Il presidente russo Vladimir Putin ha comunicato all'inviato americano Steve Witkoff che è stato rilasciato il cittadino statunitense Stephen Hubbard, che era detenuto in Russia. Hubbard si trova all'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo per essere rimpatriato, ha aggiunto il Cremlino. Nella giornata del 20 ottobre il suo rilascio era stato chiesto dal presidente Usa Donald Trump. Stephen Hubbard era stato condannato nell'ottobre 2024 a sei anni e dieci mesi di reclusione con l'accusa di aver combattuto come mercenario nelle Forze armate ucraine.
L'inviato della Casa Bianca ha pubblicamente ringraziato Putin per il gesto diplomatico: "Signor presidente, innanzitutto vorrei ringraziarla, a nome del nostro presidente Donald Trump e degli Stati Uniti, per aver liberato Stephen Hubbard", ha dichiarato Witkoff. Hubbard, ex insegnante statunitense originario del Michigan, viveva in Ucraina dal 2014 ed era stato arrestato dalle forze russe nell'aprile 2022. Secondo l'accusa, aveva sottoscritto un contratto con un'unita' della difesa territoriale ucraina per una paga mensile di almeno mille dollari. Le accuse erano state contestate dai familiari, dal suo legale e dal dipartimento di Stato americano, che aveva riconosciuto Hubbard come detenuto ingiustamente.
Trump aveva annunciato di aver chiesto personalmente a Putin la liberazione del connazionale, lasciando intendere che potessero esserci sviluppi imminenti. L'annuncio è arrivato all'inizio dei colloqui tra Putin e Witkoff al Palazzo di Costantino, dedicati principalmente a trovare una soluzione diplomatica alla guerra in Ucraina. L'inviato americano è giunto in Russia dopo aver incontrato ieri a Oslo Volodymyr Zelensky e alcuni leader europei.
