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Gaza, Tajani: "Da Hamas fu caccia all'ebreo ma Israele sproporzionato" | L'ambasciatore: "Conosce nostri sforzi per ridurre vittime"

Huffington Post: "Usa indagano su possibili crimini di guerra di Israele". Anche Russia e Cina chiedono lo stop dell'operazione israeliana. Media: "Al Cairo progressi per una tregua di 6 settimane"

14 Feb 2024 - 00:06
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La guerra in Medioriente giunge al giorno 130. Il ministro degli Esteri Tajani ribadisce che "quello di Hamas è stato un attacco militare che puntava alla caccia all'ebreo". Tuttavia, "a questo punto la reazione di Israele è sproporzionata, ci sono troppe vittime che non hanno nulla a che fare con Hamas". L'ambasciatore israeliano a Roma Alon Bar gli risponde: "Ha incontrato il nostro governo e conosce i nostri sforzi per ridurre il numero di vittime". Anche Russia e Cina chiedono lo stop dell'operazione israeliana. Media: "Al Cairo progressi per una tregua di 6 settimane". Huffington Post: "Gli Usa indagano su possibili crimini di guerra di Israele".


L'esercito israeliano ha diffuso un video che mostra il capo di Hamas a Gaza Yahya Sinwar in un tunnel nella Striscia il 10 ottobre. 

© Ansa

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Una fonte egiziana di alto livello ha detto al quotidiano statale Al Qahera che il negoziato a quattro sul cessate il fuoco a Gaza "è stata positiva" e che le consultazioni proseguiranno nei prossimi giorni. 


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I colloqui dei capi dell'intelligence al Cairo sono terminati. Lo ha riferito il quotidiano Haaretz, secondo cui l'aereo israeliano ha lasciato l'Egitto per riportare in patria i capi del Mossad e dello Shin Bet. 


Quella di chi chiede a Israele di fermarsi "è una voce generale, non si può continuare così e bisogna trovare altre strade per risolvere il problema di Gaza, il problema della Palestina". Lo ha detto il segretario di Stato vaticano Parolin al termine della bilaterale Italia- Santa Sede. E "la Santa Sede l'ha detto fin dall'inizio: da una parte, una condanna netta e senza riserve di quanto avvenuto il 7 ottobre, e qui lo ribadisco; una condanna netta e senza riserve di ogni tipo di antisemitismo, e qui lo ribadisco, ma nello stesso tempo anche una richiesta perché il diritto alla difesa di Israele che è stato invocato per giustificare questa operazione sia proporzionato e certamente con 30mila morti non lo è", ha aggiunto.


"Lo sforzo per trovare soluzioni è un modo per stare ancora più vicino. Il 7 ottobre nasce dall'antisemitismo feroce. Il tentativo di isolamento continua. Ci opporremo a ogni tentativo di isolamento". Lo ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, alla cerimonia in occasione del 75esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Israele e Italia. 


"Il ministro Tajani è stato in Israele: ha incontrato Netanyahu, il nostro ministro degli Esteri e il presidente del Parlamento, che gli hanno fornito i dettagli sugli sforzi di Israele per evitare vittime civili. Noi dobbiamo essere sicuri che Hamas non abbia più la capacità di attaccarci come il 7 ottobre. Stiamo provando a farlo, riducendo al mimino il numero di vittime civili". Lo afferma l'ambasciatore israeliano a Roma Alon Bar.


Gli Stati Uniti stanno indagando su possibili crimini di guerra compiuti da Israele, nonostante pubblicamente sostengano il contrario. Lo riporta l'Huffington Post citando alcune fonti, secondo le quali da mesi l'amministrazione Biden sta valutando possibili violazioni delle leggi internazionali. Al Dipartimento di Stato, alcuni funzionari stanno indagando sulle azioni di Israele a Gaza che potrebbero rappresentare delle violazioni. Si valutano anche abusi dei diritti umani che potrebbero violare la legge americana.


