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Gaza, entrati 17mila litri di gasolio | Israele: "Il capo di Hamas è il nuovo Bin Laden" | I miliziani: "Ostaggi in ospedale per salvare loro la vita

Il direttore di Shifa: "Niente energia, acqua, cibo". Netanyahu: "Non riusciamo a ridurre le vittime civili". Recuperato il corpo della soldatessa 19enne presa in ostaggio da Hamas

17 Nov 2023 - 21:51
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Ultimo aggiornamento: 8 mesi fa

Prosegue la guerra in Medioriente. Nella Striscia sono entrati 10 camion di aiuti, uno dei quali trasportava circa 17mila litri di gasolio. Israele fa sapere che non c'è alcun accordo sugli ostaggi e Hamas chiarisce: "Li abbiamo trasferiti negli ospedali per salvarli". Netanyahu precisa che, nonostante si stia "facendo tutto il possibile per tenere i civili lontani dal pericolo" a Gaza, i tentativi di ridurre al minimo le vittime "non hanno avuto successo". Recuperato intanto da Tel Aviv, vicino all'ospedale al Shifa a Gaza City, il corpo di Noa Marciano, la soldatessa 19enne presa in ostaggio da Hamas. L'Onu avverte che "la situazione a Gaza potrebbe peggiorare: se non agiamo subito, il conflitto rischia di allargarsi". Il direttore dell'ospedale Shifa afferma: "Mancano energia, acqua e cibo, sembriamo una fossa comune". Secondo Tel Aviv, Yahya Sinwar sarebbe una delle menti degli attacchi del 7 ottobre: "È il nuovo Bin Laden",




Hamas ha chiesto a Israele di fermare i voli dei droni di sorveglianza su Gaza. La richiesta è stata avanzata nell'ambito delle trattative per la liberazione degli ostaggi. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali lo Stato ebraico sarebbe contrario alla richiesta: sospendere i controlli dei droni vorrebbe dire infatti perdere le tracce degli uomini di Hamas.


Due fonti di sicurezza al valico di Rafah hanno rivelato che nella Striscia di Gaza sono stati portati 10 camion di aiuti, precisando che un mezzo trasportava circa 17mila litri di gasolio. Secondo le stesse fonti, la consegna di carburante proseguirà anche sabato. I 17mila litri di carburate sono destinati a una delle aziende del settore privato: la Compagnia Palestinese delle Telecomunicazioni.


Il portavoce delle forze di Difesa israeliane, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha affermato che le truppe dello Stato ebraico hanno trovato "altre infrastrutture sotterranee" sotto l'ospedale di al-Shifa a Gaza City. I militari "continuano a indagare" sui pozzi dei tunnel rinvenuti sotto terra.


Il presidente americano Joe Biden ha discusso oggi con l'emiro del Qatar, Sheikh Tamim Bin Hamad Al-Thani, della "necessità urgente che tutti gli ostaggi detenuti da Hamas siano rilasciati senza ulteriori indugi". E' quanto si legge nel comunicato diffuso dalla Casa Bianca, secondo cui Biden e Al-Thani hanno anche discusso "degli sforzi in corso per aumentare il flusso degli aiuti umanitari urgentemente necessari a Gaza e della decisione di Israele di riprendere le consegne di carburante per gli aiuti salvavita".


"Nella mattina di mercoledì 22 novembre, a margine dell'Udienza Generale, Papa Francesco incontrerà in momenti distinti un gruppo di parenti di israeliani tenuti ostaggio a Gaza e un gruppo di familiari di palestinesi che soffrono per il conflitto a Gaza". Lo riferisce il portavoce vaticano Matteo Bruni, sottolineando che "con questi incontri, di carattere esclusivamente umanitario, Papa Francesco vuole manifestare la sua vicinanza spirituale alle sofferenze di ciascuno".


"Le nostre forze continuano ad approfondire le attività operative nell'ospedale Shifa di Gaza. Oggi abbiamo trovato un'altra infrastruttura sotterranea": lo ha affermato il portavoce militare Daniel Hagari in un incontro con la stampa. "Continuiamo ad ispezionare gli imbocchi operativi trovati nel sottosuolo".


L'operazione condotta da Israele a Gaza, "su terra, in cielo, e dal mare", proseguirà ovunque si trovi Hamas: "Poiché Hamas si trova anche nel Sud della Striscia, l'operazione si estenderà anche là": lo ha detto il portavoce militare Daniel Hagari. "Ciò avverrà nel tempo, nel luogo e nelle condizioni che stimeremo più favorevoli. Ma avverrà".


