Repubblica Dominicana, deceduta una turista italiana nell'incendio al resort | Un testimone: "Non è scattato alcun allarme"
La donna - Francesca Valentino, di quasi 46 anni - è stata colta da una crisi respiratoria mentre era in spiaggia, dove era accorsa assieme agli altri per evacuare le stanze dell'hotel. A nulla sono valse le cure in ospedale
Nell'incendio divampato nel resort di Bayahibe, in Repubblica Dominicana, è morta una cittadina italiana. A confermarlo la Farnesina dopo l'avviso delle autorità locali. La turista, Francesca Valentino, sarebbe stata colta da una crisi respiratoria mentre era in spiaggia, dove era accorsa assieme agli altri per evacuare le stanze dell'hotel. Investita da un'ondata di fumo proveniente dal rogo, la donna ha perso conoscenza inalando monossido di carbonio. È stata trasportata in ospedale con un'auto privata, ma a nulla sono valse le cure.
Riunioni con l'ambasciata italiana e i responsabili del resort
In ospedale, l'ambasciatore ha incontrato il marito di Francesca Valentino e gli ha offerto l'assistenza dell'ambasciata assieme agli incaricati del resort che stanno seguendo tutti gli altri italiani coinvolti nell'incendio (che sarebbero più di cento). Continua l'opera di assistenza e di verifica sulle condizioni dei connazionali da parte dei funzionari diplomatici italiani.
Il governo della Repubblica Dominicana ha inviato il capo della Protezione civile e due ministri sul luogo del disastro. Sono state anche tenute riunioni operative con l'ambasciata d'Italia e i responsabili del resort per garantire assistenza durante l'emergenza. Al momento non si registrano altre vittime legate direttamente o indirettamente all'incendio, ma sono in corso altre verifiche.
Evacuati 1.700 turisti, cause da chiarire
Le autorità fanno sapere che, a causa dell'incendio, sono stati evacuati quasi 1.700 turisti, che sono stati trasferiti in altri hotel e strutture ricettive vicine. Il resort si trova a Bayahibe, una destinazione popolare per i turisti statunitensi e di altri Paesi del mondo sulla costa sud-orientale della Repubblica Dominicana, a circa 150 chilometri da Santo Domingo. Le cause dell'incendio sono oggetto di indagine e il Centro operativo di emergenza del Paese ha dichiarato che sembra che "il fuoco si sia propagato rapidamente" a causa del vento e perché parte del tetto del resort era in paglia.
Rientrati a Roma primi turisti
Sono rientrati sabato mattina a Roma dalla Repubblica Dominicana alcuni dei turisti italiani ospiti del resort. Partito da La Romana, prima di raggiungere Verona, il volo della Neos, operato con un Boeing 787, ha fatto scalo a Roma Fiumicino dove è scesa parte del primo gruppo di 130 turisti italiani, dei 285 totali che erano ospiti del resort, rientrato.
Testimone: "Non è scattato alcun allarme"
"Erano circa le 10:45 quando è scoppiato l'incendio. Non è scattato alcun allarme. Ci siamo aiutati tra di noi". È quanto racconta Gabriele Russo, di Taranto, in vacanza nella Repubblica Dominicana con un gruppo di amici. "Abbiamo bussato alle porte dei vari bungalow per avvertire gli altri e farli uscire - aggiunge il testimone che ha già fatto rientro in Italia -. Siamo poi andati tutti in spiaggia. Non c'era un vero e proprio piano di evacuazione. Pertanto nessuno di noi riusciva a capire in quel momento dove dovesse andare per mettersi in salvo. Non sappiamo cosa abbia provocato l'incendio".