Israele ha ottenuto un video del leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar che appare in un tunnel con accanto la moglie e "due o tre" dei suoi figli. Lo riporta Canale 12 che tuttavia non ha trasmesso le immagini. Il filmato - secondo la stessa fonte - mostra Sinwar e la famiglia spostarsi da un tunnel all'altro sotto Kahn Yunis. Il video è tratto da quelli della sorveglianza di Hamas ed è stato recuperato dai soldati che operano nella citta' del sud di Gaza. Dalle immagini - ora analizzate dall'esercito e dallo Shin Bet - il leader di Hamas appare in buona salute.


Il premier Giorgia Meloni e la segretaria del Pd Elly Schlein hanno avuto un colloquio telefonico sul Medioriente. È quanto riferiscono fonti del Nazareno.


A guidare la delegazione di Hamas al Cairo per i negoziati è Khalil al-Hayya, vice del leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar. Lo ha detto una fonte di Hamas all'agenzia libanese Al Mayadeen, ripresa da Haaretz che poco prima riportato che fosse lo stesso Sinwar a guidare la delegazione. Al Cairo al-Hayya, secondo questa fonte, vedrà il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel nell'ambito dei negoziati mediati insieme al Qatar e agli Usa.


Le proposte di accordo tra Hezbollah e Israele finora presentate dalle cancellerie straniere "servono solo gli interessi di sicurezza israeliani". Lo ha detto il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah in un discorso tv. "Queste proposte diplomatiche non prendono in considerazione le esigenze del Libano e di Israele e propongono un compromesso... no! Queste proposte prendono le esigenze di sicurezza di Israele e vengono a proporcele in Libano", ha detto Nasrallah. Parigi, ha riferito la Reuters, ha consegnato a Beirut un piano per la fine alle ostilità con Israele che prevede l'arretramento delle milizie Hezbollah di 10 km dal confine. 


Israele e Hamas hanno fatto "progressi" per un accordo che porti a un cessate il fuoco di 6 settimane e alla liberazione degli ostaggi a Gaza. Lo ha riferito il Times of Israel che cita due fonti con conoscenza diretta dei colloqui in corso al Cairo. Secondo un esponente egiziano i mediatori hanno raggiunto ciò che hanno descritto come un progresso "relativamente significativo" e che le parti ora si focalizzano sulla stesura di "una bozza finale" per un cessate il fuoco di 6 settimane con la garanzia di ulteriori negoziati per uno permanente. Una fonte occidentale, pur evocando cautela, ha sottolineato l'importanza della riunione di oggi.


Israele ha preparato un piano che prevede l'evacuazione dei civili lungo la costa di Gaza e lo ha presentato all'Egitto. Lo ha riferito il Wall Street Journal, secondo cui il piano - in vista dell'annunciata operazione militare dell'esercito nel sud - individua 15 luoghi, con ognuno 25mila tende, che vanno dalla punta sud di Gaza City fino a Moassi, a nord della città di Rafah. A Rafah ci sono oltre un milione di palestinesi sfollati, a rischio di essere coinvolti nell'operazione militare. Secondo fonti egiziane, citate dal Wsj, Israele stima che i costi dei campi - con strutture mediche - siano a carico di Usa e Paesi arabi.


"A questo punto la reazione di Israele è sproporzionata, ci sono troppe vittime che non hanno nulla a che fare con Hamas". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ospite di Ping Pong su Radio1,chiede a Israele di "evitare rappresaglie contro la popolazione civile palestinese". Tornando sulla polemica tra l'ambasciatore israeliano e Sanremo, il vicepremier crede che "sia stato riportato l'equilibrio con l'intervento di Venier. Non credo che ci sia genocidio, certo Israele sbaglia perché sta provocando troppe vittime civili. Bisogna puntare alla liberazione degli ostaggi e far si' che cessi la violenza degli attacchi israeliani".


