Russia, Usa prorogano stop alle sanzioni sul petrolio del Cremlino
Fino al 16 maggio gli Usa potranno acquistare greggio russo, a patto che già caricato sulle petroliere in mare. Proteste di Kiev
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Lo Stretto di Hormuz è chiuso, dunque Washington guarda a Mosca. L'amministrazione di Donald Trump ha prorogato lo stop alle sanzioni sul petrolio russo fino al 16 maggio per sopperire alle carenze causate dal blocco del collo di bottiglia mediorientale che consente l'accesso al Golfo Persico. Per i prossimi 30 giorni sarà dunque possibile acquistare legalmente da Mosca il greggio già in mare, cioè caricato su petroliere prima del 17 aprile.
La girandola della Casa Bianca e il peso su Kiev
Si tratta dell'ennesimo voltagabbana per la Casa Bianca che tramite il segretario del Tesoro, Scott Bessent, solo due giorni prima della proroga aveva assicurato Kiev che gli Usa non avrebbero concesso un'ulteriore "licenza generale". Si tratta di una decisione particolarmente gravosa per l'Ucraina, che vedrà entrare a Mosca un nuovo flusso di dollari che saranno poi reinvestiti dal Cremlino per finanziare la campagna militare che va avanti dal 2022.
