C'è una prima vittima degli incendi in corso in Spagna. Un uomo è morto per le fiamme divampate in un burrone nel Comune di Manises, vicino a Valencia. Stando a quanto riportano le autorità locali, altre cinque persone sono state ricoverate in ospedale per intossicazione da fumo e ustioni. Massima allerta anche in Francia, dove i roghi si stanno spostando verso Bordeaux. Circa 1.500 soldati sono stati mobilitati dalle autorità transalpine dopo l'invito da parte del presidente Emmanuel Macron affinché le forze armate forniscano "il massimo supporto alla protezione civile" nel combattere gli incendi.
Quasi 300mila evacuati
L'incendio in cui l'uomo ha perso la vita è scoppiato intorno alle 12:45 di sabato 25 luglio in una zona vegetata del burrone Salt de l'Aigua a Manises. Il rogo è ora sotto controllo dei vigili del fuoco. Tuttavia, nel resto della Spagna e in Francia, le fiamme non accennano a placarsi. Sale infatti di ora in ora il numero delle persone evacuate: al momento sono quasi 300mila quelle che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni nel sud-ovest della Francia e nel centro della Spagna, dove continuano a imperversare vasti e incontrollabili roghi boschivi. Il numero è cresciuto con l'evacuazione, 24 ore fa, di oltre 60mila persone nella regione atlantica francese di Bordeaux.
Incendi in Francia: il rogo si sposta verso Bordeaux
L'incendio che imperversa da mercoledì 22 luglio nel dipartimento della Gironda, nel sud-ovest della Francia, si sta dirigendo verso l'area metropolitana di Bordeaux. Questo ha reso necessaria l'evacuazione "preventiva" di altre quattro città, come annunciato dal prefetto del dipartimento.
Le città evacuate
Questa nuova misura riguarda i residenti di Saint-Médard-en-Jalles (33mila abitanti), Saint-Jean d'Illac (9.600), Martignas-sur-Jalles (8.000) e Saint-Aubin de Médoc (7.800). L'incendio, iniziato a nord del bacino di Arcachon, ha distrutto finora 19mila ettari e 100 edifici in tre giorni, secondo la prefettura.
Macron: "Ricostruiremo e ripareremo finché necessario"
"Ricostruiremo, ripareremo e saremo lì finché sarà necessario", ha affermato in un post su X Macron. Appellandosi all'unità del popolo francese, il capo dell'Eliseo ha ringraziato l'Europa per la solidarietà mostrata. "Il nostro pensiero va anche a Spagna, Italia, Grecia e a tutti i popoli che stanno attualmente combattendo contro gli incendi", ha aggiunto.
Roghi in Spagna: dichiarato lo stato di emergenza
Intanto, gli incendi in Spagna hanno spinto Madrid a dichiarare lo stato di emergenza nazionale. Il ministero dell'Interno spagnolo ha portato a 63mila il numero complessivo delle persone evacuate o costrette a rimanere confinate tra Madrid e Ávila, dopo l'aggiunta di 5mila persone evacuate da un campeggio di El Escorial. Lo riferisce El Pais.
Gli incendi hanno bruciato circa 25mila ettari
I danni sarebbero ingentissimi: secondo il ministero spagnolo, le fiamme sviluppatesi a ovest di Madrid hanno bruciato fino a 25mila ettari, di cui 10mila ettari nella regione di Madrid e "tra i 13mila e i 15,ila" nella vicina provincia di Avila. La superficie totale è più del doppio di quella della città di Parigi.
Decollati due Canadair dall'Italia
A seguito della richiesta di supporto antincendio fatta dalle autorità spagnole all'Emergency Response Coordination Centre di Bruxelles, il governo italiano, tramite il dipartimento della Protezione civile, sta coordinando l'invio di due Canadair dei vigili del fuoco per fronteggiare gli incendi.
Ridotta l'ultima tappa del Tour de France
L'ultima tappa del Tour de France 2026, in programma domenica 26 luglio tra Thoiry e Parigi, è stata modificata a causa dell'emergenza incendi. Lo hanno annunciato con un comunicato congiunto la Prefettura di Polizia di Parigi e gli organizzatori della Grande Boucle. La decisione è stata presa dopo che il ministero dell'Interno ha disposto il trasferimento di una parte delle forze di sicurezza inizialmente destinate al dispositivo dell'ultima tappa, per rafforzare gli interventi nelle aree interessate dai roghi. La carovana partirà da Thoiry alle 13.20 e, al termine della sfilata, raggiungerà direttamente il circuito finale di Parigi. I corridori percorreranno due giri supplementari del circuito parigino prima di afrontare il circuito di Montmartre, con arrivo previsto alle 19.45.
