66ESIMO GIORNO DI GUERRA

Ucraina, media Gb: "Putin verso annuncio di guerra totale a Kiev" | Diverse esplosioni a Odessa, colpito l'aeroporto

Zelensky pronto a incontrare il suo omologo russo nonostante le atrocità commesse. Aereo russo viola lo spazio aereo svedese. Berlino: "Non pagheremo il gas russo in rubli" 

30 Apr 2022 - 22:33
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa
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La guerra in Ucraina entra nel suo sessantaseiesimo giorno. Sono state segnalate ancora esplosioni a Odessa, dove è stato colpito l'aeroporto. Secondo il quotidiano britannico Independent, Vladimir Putin potrebbe presto abbandonare il termine "operazione speciale" e iniziare a parlare di "guerra totale a Kiev". Intanto il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner, annuncia su Twitter: "Rivolgendomi a Putin, lo dico molto chiaramente: non saremo ricattati. In futuro non pagheremo il gas russo in rubli".


In una conversazione telefonica con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Boris Johnson ha affermato che intende continuare a rafforzare militarmente Kiev e che rimane impegnato a far sì che "Putin fallisca". Lo riferisce la Bbc online. "Il presidente Zelensky ha fornito informazioni sugli intensi combattimenti nell'Ucraina orientale e sul perdurante assedio di Mariupol", ha detto un portavoce di Downing Street. Le parti hanno anche discusso "i progressi negli sforzi guidati dall'Onu per l'evacuazione da Mariupol".


Venti civili feriti sono stati evacuati dall'assediata acciaieria di Azovstal a Mariupol nel sud dell'Ucraina. Lo scrive il Guardian che riporta il video del vice comandante del reggimento Azov Svyatoslav Palamar, secondo il quale tra loro ci sono donne e bambini. "Probabilmente stanno andando a Zaporizhzhia", ha aggiunto. In precedenza l'agenzia ufficiale russa Tass aveva annunciato che un gruppo di 25 civili, tra cui sei bambini, era riuscito a uscire dall'acciaieria di Azovstal, dove sono bloccati centinaia di soldati e civili ucraini. 


Le truppe russe stanno gradualmente aumentando l'intensità della loro offensiva nell'est dell'Ucraina. Lo ha annunciato un portavoce del ministero della Difesa ucraino, Oleksandr Motuzyanyk. "Stiamo vedendo segnali che la Russia sta anche potenziando il suo raggruppamento nella zona operativa orientale e ora sta aumentando il suo desiderio di impadronirsi di quanto più territorio ucraino possibile. L'aggressore sta preparando azioni militari ancora più grandi".




I media ucraini riferiscono di molteplici esplosioni nella città meridionale di Odessa. Un testimone oculare ha riferito di almeno un aereo da combattimento sopra il centro portuale. Il comando operativo dell'esercito ucraino nel sud del Paese ha dichiarato che la pista dell'aeroporto di Odessa è stata danneggiata. Le esplosioni sono state udite subito dopo che le sirene dei raid aerei hanno suonato in tutta la città.


Un gruppo di civili ha lasciato l'acciaieria Azovstal di Mariupol. È quanto scrive l'agenzia di stampa russa Tass, citando un corrispondente sul posto. In totale sarebbero uscite 25 persone, fra cui 6 bambini di meno di 14 anni.


I servizi speciali russi hanno pianificato di "destabilizzare la situazione nella regione di Odessa, incitando i cittadini a rivolte e proteste nella giornata del 2 maggio". Lo riferisce la polizia ucraina. Il 2 maggio ricorre l'ottavo anniversario della strage nella Casa dei sindacati, dove morirono oltre 40 persone, evento per il quale è stato rafforzato il coprifuoco.


