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Mentre il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, si trova ad Ankara, in Turchia, dove si sta svolgendo il vertice Nato, il suo territorio continua a essere bersaglio degli attacchi lanciati dalla Russia. Nella notte tra martedì e mercoledì diversi obiettivi civili sono stati colpiti e almeno cinque persone sono morte. L'ultimo raid si è consumato a Kherson dove per due volte alcuni droni russi hanno colpito un'auto e un minibus provocando la morte di una donna e il ferimento di altre nove persone. La notizia è stata resa nota dai media ucraini. Il raid a Kiev è stato realizzato attraverso l'impiego di missili balistici e ha provocato la morte di una donna, ritrovata sotto le macerie di un palazzo mentre un attacco missilistico ha colpito un edificio residenziale a Kharkiv di cinque piani. Il bilancio delle vittime in quest'ultima località, per ora, è di due morti.
Attacco ucraino al gasdotto Blue Stream tra Russia e Turchia
Le forze ucraine hanno attaccato con droni nel sud della Russia una stazione di compressione del gasdotto Blue Stream, che porta gas russo verso la Turchia. Lo ha riferito la Gazprom, citata dalla Tass. L'attacco, nel territorio di Krasnodar, mirava a interrompere il flusso nel gasdotto, che raggiunge la Turchia dopo aver attraversato il Mar Nero, ma le pronte misure adottate hanno impedito l'interruzione, secondo Gazprom.
