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Speciale Il focolaio di hantavirus

Verranno portati in aeroporto

Hantavirus, già a Madrid i 14 passeggeri spagnoli della nave Hondius | Continua l'evacuazione a Tenerife | Video

Scatta il piano di evacuazione dalla Mv Hondius con a bordo tre vittime del virus e 140 croceristi: "Un'operazione inedita per la Spagna"

10 Mag 2026 - 13:35
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E' iniziato lo sbarco dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus e arrivata nel porto di Granadilla, nel sud-est dell'isola di Tenerife.  E' scattato il piano di evacuazione di croceristi e membri dell'equipaggio che, dopo un primo controllo medico a bordo, sarebbero risultati asintomatici. Per la Spagna è "un'operazione inedita". Sull'isola anche il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Salute, Tedros Adhanam Ghebreysus, che lancia messaggi per tranquillizzare la popolazione: "Come detto, questa situazione non è comparabile a quella del Covid. Il rischio per la popolazione locale è basso, primo per la natura del virus e, poi, perché il governo spagnolo ha preparato tutto per prevenire qualunque problema". Con lui, i ministri spagnoli della Sanità, Monica Garcia, dell'Interno, Fernando Grande-Marlasca e di Politica territoriale, Angel Victor Torres. 

Salute, cos'è l'Hantavirus

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"L'operazione si è svolta in maniera positiva e secondo il piano che era stato approntato": lo ha detto il ministro spagnolo della Sanità Monica Garcia, nel tracciare questa sera il bilancio del primo giorno di evacuazione dei passeggeri dalla nave di crociera con a bordo un focolaio di hantavirus ancorata all'alba di oggi al largo del porto di Granadilla, a Tenerife. Garcia ha informato che sono state "sbarcate e rimpatriate 94 persone di 19 nazionalità". Restano a bordo della nave di bandiera olandese 58 persone, delle quali 26 sbarcheranno domani per i rimpatri. Mentre le rimanenti 34 sono parte dell'equipaggio dell'Hondius, che farà rifornimento di carburante domattina alla banchina del porto industriale di Granadilla, per poi riprendere, al termine dell'evacuazione dei passeggeri, il viaggio verso i Paesi Bassi, dove la nave sarà sanificata. La ministra ha segnalato che le due donne di Barcellona e Alicante, in isolamento dopo essere state brevemente in contatto il 25 aprile con una passeggera olandese della crociera, su un volo della Klm, poi vittima dell'hantavirus, sono risultate negative ai test. Il termine dell'operazione di evacuazione e rimpatri dei passeggeri della nave è previsto per lunedì alle 19:00, secondo quanto ha confermato l' Organizzazione Mondiale della Salute, che supervisiona il dispositivo sanitario.


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"La nave da crociera olandese Hondius è arrivata oggi sana e salva a Tenerife. Passeggeri ed equipaggio sono attualmente sottoposti a controlli medici a bordo, per poter poi proseguire il viaggio in sicurezza. La salute pubblica è la priorità assoluta in questo contesto. I miei più sentiti ringraziamenti alle autorità spagnole e al Primo Ministro Pedro Sánchez che hanno reso possibile tutto questo. Apprezzo molto la collaborazione positiva e costruttiva che ha caratterizzato i rapporti tra i nostri due Paesi negli ultimi giorni". Lo scrive su X il premier olandese Rob Jetten.


È di Torre del Greco il marittimo di 24 anni risultato tra i quattro italiani posti in via precauzionale in quarantena a seguito di un fugace contatto con una donna olandese di 69 anni deceduta dopo essere stata contagiata dall'Hantavirus e risultata imbarcata sulla nave da crociera Mv Hondius. Il giovane, da ciò che si apprende, sarebbe stato imbarcato per lavoro su un'altra nave in servizio in Sudafrica ed era a bordo del volo diretto da Johannesburg ad Amsterdam per poi fare ritorno a casa, non lontano dal centro cittadino. Per ora non si hanno altre conferme sulla sua identità. Si sa solo che la segnalazione dell'autorità sanitaria dei Paesi Bassi è giunta venerdì scorso, a quasi due settimane dal ritorno in Italia dei quattro passeggeri. In via precauzionale, come gli altri tre italiani presenti sul volo dove era velocemente transitata la vittima (le cui condizioni, apparse immediatamente gravi, avevano convinto il personale a chiederne l'allontanamento prima che il volo decollasse), è stato posto in quarantena per trenta giorni, più della metà dei quali già trascorsi. Una quarantena consigliata ma non obbligatoria, visto che per tenere fermi nei loro appartamenti questi soggetti non direttamente esposti a un contatto stretto servirebbe un apposito decreto. La 69enne, deceduta in un ospedale africano il giorno dopo il volo, non era seduta vicino a nessuno degli italiani imbarcati sull'aereo per Amsterdam, aspetto che farebbe ulteriormente calare - secondo i sanitari - le già scarse possibilità di contagio. Sta di fatto che il 24enne sarebbe ad oggi privo di sintomi. Non è escluso che possa essere sottoposto a un prelievo ematico per un controllo del sangue presso il centro specializzato posto allo Spallanzani di Roma.


Il ministero della Salute ha fatto sapere che "non c'è il rischio di una nuova pandemia nella stessa situazione del Covid e attualmente non c'è nessun allarme. Si tratta di "un virus diverso dal Covid seppure più letale, a basso contagio; la principale trasmissione è attraverso saliva, urina, feci di roditori e solo in piccola parte per via aerea e inter-umana". Il periodo di incubazione è lungo, quindi, è consigliato l'isolamento. "La contagiosità sembra non essere in fase pre-clinica ma al momento dei sintomi. Attualmente i quattro passeggeri non presentano alcun sintomo" ha aggiunto.


Uno dei cinque francesi rimpatriati oggi da Tenerife presenta sintomi da hantavirus. Lo ha annunciato il primo ministro, Sébastien Lecornu, in un post su X. "Uno di loro ha presentato sintomi a bordo dell'aereo durante il rientro", ha riferito il premier aggiungendo che tutti e cinque i passeggeri saranno posti "in isolamento stretto fino a nuovo ordine". "Fin da questa sera - ha affermato - adotterò un decreto per consentire misure di isolamento adatte per i casi contatto e in grado di proteggere tutta la popolazione".


Alcuni militari britannici si sono paracadutati sull'isola di Tristan da Cunha per soccorrere un connazionale che si sospetta sia stato contagiato dall'hantavirus. Sei paracadutisti e due medici militari della 16ma Brigata d'assalto aereo si sono lanciati da un aereo cargo A400m dell'Aeronautica reale britannica per raggiungere l'isola nell'Oceano atlantico meridionale, parte del territorio britannico d'oltremare di Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha. L'isola ha una popolazione di 221 abitanti, non ha una pista di atterraggio ed è normalmente raggiungibile solo via mare. Il cittadino britannico soccorso è stato a bordo della nave da crociera Mv Hondius.

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Sono giunti a Madrid 14 cittadini spagnoli, i primi evacuati dalla nave Hondius con a bordo un focolaio di hantavirus. L'aereo militare che li ha portati da Tenerife è atterrato alle 15:35 alla base di Torrejon de Ardoz, informa il ministero della Difesa. Dalle immagini in diretta sull'emittente pubblica Tve, i passeggeri sono stati fatti salire uno a uno, con indosso tute di protezione chimica, su un pulmino scortato da una colonna di auto di polizia, diretto all'ospedale della Difesa Gomez Ulla della capitale, dove gli spagnoli saranno posti sotto sorveglianza attiva durante una quarantena.


Il primo aereo con a bordo i passeggeri evacuati dalla nave da crociera colpita dall'hantavirus è partito da Tenerife, nelle Isole Canarie spagnole, diretto a un ospedale militare di Madrid. I cittadini spagnoli sono stati i primi a lasciare la nave, che è ancorata al largo di Tenerife. Saranno messi in quarantena una volta giunti a Madrid, secondo quanto affermato dalle autorità sanitarie spagnole. La compagnia di crociere Oceanwide Expeditions ha elencato 13 passeggeri e un membro dell'equipaggio spagnoli a bordo.


Dopo il primo gruppo di passeggeri spagnoli, via libera anche allo sbarco dei croceristi dei Paesi Bassi dalla nave Hondius, con a bordo un focolaio di hantavirus. Lo segnalano le autorità sanitarie. Agile e rapido il meccanismo operativo: il secondo sbarco di passeggeri dei Paesi Bassi è avvenuto 20 minuti dopo il primo gruppo di spagnoli, mentre la Guardia Civil ha interdetto tutto gli accessi al porto industriale di Granadilla. Dopo i croceristi originari dei Paesi Bassi, saranno evacuati, sempre in gruppi divisi per nazionalità, quelli originari della Grecia e circa la metà dell'equipaggio dell'Hondius. All'arrivo al molo della Ribera del porto, i passeggeri sono ricevuti sotto tendoni bianchi da personale della Sanità Estera spagnola, per completare i protocolli di revisione. Sono poi fatti salire su autobus scortati dall'Ume dell'esercito, per raggiungere il vicino aeroporto di Tenerife Sud, per essere imbarcati su aerei inviati dai Paesi di origine in attesa sulla pista.


"È iniziato lo sbarco dei 14 cittadini spagnoli a bordo della Mv Hondius. Tutti hanno superato la valutazione epidemiologica e non presentano sintomi. Saranno trasferiti all'Hospital Central de la Defensa Gómez Ulla" di Madrid, "dove passeranno la quarantena e saranno sottoposti a monitoraggio sanitario". Lo comunica su X il ministero della Salute spagnolo.


E' cominciato alle 10:30 (alle 9:30 ora locale) lo sbarco dei primi passeggeri della nave Hondius, su cui era stato riscontrato un focolaio di hantavirus e che si trova nel porto di Granadilla, a Tenerife: lo ha mostrato in diretta l'emittente pubblica spagnola Tve. Il primo gruppo di evacuati è composto da 14 cittadini spagnoli.  Sono due le lance che trasportano i cittadini spagnoli - 13 turisti e un membro dell'equipaggio - dalla nave Hondius verso una piattaforma allestita al molo Ribera del porto industriale di Granadilla. Qui i passeggeri sono stati fatti salire a bordo di un autobus, scortato dagli agenti dell'Unità militare delle emergenze dell'esercito (Ume), che li porterà all'aeroporto di Tenerife sud, a 12 minuti circa di distanza, dove saranno imbarcati direttamente sulla pista in un aereo militare. I passeggeri, tutti asintomatici, sono stati autorizzati a portare solo effetti personali, in borse di plastica, per motivi di sicurezza. Il volo da Tenerife raggiungerà la base aerea di Torrejon de Ardoz (Madrid), da dove i passeggeri spagnoli saranno poi trasferiti all'ospedale centrale della Difesa, Gomez Ulla, dove saranno tenuti sotto osservazione per 42 giorni, dal momento dell'ultimo contatto a bordo con persone infette, come ha raccomandato sabato Maria Van Kerkhove, direttrice dell'Oms per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e alle pandemie, che coordina l'operazione sanitaria.


"L'ancoraggio" della nave nel porto di Granadilla "è stato un successo nonostante le avversità. Alle 7:30 le squadre di Sanità sono salite a bordo" dell'Hondius. "Quello che ci dicono è che tutti i passeggeri continuano a essere asintomatici". E' quanto ha assicurato la ministra spagnola della Sanità, Monica Garcia, in dichiarazioni ai media dal porto di Granadilla, a Tenerife, dove all'alba ha ancorato al largo la nave crociera con un focolaio di hantavirus.

"Il governo di Spagna ha autorizzato lo sbarco dei cittadini dalla nave, fra cui ricordo ci sono 14 spagnoli", ha detto la ministra, confermando che saranno i primi a sbarcare. "Abbiamo detto loro, naturalmente, che sono assolutamente benvenuti e il dispositivo operativo va avanti, nulla ci distoglierà dal continuare a lavorare perché abbia successo, nonostante tutte le difficoltà che abbiamo incontrato", ha aggiunto Garcia, nell'evitare polemiche con il governatore della Canarie, Fernando Clavijo, che ancora la scorsa notte si era opposto allo sbarco.

