FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Lione, prete ortodosso ferito da colpi d'arma da fuoco: aggressore in fuga | Rilasciato l'uomo fermato

Lʼepisodio è avvenuto nel settimo arrondissement, nel centro della città, vicino a una chiesa. La vittima anni fa fu accusata di molestie da un monaco

Un prete ortodosso di 52 anni, di nazionalità greca, è stato ferito da due colpi d'arma da fuoco all'addome a Lione. Come riferito dalla polizia, l'aggressore è in fuga. L'episodio è avvenuto nel settimo arrondissement vicino a una chiesa greco ortodossa. Nella zona è stato predisposto un perimetro di sicurezza. Secondo fonti citate dalla tv Bfm, il prete stava per lasciare la diocesi  in seguito a "diverse dispute" con persone della sua comunità. 

Secondo quanto si apprende dalla tv Bfm, il prete ortodosso è stato colpito da un uomo armato di fucile mentre stava chiudendo la chiesa. Il religioso sarebbe stato medicato sul posto prima di essere portato via in ambulanza. Sarebbe in prognosi riservata ma cosciente. Ai soccorritori ha detto di non conoscere la persona che l'ha aggredito. L'autore dell'attacco è in fuga.

 

Lione, prete ortodosso ferito da colpi d'arma da fuoco 

 

L'inchiesta per "tentato omicidio" resta alla polizia anticrimine di Lione e non passa all'antiterrorismo di Parigi. Sulla vicenda, il sindaco di Lione, Gregory Doucet, ha detto ai giornalisti che "nessuna pista viene privilegiata e nessuna esclusa al momento". Intanto una cellula di crisi è stata aperta al ministero dell'Interno francese per seguire da vicino il caso. 

 

Rilasciato l'uomo fermato - La polizia ha rilasciato l'uomo fermato dopo l'attacco. L'ufficio del procuratore ha fatto sapere che l'uomo è stato rilasciato perché non sono state trovate prove del suo coinvolgimento nell'attacco. 

 

La Francia è in stato di massima allerta dopo l'uccisione di tre persone in una chiesa di Nizza giovedì, in mezzo alle tensioni globali scatenate dalle vignette di Charlie Hebdo sul profeta Maometto. Il primo ministro francese, Jean Castex, ha promesso una maggiore protezione per i luoghi di culto.

 

L'episodio inoltre si inserisce in un momento di ulteriore tensione nella comunità greco-ortodossa a Lione: secondo quanto ricostruito dai media francesi, il prete 52enne Nicolas Kakavelakis, vittima dell'attacco, aveva avuto una controversia legale di lunga durata con un ex monaco condannato per diffamazione. Il capo della Chiesa greco-ortodossa in Francia, Emmanuel Adamakis, ha riferito alla radio francese Europe 1 che Kakavelakis non stava più officiando servizi a Lione e che gli "era stato chiesto di tornare in Grecia". Antoine Callot, pastore di un'altra chiesa greco-ortodossa a Lione, ha riferito all'Associated Press che la comunità greco-ortodossa della città non ha ricevuto minacce, ma ha affermato di aver immediatamente chiesto alla polizia protezione nella sua chiesa dopo la sparatoria di sabato.

 

Il passato oscuro della vittima - Il prete greco ortodosso Nikolaos K., noto a tutti come "padre Nikos", era stato coinvolto due anni fa in una oscura vicenda che lo vedeva accusato da un ex monaco greco ortodosso, Jean-Michel Dhimoila, di appropriazione indebita di fondi e molestie sessuali. Nel processo per diffamazione che il prete ferito aveva intentato al suo accusatore, quest'ultimo era stato condannato. Padre Nikos era responsabile della chiesa ortodossa greca di Lione da 8 anni ed era giunto a fine mandato. Avrebbe dovuto lasciare la sede e l'appartamento che occupava con la moglie e i due figli al piano superiore dell'edificio ed essere sostituito da un altro prete, già nominato. Due anni fa, le accuse di appropriazione di fondi e molestie sessuali, rilanciate dal monaco ortodosso Dhimoila su un blog fino a quando padre Nikos aveva deciso di sporgere querela per diffamazione. Nel novembre 2018, il tribunale di Lione aveva condannato l'accusatore per diffamazione, sentenza confermata in appello. Negli ultimi tempi, secondo fonti della stampa lionese, padre Nikos si era lamentato con alcune persone a lui vicine per problemi con la moglie.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali