il processo

Hong Kong, spunta un tritacarne dietro l'omicidio della modella Abby Choi

Il corpo della donna era stato trovato a pezzi, nel febbraio 2023, in un appartamento nella zona di Tai Po: a giudizio, l'ex marito, l'ex suocero ed ex cognato

02 Ott 2026 - 13:14
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Instagram

© Instagram

L'omicidio di Abby Choi, la modella 28enne e influencer di Hong Kong uccisa nel febbraio 2023, sarebbe stato organizzato nei giorni precedenti da alcuni familiari dell'ex marito. Secondo la ricostruzione presentata dalla Procura davanti all'Alta Corte di Hong Kong, gli imputati avrebbero acquistato in anticipo gli strumenti poi usati per disfarsi del corpo della donna, tra cui un tritacarne. A riportare i dettagli emersi durante il processo è l'emittente televisiva statunitense Cnn. Sul banco degli imputati siedono l'ex marito della vittima, Alex Kwong, il padre Kau Kwong e il fratello Anthony Kwong. Tutti e tre sono accusati dell'omicidio della donna e si sono dichiarati non colpevoli.

La ricostruzione dell'accusa

 Secondo i magistrati, i tre avrebbero preso in affitto un'abitazione in un villaggio nella zona di Tai Po, acquistando poi diversi strumenti necessari per mettere in atto l'ultima parte del piano criminale, lo smembramento. Il 21 febbraio 2023 Abby Choi sarebbe stata convinta a salire su un'automobile con la scusa di andare a prendere la figlia a scuola. Durante il tragitto, secondo quanto riferito in aula, sarebbe stata colpita alla testa con un martello. Secondo i pubblici ministeri il movente dell'omicidio sarebbe una disputa economica legata a un appartamento di lusso dal valore di circa 60 milioni di dollari di Hong Kong (7,6 milioni di dollari statunitensi).

Google Preferred Site

Ti potrebbe interessare

videovideo