Dopo gli spagnoli, saranno sbarcati i crocieristi originari dell'Olanda, Paese di bandiera dell'Hondius che prenderà in carico anche i cittadini di Germania, Belgio, Grecia e parte dell'equipaggio, ha specificato la ministra. Nella giornata di lunedì 11 maggio i Paesi Bassi invieranno un aereo per raccogliere tutti i passeggeri della nave che non saranno presi in carico dai rispettivi Paesi per i rimpatri. "L'ultimo aereo sarà quello in partenza dall'Australia previsto per lunedì pomeriggio", ha aggiunto.


Tutti i 17 cittadini americani evacuati dalla nave da crociera alle Canarie, collegata al focolaio del raro ceppo andino dell'hantavirus, saranno messi in quarantena e monitorati in Nebraska. Lo ha riferito la Cnn, ricordando che la Nebraska Medicine e l'University of Nebraska Medical Center hanno comunicato di aver ricevuto la richiesta di "accogliere e monitorare" i cittadini americani al National Quarantine Unit (Unità nazionale di quarantena), nel campus universitario di Omaha. Tuttavia, i funzionari del Centers for Disease Control (Cdc) hanno precisato che non è prevista alcuna quarantena obbligatoria, aggiungendo che gli individui in questione non presentano alcun sintomo.

Il Nebraska ospita l'unica unità di quarantena del Paese finanziata a livello federale, progettata specificamente per monitorare le persone esposte a malattie infettive ad alto rischio. La National Quarantine Unit dispone di 20 stanze a pressione negativa, destinate a isolare i pazienti in sicurezza, prevenendo al contempo qualsiasi rischio di esposizione per il pubblico. I funzionari hanno sottolineato che il personale della struttura si sottopone regolarmente a esercitazioni per gestire focolai ed emergenze legate alle malattie infettive.


I cinque cittadini francesi che si trovano a bordo della nave da crociera Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, saranno rimpatriati "con un volo sanitario oggi" in Francia da Tenerife, dove l'imbarcazione ha gettato l'ancora nel porto di Granadilla: lo hanno reso noto in un comunicato i ministeri della Sanità e degli Affari Esteri. Il trasferimento avverrà "nel rispetto dei protocolli sanitari in vigore e in conformità con le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)", afferma la nota, che non precisa in quale aeroporto francese atterreranno queste persone. Il comunicato indica invece che "l'Agenzia Regionale della Sanità (Ars) dell'Ile-de-France organizzerà l'accoglienza dei connazionali". Al loro arrivo in Francia, poiché l'Oms considera tutti i passeggeri della Hondius come "contatti ad alto rischio", i cinque "saranno sottoposti a quarantena in ospedale per 72 ore, il tempo necessario per una valutazione completa, prima di organizzare il rientro a domicilio, in isolamento di 45 giorni, con l'attivazione di un monitoraggio adeguato".


A partire da mezzogiorno l'evacuazione della nave da crociera Hondius arrivata a Tenerife. I primi a sbarcare saranno i 14 passeggeri spagnoli, trasferiti su un aereo militare a Madrid, dove resteranno in isolamento all'ospedale della Difesa, Gomez Ulla. I 22 britannici saranno isolati nell'ospedale Arrowe Park nel Merseyside, nel nordovest dell'Inghilterra. A tutti l'Oms ha raccomandato comunque un periodo di 40-42 giorni di quarantena. Ma sull'isola l'inquietudine resta palpabile. Dopo le proteste - contenute - dei lavoratori portuali, sono stati rafforzati i controlli e isolata l'intera aerea del porto di Granadilla. Per molti abitanti, Tenerife si trova ancora "al centro di un'emergenza internazionale", dopo anni segnati dagli sbarchi di migranti provenienti dall'Africa occidentale. A tutti loro, il premier Pedro Sanchez ha ricordato che "'offrire un porto sicuro all'Hondius è un dovere morale e legale".


