava il bilancio delle vittime del deragliamento che domenica alle 19:39 ha coinvolto due treni sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia: sono almeno 39 i corpi delle vittime recuperate fra le lamiere dei vagoni. I feriti sono 152, di cui cinque molto gravi. La tragedia è avvenuta all'altezza di Adamuz (Cordova). I corpi delle vittime dell'incidente sarebbero stati trovati "a centinaia di metri di distanza", ha affermato è il presidente della regione dell'Andalusia, Juanma Moreno. Solo sul treno Iryo, diretto da Malaga a Madrid, ci sarebbero stati almeno 21 morti e 22 feriti, secondo fonti della compagnia. Reuters riporta che gli esperti che stanno indagando sulla causa del deragliamento hanno trovato un giunto rotto sui binari. I sopravvissuti alla strage: "Eravamo soli, al buio e circondati da cadaveri". Sanchez: "Notte di profondo dolore. Scopriremo la verità". Meloni: "Grande tristezza, Italia vicina alla Spagna". Tajani: "Al momento non risultano italiani coinvolti".
"Non ci sono parole per descrivere l'inferno che ho visto. I pianti, le grida di aiuto ai buio, che venivano dai vagoni", racconta Antonio Ruiz, capo della polizia locale, con gli occhi stanchi e la voce che tradisce il dolore. 36 ore senza dormire, ma va avanti nelle ricerche dei dispersi.
"Siamo venuti qui domenica notte con la speranza di ritrovare mio padre, era sul treno diretto a Huelva. Ma, poi, abbiamo girato tutti gli ospedali, ma non risulta ricoverato. E allora ci hanno detto andare al comando della Guardia Civile di Cordoba per fornire fotografie di mio padre, il nostro Dna, e qualunque particolare fisico che li aiuti a identificarlo", racconta Rick, un ragazzo di 27 anni, di Huelva, che sorregge la madre, straziata dal dolore. "Siamo tornati qui ad Adamuz, ormai temiamo il peggio, anche se ancora non ne abbiamo conferma", aggiunge.
Gli esperti che stanno indagando sulla causa del deragliamento ad Adamuz hanno trovato un giunto rotto sui binari: lo riporta Reuters, citando una fonte informata sulle indagini iniziali sul disastro. I tecnici presenti sul posto, che hanno analizzato le rotaie, hanno individuato una certa usura nella giunzione tra le sezioni della rotaia, nota come piastra di giunzione, il che, secondo loro, dimostra che il guasto era presente da tempo. Gli investigatori hanno scoperto che il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare sui binari.
I viaggiatori, e i parenti delle vittime, colpiti dall'incidente ferroviario avranno diritto a un indennizzo per i danni subiti stabilito dall'assicurazione obbligatoria dei viaggiatori (SOV). Per coloro che hanno subito danni fisici l'indennizzo che verrà erogato avrà un valore compreso tra i 2.400 e gli 84.000 euro, a seconda dell'entità delle lesioni riportate. Per i familiari di coloro che hanno perso la vita nell'incidente l'importo è, invece, di 72.121 euro.
Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha affermato che quando verrà scoperta la verità sull'accaduto, quanto prima il governo la farà conoscere ai cittadini. Sánchez e il presidente della giunta dell'Andalusia, Juanma Moreno, hanno evidenziato l'unità e la coordinazione tra le amministrazioni. "Oggi è un giorno di immenso dolore. Ogni tragedia esige due cose: unità nel dolore e unità nella risposta. Lo Stato ha agito unito, coordinato e con lealtà" ha detto il primo ministro. "Tutti ci chiediamo come sia stato possibile, che cosa sia successo. Il tempo e il lavoro dei tecnici ci daranno la risposta. Troveremo la verità, quando arriveremo a essa, con assoluta trasparenza la condivideremo con i cittadini. Posso garantire alle vittime che continueremo a proteggerle e ad aiutarle per tutto il tempo necessario" ha concluso.
I corpi delle vittime dell'incidente sarebbero stati trovati "a centinaia di metri di distanza". Ad affermarlo è il presidente della regione dell'Andalusia, Juanma Moreno. I cadaveri delle vittime sarebbero stati sbalzate dai finestrini a causa dell'impatto "incredibilmente violento" dell'incidente. Anche il macchinista "è stato trovato a decina di metri dalla cabina" hanno raccontato i soccorritori a El Mundo. "Sfortunatamente quando arriveranno i macchinari pesanti per sollevare i vagoni è probabile che troveremo altre vittime", ha detto Moreno, aggiungendo che "dalla massa di ferro contorto, si capisce la violenza dell'impatto".
