l'assassinio del 4 dicembre 2024

Luigi Mangione, giudice federale esclude pena di morte

ll giudice ha escluso che le imputazioni di stalking contestate a Mangione possano essere considerate “reati violenti”, requisito necessario per sostenere l’accusa di omicidio federale

30 Gen 2026 - 18:10
 © Ansa

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Luigi Mangione non rischierà la pena di morte per aver presumibilmente ucciso a colpi di arma da fuoco l'amministratore delegato di UnitedHealthcare Brian Thompson a New York. Lo ha stabilito nella giornata di oggi la giudice Margaret M. Garnett, la quale ha archiviato due dei quattro capi d'accusa federali contro Mangione: omicidio mediante uso di un'arma da fuoco, che comportava una possibile condanna a morte, e un reato correlato legato alle armi da fuoco. Mangione deve comunque rispondere di due accuse federali di stalking per le quali si è dichiarato non colpevole. Il ventisettenne è accusato di aver ucciso Thompson davanti a un hotel di Manhattan il 4 dicembre 2024, mentre il dirigente si stava dirigendo a una conferenza per investitori di prima mattina. Mangione deve inoltre rispondere di nove capi d'accusa in un procedimento avviato dai procuratori dello Stato di New York, tra cui omicidio di secondo grado e vari reati legati alle armi. Anche in questo caso si è dichiarato non colpevole.

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