Porto blindato, divieto di navigazione attorno alla nave, autobus con militari dell'esercito pronti a trasferire i passeggeri verso voli già schierati in pista. E un dispositivo sanitario coordinato da 23 Paesi con il supporto dell'Unione europea e la supervisione in loco dell'Organizzazione mondiale della Sanità. Tenerife accoglie la nave da crociera Mv Hondius, nel porto industriale di Granadilla, dopo oltre un mese di navigazione e lunghi giorni di incertezza al largo di Capo Verde.

La nave, con bandiera olandese, della Oceanwide Expedition era partita il 1° aprile da Ushuaia, in Argentina, con 88 passeggeri e 61 membri dell'equipaggio diretti verso Capo Verde attraverso Sandwich Australi, Tristan de Cunha, Sant'Elena e Ascensione. Durante la traversata si sono verificati tre decessi a bordo (una coppia olandese e una donna tedesca) tra gli 8 casi sospetti per un focolaio di hantavirus. Altre tre persone sintomatiche sono state evacuate, consentendo alla nave di raggiungere le Canarie, dove la Spagna ha accettato di accoglierla.

Tuttavia, anche per la resistenza del governo regionale, Hondius non attraccherà, ma resterà in rada, lontano dalle aree residenziali. Attorno all'imbarcazione sarà vietata la navigazione entro un miglio nautico. I passeggeri, tutti asintomatici secondo le autorità sanitarie, verranno evacuati a partire da mezzogiorno, approfittando di una finestra di buone condizioni meteo.

Saranno trasferiti in piccoli gruppi, per nazionalità, su lance dedicate, indossando mascherine Ffp2. E poi, accompagnati in autobus da militari dell'esercito al vicino aeroporto di Tenerife sud, attraverso un corridoio completamente isolato, fino alle scalette dei voli di rimpatrio già pronti in pista per il decollo, messi a disposizione da alcuni Paesi di origine dei croceristi - Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Spagna - e da un consorzio europeo che rimpatrierà i cittadini di Paesi senza propri velivoli disponibili. Il trasferimento "avverrà nel minore tempo possibile e senza alcun contatto con la popolazione", ha assicurato il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska.


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La nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, è arrivata nel porto di Granadilla, nel sud-est dell'isola di Tenerife, per consentire l'evacuazione dei passeggeri e di parte dell'equipaggio. Lo riportano i media locali.


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"Ventitré Paesi sono coinvolti nell'evacuazione delle persone dalla nave e siamo in coordinamento con le autorità sanitarie internazionali per farlo con le migliori garanzie di sicurezza per la popolazione e la salute pubblica", ha evidenziato la titolare della Sanità spagnola Monica Garcia. La ministra ha confermato che tutti i passeggeri sono asintomatici: "Non sono né pazienti, né casi" di hantavirus. "All'arrivo osserveranno la quarantena per precauzione", ha aggiunto. Da parte sua, il ministro dell'Interno Angel Victor Torres, anche lui a Tenerife, ha informato che nel dispositivo di sicurezza per lo sbarco sono impegnati 325 agenti della guardia civile e 33 di polizia che "collaborano con l'infrastruttura della Sanità, che dirige l'operazione,


La nave da crociera MV Hondius, a bordo della quale è stato rilevato un focolaio di hantavirus, si sta avvicinando al porto di Granadilla, nel sud dell'isola spagnola di Tenerife, nelle Canarie, come ha constatato un giornalista dell'agenzia di stampa Afp sul posto; circostanza confermata dai dati del sito VesselFinder. La nave dovrebbe gettare l'ancora a breve nei pressi del porto per consentire l'evacuazione dei passeggeri e di parte dell'equipaggio prima di proseguire il suo viaggio verso i Paesi Bassi.


 "La preoccupazione è legittima perché il trauma del Covid è ancora presente, lo comprendiamo, ma la situazione è migliore ora", ha affermato ai media di Tenerife il direttore dell'Oms Tedros Adhanam Ghebreysus. "Voglio che la gente di Tenerife abbia fiducia in quanto diciamo", ha aggiunto, nel rilevare l'importanza della "solidarietà" e per dare "una risposta più efficace". Nel sottolineare che si tratta "di un'operazione inedita", la ministra Garcia ha assicurato che "è tutto pronto e preparato" per l'evacuazione dei passeggeri della nave crociera.

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