"Sono tre gli strumenti che possono fermare la Federazione Russia", secondo il governo ucraino. Il primo prevede "sanzioni forti" alla Russia, soprattutto nel settore energetico. Il secondo l'aumento delle forniture militari a Kiev, "armi necessarie qui adesso, anche per impedire alla Russia di entrare in Europa con le sue mire espansionistiche". Il terzo strumento consiste nel "creare un'immagine completamente negativa della Russia per distruggere il lobbismo residuale russo che ancora c'è in alcuni Paesi europei".


Le Forze armate dell'Ucraina hanno distrutto oltre mille carri armati russi dall'inizio del conflitto, secondo i dati in possesso del ministero della Difesa del Paese invaso. "Alla parata di Mosca del 9 maggio ci sarà la metà di carri armati rispetto allo scorso anno. Che strana coincidenza", si legge in un post sul profilo Twitter del ministero.


"Rivolgendomi a Putin, lo dico molto chiaramente: non saremo ricattati! In futuro non pagheremo il gas russo in rubli. Una cosa è chiara: stiamo facendo tutto il possibile per diventare il più rapidamente possibile indipendenti dalla Russia". Lo ha twittato il ministro delle finanze tedesco Christian Lindner. Nei giorni scorsi la società energetica tedesca, Uniper, aveva annunciato tuttavia che pagherà il gas russo attraverso una banca russa e non più attraverso una banca con sede in Europa.


La Russia invita gli altri Stati ad attenersi alla logica scritta nei documenti per prevenire una guerra nucleare e segue rigorosamente il principio che "un tale conflitto è inammissibile". Lo ha riferito il Dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del ministero degli Esteri russo.  "È imperativo riaffermare il principio che i rischi di una guerra nucleare che non deve mai essere scatenata devono essere ridotti al minimo attraverso la prevenzione di qualsiasi conflitto armato tra potenze nucleari".


Quasi tutti gli edifici dell'acciaieria Azovstal, l'ultima roccaforte ucraina a Mariupol, sono stati distrutti. Lo mostrano nuove immagini satellitari di Maxar Technologies pubblicate dalle Cnn. Ci sono grandi buchi nei tetti, segno di un attacco militare, e alcuni edifici ridotti in macerie. Molti degli edifici residenziali e governativi direttamente a est dell'impianto sono stati completamente distrutti. Non è chiaro dalle immagini satellitari scattate venerdì, scrive la Cnn, se siano state distrutte anche strutture sotterranee dove si rifugiano soldati e civili ucraini.


La Russia lascerà la Stazione Spaziale Internazionale a causa delle sanzioni imposte per l'invasione dell'Ucraina. "La decisione è già stata presa, non siamo obbligati a parlarne pubblicamente", ha detto il direttore generale Dmitry Rogozin. "Posso dire solo questo: in linea con i nostri obblighi informeremo i nostri partner della fine del nostro lavoro sull'Iss con un anno di anticipo", ha aggiunto.


Il presidente francese Emmanuel Macron ha riaffermato al suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, il suo desiderio di lavorare attivamente per "ripristinare la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina". Durante una telefonata di circa un'ora, il capo dell'Eliseo ha poi ricordato la disponibilità della Francia a contribuire a un accordo con la Russia che possa fornire reali garanzie di sicurezza all'Ucraina.


Vladimir Putin potrebbe abbandonare il termine "operazione speciale" per indicare l'invasione dell'Ucraina e parlare di "guerra totale" a Kiev. Lo riporta l'Independent citando indiscrezioni di funzionari russi e occidentali. In cerca di una "rivincita" per i fallimenti militari, gli alti ufficiali dell'esercito russo - riporta il media britannico - starebbero spingendo il presidente russo ad annunciare il cambiamento durante la parata annuale del Giorno della Vittoria il 9 maggio. La mossa permetterebbe al Cremlino di attivare la legge marziale, coinvolgere i suoi alleati in un aiuto militare e proclamare la mobilitazione di massa.


Il ministero della Difesa russo ha confermato cio' che l'esercito ucraino afferma da quasi una settimana: Mosca sta usando sottomarini nel Mar Nero per colpire obiettivi ucraini con missili da crociera. Lo riporta la Cnn. "L'equipaggio di un sottomarino diesel-elettrico della Flotta del Mar Nero ha lanciato una salva di missili da crociera Kalibr dal Mar Nero contro le infrastrutture militari delle forze armate ucraine", ha reso noto il ministero sul suo canale Telegram pubblicando un video che mostrerebbe il lancio dei missili.






"C'è il desiderio" dell'Ucraina "di entrare nell'Unione europea, abbiamo delle procedure, sono state avviate, ma non si entra nell'Ue dall'oggi al domani". E' quanto ha detto il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, a France Inter, a proposito dell'eventuale adesione dell'Ucraina all'Unione europea.


Una fossa con i corpi di tre uomini torturati, imbavagliati e uccisi con un colpo al capo è stata trovata nel bosco vicino al villaggio di Myrotske, nel distretto di Bucha, regione di Kiev. Lo ha scritto la polizia di Kiev su Facebook citata da Ukrinform. "Le vittime sono state torturate a lungo; ferite di proiettili sono state trovate negli arti. I tre uomini sono stati finiti con colpi di arma da fuoco a un orecchio. Questa è un'altra fossa comune scavata dai soldati russi nel distretto di Bucha, dove più di mille cittadini sono stati uccisi e torturati", ha detto il capo della polizia della regione di Kyiv Andriy Nebytov.


"Quando è cominciata la guerra, i canali di propaganda russa come Primo Canale, Ntv e altri hanno cambiato i loro palinsesti per dedicarsi interamente alle news. Ricevono molti soldi per diffondere disinformazione, non solo in Russia ma anche attraverso l'Europa. Questo è pericoloso perché la disinformazione diffonde il caos in Europa". Lo ha detto il ministro dell'Informazione ucraino Oleksandr Tkachenko, aggiungendo di aver chiesto "ai colleghi europei di sanzionare questi canali che ancora trasmettono sulle piattaforme satellitari".


Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che nella notte la sua artiglieria ha colpito 389 obiettivi in Ucraina. Il dato è stato diffuso dall'agenzia russa Interfax, che ha parlato di 35 posti di controllo, 15 depositi di armi e munizioni, zone di concentramento di truppe ed equipaggiamento ucraini. La dichiarazione afferma anche che i missili russi abbiano colpito quattro depositi di munizioni e carburanti.
 


Nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno aperto tre volte il fuoco utilizzando l'artiglieria contro aree residenziali della città di Kharkiv e una persona è rimasta ferita. Lo ha riferito il governatore regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov, all'agenzia di stampa "Rbc-Ucraina", aggiungendo che le forze russe hanno anche cercato di portare a termine un'offensiva nella regione ma senza successo.


Un caccia ucraino ha colpito con 2 missili un villaggio russo nel distretto di Starodubsky, nella regione di Bryansk al confine con l'Ucraina: l'onda d'urto ha danneggiato impianti usati per il carico di petrolio. Lo ha detto il governatore della regione, Alexander Bogomaz, riporta la Tass. Non ci sono vittime o feriti. "Oggi alle 6:50 (le 5:50 in Italia), i sistemi di difesa aerea russi hanno individuato un aereo da combattimento ucraino. Mentre erano in corso misure per impedire all'obiettivo di entrare in territorio russo, 2 proiettili hanno colpito l'insediamento di Zhecha nel distretto di Starodubsky", ha detto Bogomaz.


Le forze russe potrebbero averre rubato "diverse centinaia di migliaia di tonnellate" di grano nelle aree dell'Ucraina occupate: l'accusa arriva dal viceministro dell'Agricoltura ucraino, Taras Vysotskiy. Già giovedì il ministero degli Esteri ucraino aveva accusato la Russia di avere rubato grano nei territori occupati.


Un mezzo della polizia che consegnava forniture mediche a un ospedale ucraino è stato centrato da colpi di mortaio a Severodonetsk. Lo ha scritto il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergii Gaidai. Anche un'auto di volontari, secondo quanto riferito, è stata colpita dal fuoco dei soldati russi. Per il momento non si hanno comunque notizie di feriti o vittime.


