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Ucraina, Meloni ai Volenterosi: "Al fianco dei partner per un percorso negoziale" | Macron: "Esercitazioni dei Volenterosi a ottobre e novembre"

Kiev festeggia il 35esimo anniversario dell'indipendenza. In corso la riunione dei Volenterosi. Mezzi per la difesa antiaerea e generatori sono alcuni degli aiuti che potrebbero entrare nella lista del prossimo pacchetto italiano per l'Ucraina

24 Ago 2026 - 19:31
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L'Ucraina spegne le candeline. In questo 24 agosto si celebra il 35esimo anniversario dalla proclamazione dell'indipendenza. In quel lontano giorno del 1991 il Parlamento ucraino sancì la nascita di uno Stato sovrano con un territorio indivisibile e inviolabile. Per l'occasione si sta svolgendo la riunione dei Volenterosi, i principali sostenitori europei del Paese, co-presieduto da Regno Unito, Francia e Germania. "L'Italia è determinata a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura", è quanto riaffermato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, partecipando in video collegamento alla riunione dei leader.

Il presidente Macron: "Dobbiamo tenere presente che la Russia intensificherà le tensioni nei confronti dei paesi europei per dissuaderli dal fornire assistenza all'Ucraina. È chiaro che i paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno. Dobbiamo portare avanti quanto abbiamo iniziato a fare in seno alla Nato per garantire una posizione risoluta".

Il Presidente francese ha poi aggiunto che, tra ottobre e novembre, ci saranno delle esercitazioni su vasta scala condotte dalla coalizione dei Volenterosi per dimostrare la capacità di agire una volta cessate le ostilità: "È molto importante continuare a dare prova della nostra determinazione e della nostra prontezza in materia di garanzie di sicurezza".

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L'Ucraina festeggia il 35esimo anniversario dell'Indipendenza

 In Ucraina si celebra il 35esimo anniversario dalla proclamazione dell'indipendenza, adottata dalla Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, della Repubblica socialista sovietica ucraina il 24 agosto 1991, all'indomani del fallito putsch di agosto a Mosca. In una sessione straordinaria, il Parlamento ucraino approvò l'atto di proclamazione dell'indipendenza, sancendo la nascita di uno Stato sovrano con un territorio indivisibile e inviolabile, nel quale trovavano applicazione esclusivamente la Costituzione e le leggi dell'Ucraina.

Il nuovo status venne poi consolidato con il referendum nazionale del primo dicembre 1991, quando il 90,32 per cento dei cittadini si espresse a favore dell'indipendenza. La Festa dell'Indipendenza di quest'anno è la quinta celebrata dall'Ucraina nel contesto della guerra su vasta scala iniziata con l'invasione russa del febbraio 2022. In tutto il Paese e all'estero sono previsti eventi e iniziative commemorative per celebrare quella che rappresenta la principale festività nazionale ucraina.

Rinviata la visita di Witkoff e Kushner a Kiev e Mosca

 Rinviata la visita a Mosca e Kiev dell'inviato speciale statunitense, Steve Witkoff, e del genero del presidente, Donald Trump, Jared Kushner. Lo ha reso noto l'agenzia Tass citando una fonte. "È improbabile che questa visita si svolga prima della fine di agosto - ha affermato la stessa fonte -. Ci sono quindi dei motivi per rinviarla". I due inviati Usa, dunque, non parteciperanno alle celebrazioni per l'indipendenza a Kiev. Nel frattempo, il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha affermato che il presidente russo, Vladimir Putin, è pronto a incontrare nuovamente gli inviati del leader statunitense, ma il punto è quali proposte porteranno.

Si riuniscono i Volenterosi

 Lunedì 24 agosto in Ucraina si è svolta la riunione dei Volenterosi, i principali sostenitori europei del Paese. L'Ucraina chiede sistemi di difesa antiaerea di cui ha una grave carenza e una maggiore pressione su Mosca, in un momento in cui gli attacchi russi non hanno mai provocato così tante vittime tra i civili.

Presente anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che ha affermato: "Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell'Ue. L'Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta". Diversi altri leader dovrebbero partecipare da remoto a queste discussioni, che si svolgono sullo sfondo di una nuova intensificazione della guerra.

Il piano di pace Usa-Ucraina

 Nelle scorse ore, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che, insieme ai partner degli Stati Uniti e dell'Europa, è stato elaborato un piano per porre fine alla guerra, che prevede "un cessate il fuoco, una zona economica libera e il ritiro delle truppe. Si tratta di idee condivise dagli americani e dagli europei, frutto dei colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi", ha dichiarato il presidente ucraino.

