Speciale Guerra Ucraina
Le parole di Peskov

Guerra Russia-Ucraina, il Cremlino: "Le nostre condizioni per la pace non cambiano rispetto al 2024"

"L'unico cambiamento è che sul terreno la situazione per Kiev è molto peggiorata" ha detto il portavoce del Cremlino

10 Set 2026 - 16:09
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 © Afp

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Le condizioni della Russia per una pace negoziata in Ucraina "non sono cambiate" rispetto a quanto affermato nel 2024 dal presidente Vladimir Putin. Cioè cessione alla Russia delle quattro regioni ucraine rivendicate (Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson) e impegno di Kiev a non entrare nella Nato. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Il solo cambiamento intervenuto in questi due anni è che "la situazione sul terreno è diventata molto peggiore per l'Ucraina", ha aggiunto Peskov, citato dalla Tass.

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"Kiev non deve entrare nella Nato"

 "Tutte le nostre proposte per fermare le ostilità sono ben note, le condizioni non sono di fatto cambiate rispetto a quanto fu illustrato dal presidente al ministero degli Esteri due anni fa", ha sottolineato Peskov. Il portavoce si riferisce a un discorso tenuto da Vladimir Putin al ministero degli Esteri nel giugno del 2024 in cui delineò le condizioni per cessare le ostilità: ritiro delle truppe ucraine dalle quattro regioni su cui Mosca rivendica la sovranità e impegno di Kiev a non entrare nell'Alleanza Atlantica.

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