"Non condivido le parole di Francesca Albanese perché l'attacco di Hamas è stato un attacco militare che puntava alla caccia all'ebreo e che ha avuto risvolti disumani con violenze e profanazioni di cadaveri, cose mai viste. Non è esatto quello che dice la signora Albanese e comprendo la reazione d'Israele. Davanti a un conflitto bisogna essere prudenti". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, su Radio1, commenta il divieto di ingresso da parte di Israele alla relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi, per le sue affermazioni sulle responsabilità del 7 ottobre.


La Russia vede "in modo estremamente negativo" un'operazione militare israeliana nella città di Rafah. Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo Mikhail Bogdanov, ripreso dalla Tass.


"Gli appelli per limitare la difesa di Israele rafforzano solo Hamas". Lo ha denunciato il ministro degli esteri israeliano, Israel Katz, in risposta al responsabile della politica estera della Ue, Yosep Borrell, che ha chiesto di limitare la fornitura di armi a Israele. Katz ha ricordato che Israele aderisce "alle leggi internazionali di guerra e assicura il movimento sicuro dei civili a Gaza, a differenza di Hamas che lo impedisce". "Israele - ha concluso - è determinato a smantellare Hamas".


Sono stati fatti alcuni progressi nella trattativa per la liberazione degli ostaggi rapiti da Hamas durante gli attacchi su Israele dello scorso 7 ottobre. Lo ha riferito una fonte straniera che ha familiarità con i negoziati, come riporta Haaretz. Una fonte straniera a conoscenza dei negoziati sugli ostaggi ha affermato che "si può dire con certezza che ci sono stati dei progressi" negli ultimi giorni. Secondo la fonte, gli incontri sono stati costruttivi e c'è ottimismo tra le persone coinvolte nelle trattative riguardo alla possibilità di consolidare l'accordo.


Le Guardie Rivoluzionarie hanno lanciato per la prima volta un missile balistico a lungo raggio dalla loro nave da guerra, tra le preoccupazioni degli Stati Uniti e dei loro alleati per le attività missilistiche dell'Iran e il suo sostegno alle operazioni militari delle milizie regionali, chiamate gruppi di resistenza dall'Iran, in particolare nella guerra di Gaza. "Il successo del test ha dimostrato la potenza navale dell'Iran e il miglioramento delle sue capacità navali di colpire qualsiasi obiettivo in tutto il mondo", ha dichiaratoil comandante delle Guardie rivoluzionarie Hossein Salami, citato da Mehr.


La Cina ha chiesto a Israele di fermare l'operazione militare a Rafah "il più presto possibile". Lo afferma un portavoce del ministero degli Esteri in un comunicato. "La Cina si oppone e condanna le azioni che danneggiano i civili e violano il diritto internazionale", si legge nella nota. Pechino esorta Israele a "fermare le sue operazioni militari il prima possibile e fare ogni sforzo per evitare vittime civili innocenti per prevenire un disastro umanitario più grave nella zona di Rafah".


I ribelli Houthi dello Yemen hanno sparato due missili contro una nave mercantile greca che trasportava mais diretta in un porto dell'Iran in transito nel Mar Rosso, causando lievi danni ma nessun ferito al suo equipaggio. La Star Iris era diretta dal Brasile a Bandar Khomeini in Iran. Il capitano della nave "riferisce che la sua nave è stata attaccata da due missili e riporta danni minori", riporta l'Ukmto. "La nave e l'equipaggio sono al sicuro e sono in arrivo al porto di scalo".


L'Aeronautica militare israeliana ha colpito lunedì sera le "infrastrutture terroristiche" di Hezbollah nell'area di Tallouseh, nel sud del Libano: lo ha reso noto l'esercito su Telegram. Lunedì mattina gli aerei da combattimento delle Forze di difesa israeliane avevano colpito un complesso militare nell'area di Blida e un posto di osservazione di Hezbollah nell'area di Khiam era stato colpito con fuoco di artiglieria, conclude il messaggio.