Romania, drone russo su un palazzo | Bucarest chiude il consolato | Il Cremlino: "Risponderemo"
Il governo romeno parla di violazione dello spazio aereo, Medvedev: "Il sonno tranquillo è finito". Il ministro Crosetto: "Intollerabile escalation, la coesione della Nato resta incrollabile"
La Romania ha dichiarato il console generale di Mosca a Bucarest "persona non grata" dopo che un drone russo ha colpito nella notte un edificio residenziale a Galati, città della Romania vicina al confine con l'Ucraina. La risposta di Mosca è arrivata a stretto giro e suona come una minaccia: "La risposta non tarderà".
Nell'impatto è scoppiato un incendio e due persone sono rimaste lievemente ferite. L'episodio è avvenuto poco prima delle tre del mattino mentre erano in corso massicci raid russi con droni nella regione ucraina di Odessa, ennesimo attacco nel conflitto russo-ucraino. In un primo momento l'ipotesi era stata rilanciata dai media ucraini e dalle autorità locali; successivamente è arrivata la conferma ufficiale del ministero della Difesa romeno. Secondo Bucarest, il drone era russo e ha violato lo spazio aereo nazionale durante le operazioni militari contro obiettivi ucraini vicini al confine.
"Grave escalation"
Il governo romeno ha definito l'incursione "una grave e irresponsabile escalation". In una nota, il ministero della Difesa ha accusato la Federazione russa di aver ripreso gli attacchi contro infrastrutture civili ucraine nelle aree prossime al territorio romeno. La Romania, che fa parte della Nato, ha informato immediatamente il segretario generale dell'Alleanza atlantica sull'accaduto.
Crosetto: "Intollerabile escalation"
"Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata. Al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Miruta e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza". A scriverlo su X, dando voce al governo italiano, è il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell'Alleanza e dell'Unione europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico", ha aggiunto.
Von der Leyen: "Mosca ha superato un altro limite"
"La guerra di aggressione della Russia ha oltrepassato un altro limite. Un'incursione di droni russi ha colpito un'area densamente popolata in Romania, ferendo dei civili. Su territorio dell'Ue. Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen attaccando il Cremlino. "Mentre continuiamo a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto al confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia. Stiamo preparando un 21esimo pacchetto di sanzioni".
Kallas: "Grave violazione della sovranità romena"
L'impatto del drone russo contro alcuni appartamenti a Galati, in Romania, è "una palese e grave violazione della sovranità romena e dello spazio aereo europeo". Lo ha scritto su X Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza. Kallas, che ha parlato al telefono con la ministra degli Esteri rumena Oana Toiu per esprimere "piena solidarietà dell'Ue", ha affermato che "non si può permettere a Mosca di violare impunemente lo spazio aereo europeo", visto che la Russia ha "smesso da tempo di rispettare i confini". L'Alta rappresentante ha concluso sottolineando che i ministri degli Esteri dell'Ue "si sono impegnati ad aumentare la pressione sulla Russia, a rafforzare il sostegno all'Ucraina e a investire nella prontezza difensiva dell'Europa".
La reazione della Nato
L'Alleanza atlantica ha condannato la "sconsideratezza" di Mosca, confermando che un palazzo in Romania è stato colpito da un drone durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine. "La Nato continuerà a rafforzare le nostre difese contro tutte le minacce, compresi i droni", ha dichiarato la portavoce della Nato Allison Hart sui social media, aggiungendo che il segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte, è in contatto con le autorità rumene.
Bucarest convoca ambasciatore russo
La Romania ha convocato l'ambasciatore della Federazione Russa a Bucarest, Vladimir Lipaev. Lo rende noto la stessa ministra Toiu su X. "Ho convocato l'ambasciatore della Federazione Russa presso la sede del ministero degli Affari esteri. La sicurezza della Romania è la nostra priorità assoluta. Abbiamo ricevuto conferma dal ministero della Difesa nazionale che il drone precipitato su un edificio residenziale a Galati è di origine russa. La decisione è stata presa a seguito del grave incidente e comunicheremo ufficialmente all'ambasciatore le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi e sui prossimi passi a livello europeo in merito ai pacchetti di sanzioni", ha affermato Toiu. Dopo il colloquio, la decisione di dichiararlo "persona non grata".
Mosca: "Il sonno tranquillo è finito"
E poi ancora: "Cittadini dei Paesi dell'Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!", ha aggiunto poi il vicepresidente del consiglio di sicurezza della federazione russa Medvedev.
Drone russo su Odessa
Un altro drone russo, sempre nella notte tra giovedì e venerdì, è precipitato su un mercantile turco salpato da poco dal porto ucraino di Odessa. "La Federazione russa ha sferrato un attacco mirato contro una nave turca", ha scritto la Marina ucraina su Telegram. A bordo sarebbe scoppiato un incendio, due membri dell'equipaggio sono rimasti feriti.
Mosca: "Dalla Ue nessuna prova di attacchi di droni russi"
Le accuse di Paesi Ue alla Russia di compiere attacchi con droni sui loro territori sono infondate, secondo quanto affermato dalla portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. "Tutte le accuse che sentiamo, in particolare quelle riguardanti i droni presenti da qualche parte nell'Unione Europea, sono infondate; non è stato presentato un singolo fatto, materiale o prova", ha dichiarato Zakharova in un commento alla televisione RT, ripreso dall'agenzia Ria Novosti. Secondo Zakharova, le prove non sono state presentate non solo alla Russia, ma nemmeno ai cittadini dei Paesi Ue, i quali "dovrebbero sapere su che cosa i loro leader basano la loro retorica accusatoria".
