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Ucraina: distrutto un centro di aiuti umanitari con 40 rifugiati | Zelensky: "Libereremo sicuramente tutte le città occupate"

Esercitazioni Nato nel Baltico: partecipano 16 Paesi compresi Svezia e Finlandia. E' battaglia a Severdonetsk, le truppe di Kiev riprendono il controllo di mezza città. Erdogan avverte: "Svezia e Finlandia nella Nato? Non cederemo"

05 Giu 2022 - 20:44
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa

Siamo al 102esimo giorno di guerra in Ucraina. Per il presidente Zelensky, che ha incontrato gli sfollati di Mariupol a Zaporizhzhia, "la situazione a Severodonetsk è difficile", ma l'esercito di Kiev "riuscirà sicuramente  a liberare tutte le città occupate". Il governatore della città annuncia la ripresa del controllo del 50% del territorio. Secondo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, "gli appelli a evitare l'umiliazione della Russia possono solo umiliare la Francia e ogni altro Paese che lo richieda. Perché è la Russia che si umilia". Altro avvertimento di Putin: "Nuove armi a Kiev allargheranno il conflitto, se Kiev avrà missili a lungo raggio colpiremo nuove strutture finora risparmiate". Nuovo appello del Papa: "Non portate l'umanità alla rovina". Intanto da domenica al 17 giugno ci sarà l'esercitazione militare internazionale Baltops nel Mar Baltico cui prenderanno parte 16 Paesi, i 14 Stati membri della Nato e le nazioni partner dell'alleanza, Svezia e Finlandia. Erdogan avvisa: "Non cederemo sull'ingresso nella Nato di Svezia e Finlandia". Il governo di Kiev denuncia la distruzione di una sede di aiuti umanitari a Lysychansk al cui interno potrebbero esserci state 40 persone.


Sale ancora la tensione tra Russia e Italia. "Per 8 anni abbiamo cercato di chiudere il conflitto con le parole in Donbass. Abbiamo trattato, ma il conflitto è cominciato quando Stati Uniti e Ue, con il consenso tacito dell'Italia, hanno sostituito il regime ucraino con conseguenze fatali per l'Ucraina". Lo ha detto Maria Zakharova, portavoce del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Abbiamo aspettato 8 anni e voi non ci avete aiutato, compresa l'Italia che è stata zitta e non ha applicato sanzioni a Kiev, quindi ne siete responsabili anche voi".


I russi stanno nuovamente bombardando le aree residenziali di Kharkiv. Lo afferma il capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleh Synegubov. Gli occupanti russi "stanno nuovamente bombardando le aree residenziali della città. Restate nei rifugi e non ignorate gli allarmi".


"Non abbiamo dubbi che libereremo tutte le città temporaneamente occupate. Accadrà sicuramente". Lo ha detto Volodymyr Zelensky, che ha incontrato gli sfollati di Mariupol durante una visita a Zaporizhzhia. Ispezionando alcune postazione dell'esercito, il presidente ucraino ha ringraziato i militari "per il loro grande lavoro, per il loro servizio, per aver protetto tutti noi, il nostro Stato. Grazie a tutti".



Il generale russo Roman Kutuzov sarebbe stato ucciso durante i c ombattimenti vicino all'autostrada Artemivsk-Lysychansk, nell'Est dell'Ucraina: lo
riferisce il portale InformNapalm, che posta anche la foto su Telegram, citato da Unian. All'inizio di maggio l'intelligence degli Stati Uniti ha riferito che in Ucraina sono rimasti uccisi tra 8 e 10 generali russi.


Gli alleati occidentali dell'Ucraina "devono capire" che gli aiuti militari "non sono aiuti una tantum", ma devono continuare fino alla "vittoria". Lo ha detto la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar, citata dalla Cnn. "Le armi hanno già cominciato ad arrivare, ma non bastano per dare una risposta molto forte all'esercito russo. Avremo sempre bisogno di aiuto, dato che siamo già entrati in una guerra prolungata", ha spiegato.


Due persone sono morte per l'esplosione di una mina sulla spiaggia di Peschanyi, a Mariupol, una delle vittime era un bambino di 8 anni. Lo ha
riferito il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, citato da Unian.


La polizia ucraina ha condiviso un video che mostra le conseguenze dei bombardamenti russi nella città di Lysychansk, nella regione di Lugansk: la sede per la distribuzione degli aiuti umanitari è stata rasa al suolo, più di 40 persone vivevano stabilmente nell'edificio, ma non sono state fornite informazioni su eventuali vittime. Lo riporta il Guardian.


La fabbrica colpita oggi dai raid russi nella regione di Kiev non si occupa di riparazioni di equipaggiamenti militari ma di vagoni per il trasporto di cereali da esportare. Lo ha affermato il capo delle ferrovie statali ucraine Ukrzaliznytsia, Olexander Kamyshin.


