Gli aggiornamenti in tempo reale
Caccia italiani della Nato abbattono un drone sopra la Lituania | Crosetto: la presenza italiana sul fronte Est della Nato è importante
Copenaghen convocherà l'ambasciatore russo per un velivolo sfiorato da razzi russi
Alcuni caccia italiani della Nato hanno abbattuto un drone sopra la Lituania. Lo ha reso noto il presidente del Paese membro dell'Alleanza atlantica, Gitanas Nauseda, poi confermato dal ministro della Difesa Guido Crosetto. La tensione tra Russia e Paesi della Nato non si placa. La Danimarca ha denunciato che una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali. Immediata la reazione di Copenhagen: "Mosca ha passato ogni limite". Anche Varsavia è sotto minaccia: Mosca - per bocca di Nikolay Patrushev, consigliere di Putin - ha detto che "utilizzerebbe il suo intero arsenale di forze e risorse disponibili, e lo Stato polacco cesserebbe di esistere in due o tre giorni", se il Paese muovesse guerra contro la Russia.
"Anche ieri sera, a distanza di un mese, gli aerei italiani sono intervenuti. Gli Eurofighter che sono dislocati in Lituania hanno abbattuto un drone, di cui non è ancora certa la provenienza, dando la dimostrazione di cosa significa far parte di un'alleanza importante come quella della Nato in un fronte, come quello est, che da tempo ormai riserva delle problematiche che non sono problematiche che riguardano questi paesi, ma che riguardano tutta l'alleanza atlantica, quindi compresa l'Italia". Lo ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto in una dichiarazione video registrata presso la base aerea di Siauliai, in Lituania. Ieri e oggi il ministro è stato in missione in Bulgaria, Polonia, Lituania e Lettonia.
A seguito del ritrovamento di alcuni frammenti di un drone precipitato a est dello Steinhuder Meer, in Germania, è in corso un'ampia operazione di polizia. Stando alla Bild, numerosi agenti stanno attualmente cercando altri detriti. Secondo quanto riferito dall'Ufficio criminale regionale (Lka), il drone era precipitato in un'area aperta e disabitata. L'area si trova a solo un chilometro dalla base aerea delle forze armate tedesche a Wunstorf: lo ha confermato la Bundeswehr al quotidiano Bild. Poiché l'area interessata è molto estesa, sul posto sono presenti numerose forze di intervento.
Il ritrovamento era già noto agli investigatori da ieri. Finora, secondo quanto riferito dall'LKA, non vi sono indicazioni di un pericolo per la popolazione. Le operazioni di ricerca proseguono comunque. Non è ancora chiaro a chi appartenga il drone né da dove provenga. Gli investigatori intendono recuperare ulteriori parti per poi analizzarle. Solo in seguito sarà possibile fornire ulteriori dettagli sulle circostanze dell'incidente.
"Ancora una volta, l'Europa si è svegliata di fronte a comportamenti sconsiderati e pericolosi da parte della Russia. Non si tratta di incidenti isolati. Fanno parte di un quadro più ampio di aggressioni e provocazioni russe contro l'Europa, volte a mettere alla prova la nostra prontezza e la nostra determinazione. La Russia scoprirà che la nostra determinazione non fa che rafforzarsi". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Stiamo rafforzando la nostra deterrenza e difesa collettive, insieme alla Nato. E stiamo intensificando la pressione sulla Russia", aggiunge.
Il ministro Guido Crosetto ha dichiarato il drone abbattuto ieri sera dai caccia italiani nello spazio aereo lituano fosse "probabilmente" russo. La precisazione del ministro della Difesa italiano è arrivata durante un briefing con i media dopo nell'ambito dell'incontro bilaterale avuto oggi in Lituania con il suo omologo, Robertas Kaunas.
"La Russia prosegue nei suoi attacchi sistematici volti a paralizzare la logistica in tutta l'Ucraina.
La scorsa notte, un'altra locomotiva è stata colpita direttamente durante un attacco russo alle infrastrutture ferroviarie vicino al confine polacco, nell'oblast di Volinia. Dall'inizio dell'invasione su vasta scala, oltre 500 locomotive sono state danneggiate o completamente distrutte dagli attacchi russi; più della metà di esse è andata perduta nel solo corso di quest'anno": lo scrive su X il ministro degli esteri ucraino, Andrii Sybiha. "La rete ferroviaria ucraina - prosegue - è il motore del Paese: consente la rapida evacuazione dei civili dalle zone del fronte, il trasporto di carichi essenziali e la movimentazione di cereali e altre merci strategiche su tutto il territorio nazionale. Nonostante i quotidiani attacchi subiti, il sistema ferroviario è diventato un pilastro fondamentale per la stabilità economica e sociale della popolazione e delle città ucraine".
La Russia "esaminerà attentamente tutte le circostanze dell'incidente. Tuttavia, non è la prima volta che elicotteri dell'aeronautica danese effettuano manovre pericolose in prossimità di navi militari russe operanti in alto mare e al di fuori delle acque territoriali danesi". Lo ha dichiarato Vladimir Barbin, ambasciatore russo a Copenaghen, in un comunicato ripreso da Interfax. Secondo il governo danese, una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione contro un elicottero dell'aeronautica di Copenaghen. Secondo i militari, uno dei razzi è passato molto vicino all'elicottero. Nessuno è rimasto ferito nell'incidente e non si sono registrati danni materiali.