Il Senato spagnolo ha sospeso tutte le sue attività durante i tre giorni di lutto ufficiale decretati in memoria delle vittime dell'incidente ferroviario di Ademuz. Durante questo periodo, le bandiere della Camera alta sventoleranno a mezz'asta. Alle 12 è stato osservato un minuto di silenzio in segno di solidarietà con le vittime, che sono 39, mentre i feriti sono 152, secondo l'ultimo rapporto del ministero dell'Interno. Era previsto che il presidente del Senato, Pedro Rollan, incontrasse il responsabile degli affari Esteri di Israele, Dana Erlich, ma l'incontro è stato infine annullato.
Il re Felipe e la regina Letizia si recheranno domani a Cordova per porgere le loro condoglianze alle vittime dell'incidente ferroviario. L'ha fatto sapere il Palazzo reale della Zarzuela annunciando che le attività programmate dal re e dalla regina domani a Toledo, dove si sarebbe dovuta tenere la consegna delle Medaglie delle belle arti, sono state annullate. Fonti a Palazzo hanno, inoltre, confermato che i reali accelereranno il loro ritorno in Spagna da Atene. Re e regina si trovano nella capitale della Grecia per partecipare al funerale della principessa Irene di Grecia. Per arrivare a Cordova il prima possibile, non parteciperanno al ricevimento dopo le esequie e alla sepoltura della principessa.
Papa Leone XIV, con un telegramma inviato dal Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, all'arcivescovo di Valladolid e Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, monsignor Luis Javier Argüello Garcia, ha espresso il proprio dolore per le vittime dell'incidente ferroviario. Il Pontefice si dice "profondamente addolorato" per quanto successo e assicura la preghiera per le vittime, i feriti e le famiglie. Il Papa, inoltre, "incoraggia le squadre di soccorso a perseverare negli sforzi di assistenza e aiuto".
Alvaro Fernandez Heredia, presidente della società ferroviaria pubblica spagnola Renfe, ha escluso che l'incidente ferroviario verificatosi ad Adamuz possa essere stato provocato da un errore umano. Lo ha fatto parlando ai microfoni del programma "Las mañanas" della radio spagnola Rne. "L'errore umano è praticamente escluso. Se il macchinista prende una decisione errata, il sistema stesso lo corregge. Non speculiamo, aspettiamo i risultati dell'indagine, ha detto. Fernandez Heredia ha proseguito: "Si tratta di un incidente avvenuto in circostanze strane, molto difficile che si giunga a una conclusione in breve tempo".
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"Ho appreso con profondo dolore le notizie sul tragico incidente ferroviario occorso nella regione dell'Andalusia, che ha provocato numerosi vittime e feriti. Il nostro pensiero va alle famiglie di quanti hanno perso la vita, ai feriti - cui auguriamo un pronto ristabilimento - e alle squadre di soccorso. In un momento di così grave lutto per l'amico popolo spagnolo, desidero far pervenire a Vostra Maestà e ai congiunti delle vittime il più sincero cordoglio degli italiani tutti e le espressioni della mia personale vicinanza". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Re di Spagna, Sua Maestà Filippo VI.
"Seguiamo con grande preoccupazione il grave incidente avvenuto tra due treni ad alta velocità ad Adamuz. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze ai familiari e ai cari delle vittime, nonché la nostra vicinanza e i nostri auguri di pronta guarigione ai feriti". La casa reale spagnola affida a X il commento sul grave incidente ferroviario verificatosi in Andalusia tra due treni dell'alta velocità.
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Il Console Generale d'Italia a Madrid è sul posto per seguire l'evoluzione del tragico incidente ferroviario dell'Andalusia. Lo comunica la Farnesina, precisando che per qualsiasi emergenza o segnalazione, si può contattare il Consolato al numero +34629842287 o l'Unità Tutela della Farnesina al numero +390636225.
Procede l'identificazione delle 39 vittime nella morgue allestita presso l'Istituto di Medicina Legale e Forense di Cordoba dalla Giunta di Andalusia, che ha attivato i protocolli di situazione di catastrofe. Almeno 16 medici legali sono impegnati nella identificazione delle vittime, resa in alcuni casi difficile a causa delle condizioni di alcuni dei cadaveri. Dopo la rimozione dal luogo dell'incidente, le vittime sono state trasferite all'obitorio dell'Istituto di Medicina Legale della Città della Giustizia di Cordoba per le autopsie. Il protocollo di situazione di catastrofe prevede anche la mobilitazione di squadre medico legali di Siviglia e Granada. Fra le vittime è stata confermata la morte del macchinista del treno Alvia. Aveva 27 anni.