Per cercare di riconquistare i territori del Donbass in mano ai russi, il consigliere del ministro degli Interni ucraino Viktor Andrusiv ritiene che le forze di Kiev dovrebbero entrare nel territorio russo. "L'essenza di un contrattacco di successo è prendere punti strategici. Ad esempio, prendere Kherson con pesanti combattimenti, da un punto di vista strategico, non ha senso. Riguadagneremmo semplicemente la nostra città, il nemico si sposterebbe un po' più lontano da Kherson, ma ci creerebbe ancora molti problemi", ha spiegato Andrusiv. "È molto più difficile riconquistare il Donbass: per fare questo - ha aggiunto - bisogna entrare nel territorio della Russia".


Le milizie filorusse di Lugansk "stanno combattendo alla periferia di Lysychansk". Lo ha detto l'ambasciatore dell'autoproclamata repubblica separatista di Lugansk a Mosca, Rodion Miroshnik, citato da Interfax. 


"I russi controllavano il 70% di Severodonetsk, ma nel giro di due giorni sono stati respinti, ora la città è divisa a metà. Gli occupanti hanno perso un numero enorme di personale, otto russi sono stati fatti prigionieri". Lo ha detto il governatore di Lugansk Serhiy Gaidai, citato da Ukrinform. 


"Abbiamo dimostrato, durante i primi mesi della pandemia, che l'Italia ha le carte in regola per guidare e indirizzare l'Europa. Grazie a quel lavoro abbiamo il Recovery, invece del Mes e della troika". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, nel suo tour elettorale per le amministrative. "Ora possiamo essere protagonisti sulla guerra: basta riarmo ed escalation militare. Vogliamo che Draghi sia protagonista in Europa: non per proporre la pace, ma per imporla".


La Spagna fornirà all'Ucraina missili antiaerei Shorad Aspide e carri armati Leopard A4, oltre all'indispensabile addestramento dell'esercito di Kiev. Lo scrive il quotidiano spagnolo El Paìs, che cita fonti governative. Si tratta di un salto di qualità da parte di Madrid, che finora si era limitata a inviare all'Ucraina munizioni, dispositivi di protezione individuale e armi leggere come lanciagranate e mitragliatrici. 



Papa Francesco ha lanciato un "appello ai responsabili delle nazioni: non portate l'umanità alla rovina". Parlando del conflitto in Ucraina il Santo Padre, nel giorno della solennità della Pentecoste, ha affermato: "Si mettano in atto vari negoziati, concrete trattative per arrivare a un cessate il fuoco". 




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Le forze armate russe hanno distrutto blindati forniti dai Paesi dell'Europa orientale all'Ucraina durante i raid aerei che hanno colpito la periferia di Kiev. Lo ha reso noto Mosca. "Missili ad alta precisione a lungo raggio lanciati dalle forze aerospaziali russe contro la periferia di Kiev hanno distrutto i carri armati T-72 forniti dai Paesi dell'Europa orientale e altri veicoli corazzati che erano negli hangar", ha affermato il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, secondo quanto riferisce la Tass. 


L'agenzia nucleare Energoatom ha accusato la Russia di "terrorismo nucleare" dopo che un missile ha sorvolato una centrale nucleare dell'Ucraina meridionale, la seconda più grande del Paese, da una quota molto bassa. Il missile è stato probabilmente inviato in direzione di Kiev, scrive l'agenzia, riferendosi ai raid che hanno colpito la capitale ucraina questa mattina. "La Russia continua a minacciare la sicurezza delle centrali nucleari ucraine e minaccia il mondo intero con un nuovo disastro nucleare", continua Energoatom in un messaggio pubblicato su Telegram e Facebook. "Ancora non capiscono che se un frammento di missile dovesse colpire una centrale funzionante, potrebbe causare un disastro". 


I missili russi che questa mattina hanno colpito la capitale ucraina Kiev sono stati lanciati da un bombardiere strategico Tu-95 che sorvolava il Mar Caspio. Lo ha reso noto l'Aviazione ucraina, secondo quanto riporta l'agenzia Ukrinform. Uno dei missili è stato abbattuto dalle forze ucraine. Il Tu-95 è un quadrimotore di fabbricazione sovietica, sviluppato negli anni Cinquanta dalla Tupolev e progettato per compiere missioni di deterrenza e attacchi nucleari. La nuova versione di questo aereo è in grado di lanciare missili da crociera a lungo raggio. 


Se l'Occidente fornirà missili a lungo raggio a Kiev, la Russia ne prenderà atto e colpirà strutture finora risparmiate dalla guerra. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta la Tass.
 


Consegnare altre armi a Kiev da parte dell'Occidente ha l'unico obiettivo di "estendere il conflitto il più possibile". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tass.


Le forze ucraine sono passate al contrattacco nelle ultime 24 ore nella città contesa di Severodonetsk: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Il rapporto sottolinea che l'iniziativa di Kiev probabilmente ha attenuato lo slancio operativo che le truppe russe avevano acquisito in precedenza: Mosca ha schierato in questa zona anche uomini provenienti dalle riserve delle forze separatiste dell'autoproclamata repubblica di Lugansk, cioè truppe male equipaggiate, male addestrate e senza equipaggiamenti pesanti.


"La situazione a Severodonetsk, dove continuano i combattimenti di strada, rimane estremamente difficile. attacchi aerei, artiglieria, razzi". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso del suo discorso notturno su telegram.

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