Barbin ha spiegato di ritenere che "l'incidente attuale indichi che i problemi di comunicazione non risiedono nelle navi della Marina russa, bensì nella parte danese". "I tentativi della parte danese di minimizzare le azioni provocatorie dell'elicottero contro la fregata russa definendole 'prassi di routine' sollevano serie preoccupazioni circa le potenziali conseguenze di tale imprudenza", ha proseguito. "Purtroppo, la parte danese non ha mai avuto, né ha tuttora, la volontà di prevenire un'escalation della situazione in mare e di adoperarsi per rafforzare la fiducia reciproca", ha detto il diplomatico aggiungendo che "le precedenti proposte russe volte a valutare la possibilità di raggiungere un accordo sulla prevenzione di incidenti in alto mare e nello spazio aereo sovrastante sono state categoricamente respinte dalla parte danese".
La Russia otterrà la restituzione dell'oro e delle riserve in valuta estera che le sono stati sequestrati. "La Commissione europea intende confiscare i beni russi fino al pagamento di riparazioni all'Ucraina, ma Mosca otterrà la restituzione delle proprie riserve auree e valutarie", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, durante una tavola rotonda con gli ambasciatori dedicata alla risoluzione del conflitto in Ucraina. Il ministro russo ha affermato di non aver "alcun dubbio a riguardo".
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha reso noto che incontrerà il suo omologo statunitense Marco Rubio a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York per discutere la situazione in Ucraina. "Vorrei anche capire un po' cosa pensa il Dipartimento di Stato in merito", ha sottolineato Lavrov, citato dall'agenzia Interfax.
Se la Polonia muovesse guerra alla Russia, Mosca "utilizzerebbe il suo intero arsenale di forze e risorse disponibili, e lo stato polacco cesserebbe di esistere in due o tre giorni". Lo ha affermato Nikolay Patrushev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, in un'intervista al sito del giornale Argumenty i Fakty, ripresa dalla Tass. Patrushev ha citato dichiarazioni del ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, secondo le quali in uno scontro militare la Polonia sconfiggerebbe la Russia. Secondo il consigliere di Putin, quella di Sikorski è una valutazione "dilettantistica" della potenza militare russa.
Doppio attacco tra stanotte e stamattina contro due stazioni di servizio a Kiev. Un drone si è schiantato contro una stazione di servizio nel quartiere di Holosiivskyi e un altro nel quartiere di Holosiivskyi. Dopo l'attacco sono scoppiati incendi. Lo riferisce il sindaco della capitale il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko. Per gli attacchi russi si contano 8 feriti. Ieri Donald Trump aveva annunciato che ucraini e russi avevano raggiunto un accordo per una tregua sulle infrastrutture energetiche.
Le forze armate russe hanno condotto nella notte attacchi coordinati con droni contro centri logistici e porti ucraini, oltre che contro unità navali utilizzate dalle forze armate di Kiev. Lo ha riferito oggi il ministero della Difesa russo. Attacchi sono stati segnalati anche nella capitale, dove una persona è rimasta gravemente ferita. "Questa notte le forze armate della Russia hanno condotto attacchi di gruppo con velivoli senza pilota contro centri logistici e porti in Ucraina, nonché contro unità navali utilizzate nell'interesse delle forze armate ucraine", si legge in una nota del ministero. Secondo Mosca, le forze russe hanno danneggiato un centro logistico a Velyka Balka, nella regione di Odessa, che riceveva dall'estero forniture militari destinate all'Ucraina, e hanno colpito una nave da carico e un traghetto che trasportavano materiali per l'esercito nel porto di Chernomorsk.
Le difese aeree dell'Ucraina hanno distrutto 187 droni lanciati dalla Russia nel corso di un attacco notturno. Lo hanno reso noto le autorità di Kiev specificando che i droni russi hanno colpito obiettivi in sette località. In altre tre siti è stata registrata la caduta di detriti di droni abbattuti.
Una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, al largo della costa della Danimarca, mancando di poco il velivolo. Lo ha reso noto in un comunicato l'esercito del Paese nordico, membro della Nato, come riporta il Copenaghen Post. L'elicottero stava svolgendo una missione di routine per fotografare la nave russa, ha riferito il Comando della Difesa danese. Copenaghen convocherà l'ambasciatore russo per discutere dell'incidente. Per Copenaghen sono stati superati i limiti. "Il lancio di due razzi di segnalazione da una fregata russa contro un elicottero militare danese, avvenuto ieri nel Baltico, dimostra che Mosca ha "superato i limiti". Lo ha dichiarato a Ritzau il ministro della Difesa di Copenaghen, Jeppe Bruus.
Un drone entrato nello spazio aereo della Lituania è stato distrutto da caccia della Nato, ha reso noto il presidente lituano Gitanas Nauseda, che ha ringraziato il personale alleato. L'operazione, avvenuta nella tarda serata del 14 settembre, è infatti stata condotta da due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air Baltic Thunder III dell'Aeronautica Militare. Lo ha reso noto il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, che ha precisato che i "due caccia italiani sono decollati in modalità scramble nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell'Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone. Gli equipaggi italiani hanno intercettato il velivolo senza pilota, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall'Alleanza. Si tratta del secondo episodio, nell'arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia".