"Ancora è difficile conoscere la dimensione dell'accaduto", è quanto ha detto il presidente del gestore ferroviario Renfe, Alvaro Fernandez Heredia, al suo arrivo alla località di Adamoz, dove è avvenuto il deragliamento di due treni sulla linea dell'alta velocità tra Madrid e l'Andalusia. Interrogato sulle cause della sciagura, Fernandez Heredia ha segnalato che sono in corso gli accertamenti. L'accesso all'area dell'incidente è stato interrotto da un cordone delle forze di polizia.
L'ultima revisione del treno ad alta velocità Iryo coinvolto nella sciagura ferroviaria di Adamuz, vicino Cordoba, era stata effettuata lo scorso 15 gennaio, secondo quanto hanno informato fonti della compagnia (partecipata da Fs International) in una nota. Iryo mantiene comunicazione costante con tutte le istituzioni coinvolte - ministero dei Trasporti, Adif, Delegazione del governo, Giunta di Andalusia e i Comuni di Adamuz e Cordoba - e ringrazia per la solidarietà, la risposta rapida e i mezzi umani e tecnici dispiegati dal primo momento. Segnala inoltre di essere a totale disposizione della commissione incaricata dell'inchiesta dell'incidente e collaborerà pienamente, fornendo tutta l'informazione richiesta
Il gruppo FS Italiane, in una nota, esprime il proprio cordoglio per le vittime dell'incidente ferroviario avvenuto in Spagna. L'azienda, si legge, manifesta la propria vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte.
L'incidente ferroviario in Andalusia potrebbe essere dovuto a un giunto che è saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario, che via via si è allargato al passaggio dei treni. È questa una delle ipotesi, secondo quanto si apprende, a cui i tecnici spagnoli stanno lavorando per accertare quanto accaduto. L'ipotesi è che le prime carrozze siano passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all'ottava, è avvenuto il deragliamento. L'ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la sesta e la settima.
"Stiamo seguendo da ieri sera" l'incidente ferroviario "pesantissimo" in Spagna, "le istituzioni italiane, le Ferrovie dello Stato sono a disposizione per sostegno e supporto. Non sono ancora chiare le cause, alcuni quotidiani spagnoli parlano di problemi di infrastrutture ma è difficile ipotizzare qualcosa". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. "Siamo presenti in Spagna con treni nuovissimi che organizzano l'alta velocita', siamo vicini alle autorita' e ai colleghi ferroviari spagnoli", ha aggiunto.
Sulla base delle prime informazioni raccolte dalle autorità locali spagnole, non risulterebbero al momento cittadini italiani tra le vittime dell'incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, nella provincia di Cordova. Lo riferiscono a LaPresse fonti della Farnesina, sottolineando però che la situazione resta in evoluzione perché le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso e la definizione di una lista ufficiale richiederà ancora tempo. Il consolato generale a Madrid sta seguendo la vicenda fin dalla prima segnalazione con la massima attenzione, si mantiene in contatto con la Guardia Civil e con i dirigenti delle compagnie ferroviarie coinvolte e le strutture ospedaliere che stanno ricevendo i feriti.
Sono 152 in totale le persone rimaste ferite nel grave incidente ferroviario in Andalusia. Lo riferiscono fonti della Guardia Civil, aggiungendo che cinque dei feriti sono ricoverati in ospedale in condizioni molto gravi e 24 sono in condizioni gravi.
"Esprimo la mia solidarietà alla Spagna, al re Felipe VI e al governo per il tragico incidente ferroviario in Andalusia. Sono vicino alle famiglie delle vittime e prego per la salute dei feriti". Lo scrive su X il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, inviando in lingua spagnola le condoglianze alle autorità di Madrid per la sciagura ferroviaria.
"L'Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia". Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni in merito al grave incidente ferroviario in Andalusia. "Con grande tristezza apprendo dell'incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia, dove due treni ad alta velocità sono deragliati. L'Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie", ha scritto la presidente del Consiglio.
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha parlato di "una notte di profondo dolore" dopo il tragico incidente ferroviario nel sud della Spagna, che ha provocato decine di morti e feriti. In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, Sanchez ha scritto che "nessuna parola può alleviare una sofferenza di tale portata" e ha assicurato che "l'intera nazione è al fianco" delle famiglie delle vittime in questo momento difficile. Il capo del governo spagnolo ha espresso "le più sincere condoglianze ai familiari e ai parenti delle vittime".
Salgono a 39 i morti del deragliamento che ha coinvolto due treni sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia. La tragedia è avvenuta all'altezza di Adamuz (Cordova).