La guerra però, intanto, continua. È di due bambini morti e altre nove persone ferite, tra cui sette bimbi, il bilancio di un attacco ucraino in Russia. Alcuni droni hanno colpito un asilo privato a Krasnodar, nel sud del Paese. A renderlo noto il governatore Veniamin Kondratyev. Nelle stesse ore, in Ucraina, un attacco russo alla periferia di Kharkiv ha provocato la morte di tre persone

Dall'Ue altri 6,1 mld all'Ucraina per la difesa

 In occasione della festa dell'Indipendenza dell'Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l'Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro. I fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, a conferma dell'impegno dell'Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell'Ucraina di fronte alla continua aggressione da parte della Russia. Lo ha reso noto l'esecutivo Ue in una nota.

Zelensky: "Momento difficile, ma Paese non cadrà"

 "Oggi è il giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina. Il trentacinquesimo anniversario. Una festa nazionale, il cui sapore è stato profondamente cambiato dalla guerra. Mille seicentoquarantatré giorni di guerra su vasta scala. In questo momento, è davvero molto, molto difficile per tutti noi, ma una forza ci tiene saldamente per mano, una forza tutt'altro che invisibile. Questa è la forza del circolo virtuoso: il sostegno reciproco, l'assenza di dubbi in chi ci sta vicino, la fiducia in tutti gli ucraini. E finché questo nostro circolo non verrà spezzato dal nemico, l'Ucraina non cadrà. E raggiungerà la pace, e ne sarà capace". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky in occasione del suo discorso alla nazione, come riporta Rbc-Ucraina.

Il leader di Kiev ha dichiarato che "l'Ucraina sarà uno Stato indipendente per sempre, su questo non c'è dubbio: gli ucraini non saranno mai ciottoli per gli stivali dello zar, non accetteranno ciò in cui non credono e non rinunceranno mai al loro sogno di vivere liberi". Le parole di Zelensky arrivano nel corso delle celebrazioni per i 35 anni d'indipendenza. "Voglio ringraziare oggi tutti gli ucraini, quei sognatori che permettono che l'Ucraina sia indipendente".

L'aiuto di Londra

 Il premier britannico Andy Burnham si è recato a Kiev per la prima volta nelle vesti da leader di un Paese che, sin dai primi momenti dell'invasione russa su larga scala dell'Ucraina, ha mostrato sostegno diplomatico e militare a Kiev. Sostegno ribadito da Burnham anche nella riunione dei Volenterosi a Kiev in vista delle celebrazioni dei 35 anni di indipendenza dell'Ucraina. "Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito, le sue azioni l'hanno rafforzata: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti, il Regno Unito ha tenuto viva la fiamma della libertà del XX secolo, voi lo avete fatto nel XXI", ha affermato Burnham parlando dalla piazza di Santa Sofia, tra gli applausi della platea.

"Sono determinato con i Volenterosi a darvi l'aiuto che serve, non solo per la difesa aerea ma anche per distruggere i missili russi prima che partano. Siamo con voi in questa lotta fino in fondo, con il cuore e con l'anima. Nonostante le oltraggiose minacce della Russia al mio Paese, continuiaremo a sostenere la difesa dell'Ucraina", ha aggiunto.

L'ok per la produzione di Scalp

 Il governo di Londra ha acconsentito a che l'azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp, versione francese del britannico Storm Shadow. Questa decisione "consentirà a francesi e ucraini di accelerare l'assemblaggio di questo missile in Ucraina", ha spiegato l'ufficio del premier britannico.Pur non avendo la gittata dei droni con cui l'Ucraina ha raggiunto Mosca e San Pietroburgo, i missili possono arrivare fino a 300 chilometri all'interno della Russia.

La risposta di Mosca

 Immediata la condanna del Cremlino alla decisione di Downing Street. "Il Regno Unito - ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax - partecipa a questa guerra a fianco del regime di Kiev, alimenta sistematicamente e regolarmente il conflitto, e mette in atto sistematicamente e regolarmente intrighi per impedire qualsiasi progresso nel processo di risoluzione pacifica". Il portavoce ha aggiunto che, per questo motivo, le forze armate russe "stanno svolgendo il lavoro necessario, ottenendo i dati necessari per individuare i luoghi di produzione di tali missili e di altre attrezzature militari, e stanno adottando misure per distruggere gli obiettivi corrispondenti". 

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