A causa dei falliti avanzamenti nel nord-est dell'Ucraina, la Russia è stata costretta a unire e ridistribuire le sue unità, ma secondo l'ultimo bollettino dell'intelligence militare Gb il morale delle truppe di Mosca è basse. "La Russia spera di correggere i problemi che in precedenza hanno limitato la sua invasione concentrando geograficamente la forza di combattimento, accorciando le linee di rifornimento e semplificando il comando e il controllo", viene spiegato.


Due autobus che trasportavano civili da Popasna sono stati bersagliati da spari: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare-civile della città, Nikolay Khanatov, precisando che sono stati persi i contatti con gli autisti e le 31 persone a bordo.


Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha accusato gli Stati Uniti e i paesi della Nato di aver utilizzato l'Ucraina come "uno degli strumenti per contenere la Russia". Secondo Lavrov, prima dell'invasione russa del 24 febbraio Washington e Alleanza atlantica stavano "costringendo Kiev a fare una falsa scelta: o con l'Occidente o con Mosca. Negli ultimi anni, gli Stati Uniti e i loro alleati non hanno fatto nulla per fermare il conflitto intra-ucraino... hanno 'pompato' il regime di Kiev con le armi, addestrato e armato l'esercito ucraino e i battaglioni nazionalisti, e in generale hanno portato avanti il sviluppo politico-militare del territorio dell'Ucraina. Hanno incoraggiato l'aggressivo corso anti-russo perseguito dalle autorità di Kiev".


I paesi della Nato "stanno facendo di tutto per impedire il completamento dell'operazione speciale russa in Ucraina mediante accordi politici": lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Stiamo assistendo alla manifestazione del classico doppio standard e dell'ipocrisia dell'establishment occidentale - ha detto -. Esprimendo pubblicamente sostegno al regime di Kiev, i paesi della Nato stanno facendo di tutto per impedire il completamento dell'operazione attraverso il raggiungimento di accordi politici".


Mosca ha fatto sapere che intende continuare a rispettare equamente i propri impegni contrattuali sull'export: lo ha detto il ministro degli Esteri Sergei Lavrov. "La Russia, in quanto attore responsabile del mercato globale - ha spiegato - intende continuare ad adempiere in modo equo ai propri obblighi in base a contratti internazionali in termini di consegne all'esportazione di beni agricoli, fertilizzanti, risorse energetiche e altri prodotti critici".


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso di una conversazione con i media polacchi, ha affermato che "i rischi di chiudere completamente qualsiasi dialogo con i russi sono altissimi. Secondo Zelensky, il processo di negoziazione con i rappresentanti di Mosca è "molto lento".


La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa ha fatto sapere che gli Stati Uniti hanno comunicato in privato all'Indonesia che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a partecipare al vertice del G20 di quest'anno. "Mancano sei mesi, quindi non sappiamo cosa succederà - ha detto Psaki - ma la Russia non dovrebbe partecipare sia pubblicamente che privatamente". Psaki ha anche detto di ritenere che l'Indonesia ha invitato Vladimir Putin prima dell'invasione dell'Ucraina, anche se il presidente indonesiano ne ha parlato proprio oggi.


La Russia non si considera in guerra con la Nato, perché questo farebbe crescere i rischi di guerra nucleare, cosa che non può essere consentita. L'ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Ria Novosti. "Noi non ci consideriamo in guerra con la Nato, perché questo sarebbe un passo che accrescerebbe i rischi" di una guerra nucleare", ha detto Lavrov in un'intervista con la televisione al Arabiya.


Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando con i media polacchi ha detto di essere ancora pronto a incontrare il presidente russo Vladimir Putin nonostante le atrocità russe a Bucha, Mariupol e altrove. Lo riporta la Bbc, spiegando che Zelensky ha detto che vuole incontrare Putin perché in Russia "un singolo uomo decide tutto".

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