Raid russo su Kiev: le immagini della devastazione
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Nei massicci attacchi russi colpito anche un ospedale pediatrico. Durante l'offensiva un altro drone aveva invaso lo spazio aereo della Romania
Un caccia F-16 rumeno ha distrutto un drone navale carico di esplosivo a poche centinaia di metri da una struttura dedita all'estrazione di gas. Come riportato dal ministro della Difesa, il mezzo è stato distrutto in sicurezza. Nella notte invece la Russia ha scagliato un nuovo, massiccio attacco con vari tipi di missili e decine di droni contro l'Ucraina. Durante l'offensiva russa nello spazio aereo della Romania è entrato un drone, che poi è precipitato in una zona disabitata nella contea di Tulcea, vicino al confine con l'Ucraina. Il raid ha colpito pesantemente: secondo quanto dichiarato dal sindaco di Kiev su Telegram "sono 15 le persone morte nell'attacco nemico" e ci sarebbero circa 40 feriti.
"Un drone navale è stato distrutto dall'esercito romeno con il cannone di bordo di un caccia F-16, poco fa, nell'area della piattaforma Neptun Deep, nel Mar Nero", come annunciato dal ministro della Difesa romeno Radu Miruta. Il drone era carico di esplosivo e non proveniva dall'Ucraina. Miruta ha aggiunto che "il drone è stato distrutto in sicurezza per proteggere la vita delle diverse centinaia di persone che lavoravano sulla piattaforma e mettere in sicurezza le infrastrutture critiche".
Un altro drone, ma nella notte e durante l'ultima offensiva russa ai danni di Kiev, è entrato nello spazio aereo della Romania, per poi schiantarsi. Ma senza provocare vittime o danni materiali. Lo ha reso noto il ministero della Difesa romeno. Secondo il dicastero, il velivolo è entrato nello spazio aereo nazionale alle 3:21 (le 2:21 in Italia), circa 13 chilometri a est di Galati, ed è caduto a circa quattro chilometri a nord-est della località di Grindu. All'impatto si è sviluppato un incendio, successivamente spentosi autonomamente. Due caccia F-18 dell'Aeronautica militare spagnola hanno seguito il drone dal momento del suo ingresso nello spazio aereo romeno.
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È salito a 15 morti e circa 40 feriti il bilancio dell'attacco russo condotto nella notte contro Kiev. Lo ha riferito il sindaco della capitale Vitaliy Klitschko. Il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina ha riferito che le operazioni di soccorso proseguono nei distretti Sviatoshynskyi, Solomyanskyi e Darnytskyi e che due persone sono state estratte dalle macerie. Nel frattempo il ministero della Difesa della Russia ha fornito dettagli sull'attacco sferrato: sono stati colpiti impianti dell'industria militare, un centro di trasporto e logistica e diversi magazzini a Kiev. Secondo le ricostruzioni sarebbe stato danneggiato anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky: qui le finestre sono state distrutte e all'interno della struttura è scoppiato un incendio.
A Kiev sarebbe stata colpita la società Fire Point, indicata dal dicastero come produttrice di componenti per droni d'attacco a medio e lungo raggio e come sito di assemblaggio e stoccaggio di propulsori destinati ai missili da crociera Flamingo. Il ministero ha inoltre riferito di un attacco contro il complesso Ukrspetssystems, che produrrebbe componenti e assemblerebbe droni di tipo aeronautico, e contro uno stabilimento di assemblaggio di velivoli dell'impresa statale Antonov.
Alle segnalazioni di attività delle forze russe in Ucraina, la Polonia ha fatto decollare aerei militari e innalzato il livello di allerta dei sistemi di difesa aerea. Lo ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche sui social media. "L'aviazione militare ha iniziato a operare nello spazio aereo polacco. I sistemi terrestri di difesa aerea e di ricognizione radar sono stati posti in stato di allerta", si legge nella comunicazione. Il comando ha precisato che le misure adottate hanno carattere preventivo e sono finalizzate ad aumentare la sicurezza nelle aree del Paese.
Volodymyr Zelensky parla su Telegram dopo l'attacco di matrice russa. Il presidente ucraino ha scritto che i nemici "si sono preparati a lungo" per il raid. Poi ha sottolineato il problema della mancanza di difese adeguate: "Purtroppo, mentre Mosca investe in armamenti balistici e nell'escalation, il mondo non sempre reagisce in modo adeguato a tali attacchi. E finché l'Ucraina non disporrà di un sistema di difesa antimissile sufficiente, la Russia non prenderà seriamente in considerazione la pace. I missili intercettori per i Patriot non sono ancora stati sostituiti, e ne abbiamo bisogno ogni giorno".