Papa Leone XIV a Metz per la sua ultima tappa in Francia | Durante il volo la chiacchierata con i piloti e la benedizione
Il pontefice chiude oggi il suo viaggio apostolico tra le principali città transalpine. Il presidente francese ha riorganizzato la sua agenda per esserci
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Decollato questa mattina dall'aeroporto di Lourdes, Papa Leone è arrivato dopo le 9 a Metz, per l'ultimo giorno del viaggio apostolico in Francia. La giornata si svolge interamente nel capoluogo del dipartimento della Mosella, regione del Grand Est. La Mosella, come l'Alsazia, porta il ricordo dei conflitti, delle annessioni e delle lacerazioni che hanno segnato l'Europa contemporanea, e sottolinea come la costruzione europea non sia nata da un'astrazione tecnocratica, ma dalla volontà di riconciliare popoli a lungo contrapposti. La tappa di Metz metterà naturalmente in primo piano anche la figura di Robert Schuman, tra i padri fondatori dell'Unione europea, nato nel 1886 proprio nella Mosella.
Il papa nella cabina di pilotaggio
Papa Leone XIV durante il volo per Metz ha trascorso mezz'ora nella cabina di pilotaggio dell'aereo, secondo quanto riferisce Air France all'agenzia France Presse. "Il Santo Padre è venuto in cabina di pilotaggio per l'intera fase di crociera del volo Lourdes-Metz", ha dichiarato telefonicamente il pilota Éric Marguerite - copilota del volo - dopo l'atterraggio a Metz-Nancy-Lorraine.
La benedizione
"Abbiamo chiacchierato informalmente con lui", ha aggiunto, precisando che il Pontefice "è un appassionato di aviazione, automobili e meccanica in generale". "Abbiamo passato il microfono al Santo Padre, che ha parlato con i piloti dei Rafale. Ha dato loro la sua benedizione e a tutto il personale militare impegnato a proteggere la popolazione e a promuovere la pace nel mondo". Il Papa ha inoltre dedicato molto tempo a salutare gli assistenti di volo; l'equipaggio era lo stesso del volo Orly-Lourdes di sabato.
La giornata su è aperta con l'incontro interreligioso presso il Centro Congressi "Robert Schuman". "Al di là dei confini, è sempre possibile incontrarsi, stringere amicizia e costruire la pace" ha detto il Pontefice rendendo omaggio Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell'Unione Europea. "Quest'uomo di fede e di convinzioni seppe trasformare le vecchie linee di frattura in ponti di speranza per tutta l'Europa, diventando un vero ambasciatore dell'unità nella diversità. Seguendo il suo esempio, la nostra responsabilità comune di donne e uomini religiosi, è quella di testimoniare che, al di là dei confini, è sempre possibile incontrarsi, stringere amicizia e costruire la pace".
"Invocare Dio per legittimare violenza è profanazione"
"Invocare il nome di Dio per legittimare la violenza o l'oppressione costituisce una profanazione di questo nome" ha detto il Pontefice. "Nulla di ciò che deturpa la dignità umana può rivendicare un'autentica ispirazione divina. Il discorso religioso deve esortare costantemente a disarmare i cuori e le parole. Ciò comporta la responsabilità diretta di ciascuno di noi, in quanto custodi delle nostre rispettive tradizioni". "D'altra parte, se la fecondità delle tradizioni religiose si manifesta innanzitutto nel loro servizio alla pace e alla fratellanza, essa si esprime anche nella loro capacità di proteggere, accompagnare e servire la vita. La grandezza di una civiltà non si misura dai suoi successi materiali, ma dal modo in cui circonda, protegge ed eleva la persona umana.
L'appello
Poi gli "impegni concreti": "Proseguire con assiduità un dialogo esigente tra noi; continuare a formare le nostre giovani generazioni alla conoscenza reciproca delle nostre tradizioni; e restare uniti, anche nelle avversità, per operare per la promozione della giustizia e della pace": questi i contenuti nell'Appello di Metz, firmato oggi dai responsabili del culto in Francia alla presenza di Papa Leone XIV.
Alle 11 il Papa è atteso all'incontro "Alle radici dell'Europa per la pace e l'unità" sempre al Centro Congressi "Robert Schuman" e alle 16 terrà la messa "per la pace e la giustizia" presso la Cattedrale Saint Etienne. Sempre nel pomeriggio (alle 18:30) la cerimonia di congedo presso l'aeroporto di "Metz-Nancy-Lorraine" e alle 19 la partenza in aereo per Fiumicino dove atterrerà alle 20:50.
Presente anche Macron
Il presidente francese "parteciperà alla cerimonia di partenza dal territorio francese di sua Santità papa Leone XIV. Ciò facendo, ha riorganizzato la sua agenda per assistere anche alla messa che precede, alla Cattedrale Saint Etienne di Metz". Così l'Eliseo ufficializza stamattina la notizia che Macron, dopo aver annunciato nei giorni scorsi che non avrebbe partecipato a nessuna delle messe di Leone XIV durante la visita in Francia, ha deciso di essere presente all'ultima, prima della partenza per tornare a Roma.