Un portavoce dell'Unwra, l'agenzia dell'Onu per i rifugiati palestinesi, ha detto alla Bbc che oggi non è arrivato carburante a Gaza dopo che Israele ha annunciato che consentirà ogni giorno il passaggio di due camion di diesel nella Striscia. I dati della Mezzaluna Rossa egiziana e dell'Unrwa indicano, aggiunge la Bbc, che negli ultimi tre giorni nessun camion carico di aiuti è entrato nella Striscia di Gaza a causa della mancanza di carburante.


"Vediamo la presenza di Hamas in tutti gli ospedali: è una definitiva e chiara presenza". Lo ha detto il comandante del fronte sud dell'esercito Yaron Finkelman che ha visitato l'ospedale Shifa. "Hamas - ha spiegato - usa cinicamente questi ospedali come si può vedere qui allo Shifa. Questo è quello che vediamo: si stanno nascondendo sotto gli ospedali con le armi, con i centri di comando, con le loro capacità. E questo tunnel - ha aggiunto indicando un imbocco sotterraneo, come mostra un video dell'esercito - ne è l'ulteriore prova".


Sono oltre 12mila i morti nella Striscia di Gaza dall'inizio del conflitto, il 7 ottobre, tra cui 5mila bambini. Lo ha riferito Ismail Thawabta, direttore generale dell'ufficio stampa del governo della Striscia di Gaza, controllata da Hamas.


Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, in un conferenza stampa congiunta a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha sostenuto che Israele a Gaza ha ucciso "13 mila persone" e anche "bambini" violando quindi precetti ebraici della Torah.


Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in un conferenza stampa congiunta a Berlino con il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, ha ribadito i diritto di Israele alla propria autodifesa.


"Yahya Sinwar è il nuovo Bin Laden: gli daremo la caccia e otterremo la vittoria". Lo scrive sul social network 'X' Yoav Gallant, ministro della Difesa, riferendosi al leader di Hamas a Gaza che, secondo Tel Aviv, sarebbe una delle menti degli attacchi del 7 ottobre. 


Hamas ha pubblicato un video dell'ostaggio Arye Zalmanovich di 86 anni che è stato rapito nel kibbutz di Nir Oz il 7 ottobre. Lo ha riferito Haaretz, secondo cui il video dell'uomo - che ha problemi di salute e necessita di cure mediche - solleva preoccupazioni sulla sua vita.


Israele è tornata a fare uso di bombe incendiarie e al fosforo in diverse località del sud del Libano a ridosso della linea del fronte tra Hezbollah e Israele. Lo riferisce l'agenzia nazionale libanese Nna, secondo cui nelle ultime ore sono state colpite con gli ordini al fosforo bianco le località di Hula, Merkaba, Rabb Thalathin, Hunin e Adayse, nel settore orientale della linea di demarcazione tra i due Paesi. La denuncia dell'uso di bombe al fosforo da parte di Israele è stata già ripetutamente sollevata dai media libanesi e da organizzazioni internazionali come Amnesty International.


Le sirene d'allarme per i razzi da Gaza sono risuonate a Tel Aviv e nella parte centrale di Israele. Lo ha fatto sapere il portavoce militare.


"L'esercito israeliano ha trafugato 130 salme" dall'ospedale al Shifa di Gaza City "e ha fatto esplodere la maggior parte dei macchinari medici dell'ospedale". Lo sostiene il direttore generale della Sanitàdi Gaza citato da al Jazeera.


Hamas annuncia di aver trasferito gli ostaggi in "centri di cura a causa della gravità delle loro condizioni di salute e per preservare la loro vita". Lo sostengono su Telegram le Brigate al Qassam, "in risposta alle menzogne di Netanyahu e del portavoce dell'esercito israeliano". 


"Non c'è un accordo sugli ostaggi". Lo ha detto il Consigliere della sicurezza nazionale israeliano , Tzachi Hanegbi, secondo cui "in questo momento non c'è intesa su nessuna delle questioni che sono state esaminate" durante le trattative.


A Gaza, e in generale in Palestina, "stanno avvenendo cose orribili". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. 


L'esercito israeliano ha trovato decine di mortai nascosti da Hamas in un asilo nel nord della Striscia. Lo ha fatto sapere - allegando le immagini - il portavoce militare, secondo cui inoltre sono state anche rinvenute armi nascoste nella scuola elementare 'Al-Karmel' a Gaza.


"Siamo rimasti senza energia, cibo E acqua. Ogni minuto che passa, perdiamo una vita. Durante la notte abbiamo perso 22 persone e negli ultimi tre giorni l'ospedale è stato tenuto sotto assedio". Lo ha detto il direttore dell'ospedale al-Shifa di Gaza, Muhammed Abu Salmiya, parlando ad Al Jazeera, aggiungendo che ci sono circa 7.000 persone nell'ospedale. "È un crimine di guerra. Un vero e proprio crimine di guerra", ha aggiunto, definendo il complesso ospedaliero una "grande prigione" e una "fossa comune".
 




Il gabinetto di guerra israeliano ha accolto la richiesta statunitense di autorizzare l'ingresso quotidiano nel sud della Striscia di Gaza di due autocisterne di diesel destinato alle necessità dell'Onu, in particolare per quanto riguarda il sostegno alla rete idrica e alle fognature. Lo ha detto una fonte politica israeliana, citata dai media. Le autocisterne passeranno dal valico di Rafah. L'intento, ha aggiunto la fonte, è di impedire che nel sud della Striscia di Gaza si diffondano epidemie. Quel carburante, secondo la fonte, non potrà essere utilizzato da Hamas.


Sirene di allarme stanno risuonando sia nel sud di Israele (per lanci di razzi palestinesi da Gaza verso Ashkelon) sia nel nord, per nuovi attacchi dal Libano meridionale. In particolare si segnalano attacchi verso le località israeliane di Malkiya, Arab el-Aramshe e Adamit, tutte immediatamente a sud del confine con il Libano. Lo riferiscono i media. La popolazione è stata invitata a raggiungere i rifugi. 


Secondo report palestinesi nei combattimenti a Gaza è stato ucciso Ahmed Bahar, membro di rilievo dell'ala politica di Hamas. Bahar era il presidente del Parlamento di Hamas quando nel 2006 la fazione islamica prese il controllo della Striscia. 


Quasi 150mila litri di gasolio destinati agli ospedali della Striscia di Gaza sono usciti dal valico di Rafah. Lo riferisce l'emittente statale al Qahera, citando un suo corrispondente sul posto. L'Onu in mattinata aveva invece dichiarato che nessuna operazione umanitaria dal valico era in programma per la giornata di oggi. 


L'esercito israeliano, dopo un lancio di missile antitank dal Libano, sta colpendo obiettivi di Hezbollah oltreconfine. Lo ha detto il portavoce militare spiegando che sono stati colpiti "infrastrutture terroristiche, deposito di armi e varie strutture militari". Colpita anche l'area dalla quale è stato lanciato il missile antitank


Hamas ha interrotto ogni negoziato con Israele sulla liberazione degli ostaggi e non ha ancora fornito l'elenco completo dei prigionieri alle autorità israeliane. Lo ha detto l'ambasciatore israeliano in Russia Alexander Ben Zvi. "Ora, per quanto ne so, non ci sono negoziati (sul rilascio degli ostaggi), Hamas li ha fermati di propria iniziativa", ha detto l'ambasciatore al canale televisivo Rossiya 24.
 


Due palestinesi sono stati uccisi a Hebron, in Cisgiordania, dopo aver attaccato alcuni soldati. Lo ha riferito la radi pubblica Kan. Secondo una prima ricostruzione si sono lanciati con la loro automobile contro una postazione di sicurezza. Uno di loro è poi uscito dal veicolo e ha aperto il fuoco contro i soldati. I due, secondo la radio, sono stati uccisi dal fuoco di reazione. Giovedì altri tre palestinesi, affiliati con Hamas e originari di Hebron, erano stati uccisi dopo aver attaccato con una tecnica simile un posto di blocco presso Betlemme. In quell'attentato è rimasto ucciso un soldato. 


Ripetuti bombardamenti israeliani nel sud del Libano si sono registrati a ridosso della linea del fronte tra Hezbollah e Israele, dalla zona costiera mediterranea fino ai confini con la Siria. Secondo i media libanesi, le aree colpite sono Naqura, Ramia, Beit Lif, Jebbin, Dhahira, Ayta Shaab, Yarin, Mays Jabal, Blida, Khiam, Burj Muluk, Kfar Shuba, Kfar Hammam. 


Rapporti dalla Striscia di Gaza hanno annunciato che l'esercito israeliano ha ucciso Khaled Abu Halal, un ex membro di rango delle Brigate Martiri al Aqsa, ala militare di Fatah (il partito di Abu Mazen), divenuto un affiliato di Hamas. Lo ha riferito Haaretz, secondo cui Abu Halal è stato ucciso in un attacco aereo nel quartiere di Sheikh Radwan di Gaza City.


I soldati israeliani hanno continuato ad operare nella Striscia durante la notte. Lo ha detto il portavoce militare, secondo cui aerei israeliani hanno colpito "numerosi obiettivi" nell'enclave palestinese. I soldati - ha continuato - hanno preso il controllo di una roccaforte del comandante della Jihad islamica nel nord della Striscia. "La roccaforte conteneva gli uffici di capi terroristi dell'organizzazione e una sito per la produzione di armi". Inoltre, i soldati hanno operato all'interno di una scuola - dove erano nascoste molte armi - in "cui si erano celati terroristi di Hamas" e molti sono stati uccisi.


Oggi "non ci sarà un'operazione di aiuto transfrontaliero al valico di Rafah" tra la Striscia di Gaza e l'Egitto. Lo ha annunciato l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. "La rete di comunicazioni a Gaza è interrotta perché non c'è carburante. Ciò rende impossibile gestire o coordinare i convogli di aiuti umanitari", si legge nel messaggio pubblicato su X.


Teheran ha fatto sapere agli Stati Uniti attraverso canali secondari che non vuole che la guerra tra Israele e Hamas si estenda ulteriormente, ma ha anche avvertito Washington che il conflitto regionale potrebbe essere inevitabile se gli attacchi israeliani a Gaza continuano. E' quanto afferma in un'intervista al Financial Times il capo della diplomazia iraniana Hossein Amirabdollahian


L'esercito israeliano ha annunciato stamattina di aver recuperato il corpo di Noa Marciano, la soldatessa di 19 anni presa in ostaggio da Hamas. Il corpo è stato trovato in una struttura adiacente l'ospedale Shifa a Gaza City. Lo ha fatto sapere un portavoce militare. Di Marciano, Hamas aveva diffuso un video, ripreso 4 giorni dopo il suo rapimento, in cui diceva chi era e di chi era figlia. Il video, a un certo punto, si interrompeva e compariva il suo cadavere. Ieri era stato recuperato, sempre vicino all'ospedale Shifa, il corpo di un'altra donna ostaggio rapita da Hamas.


Fonti palestinesi nella città di Jenin, in Cisgiordania, affermano che due persone sono state uccise e sette ferite durante un'operazione militare israeliana nelle prime ore di oggi. Lo riportano i media locali. Secondo il rapporto, alcune persone sono rimaste ferite in un attacco aereo e altre da colpi di arma da fuoco. Due dei feriti sarebbero in gravi condizioni. I rapporti affermano inoltre che le Forze di difesa israeliane ha circondato l'ospedale Ibn Sina della città.


Gli Stati Uniti stanno facendo presente che impedire ai palestinesi americani in Cisgiordania di entrare in Israele costituisce una violazione dell'accordo di esenzione dal visto, ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato americano Matt Miller. "Abbiamo espresso preoccupazione al riguardo al governo israeliano. Ci aspettiamo che Israele affronti queste preoccupazioni e che siano misure pienamente conformi al Programma di esenzione da visto", ha aggiunto.


Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato di aver detto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che "non può esserci una rioccupazione di Gaza da parte" dello Stato ebraico, ma ha ammesso che "potrebbe essere necessario un periodo transitorio in cui venga garantita la sicurezza" nella Striscia. Lo riportano i media Usa.


Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato Hamas per gli sforzi "infruttuosi" volti a ridurre al minimo le morti civili a Gaza. In una intervista alla Cbs, Netanyahu ha affermato che Israele sta facendo tutto il possibile per tenere i civili lontani dal pericolo mentre combatte Hamas nella Striscia, anche "lanciando volantini" che li avvertono di fuggire, ma che i suoi tentativi di ridurre al minimo le vittime "non hanno avuto successo".


I media statali siriani riferiscono che le forze di Damasco hanno abbattuto missili israeliani lanciati dalle alture del Golan verso la periferia della capitale siriana. "La difesa aerea sta respingendo un attacco missilistico lanciato dagli aggressori israeliani", ha detto una fonte militare citata dal quotidiano siriano Al Watan.


Il capo della diplomazia americana Antony Blinken ha chiesto a Israele di adottare misure "urgenti" per porre fine alla violenza dei coloni contro i palestinesi in Cisgiordania. Blinken, che si trova a San Francisco per un vertice Asia-Pacifico, ha lanciato l'appello in una conversazione telefonica con Benny Gantz, un leader dell'opposizione israeliana che si è unito al gabinetto di guerra del primo ministro Benjamin Netanyahu.


In un attacco aereo condotto dalle forze israeliane questa sera a est di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, sono morte 10 persone, tra cui bambini. Lo riferisce Al Jazeera citando testimoni, resoconti dei media palestinesi e un giornalista di Al Jazeera, secondo cui l'attacco ha colpito una casa di famiglia ad al-Qarara. Un video visualizzato da Al Jazeera mostra alcuni dei morti, tra cui una ragazzina e un neonato, nell'ospedale pediatrico di al-Nasr. L'attacco è avvenuto il giorno dopo che l'esercito israeliano ha lanciato volantini su al-Qarara e dintorni avvertendo i residenti di evacuare verso "rifugi conosciuti".


Trecento cittadini americani-palestinesi di Gaza hanno lasciato la Striscia, altri 900 si trovano ancora al suo interno. Lo ha reso noto il portavoce del Dipartimento di Stato americano Matthew Miller, citato dal portale israeliano Ynetnews.

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