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Iran, gli Stati Uniti valutano il presidente del Parlamento come potenziale leader

Intanto continuano i raid israeliani in Libano, nella notte colpite sette aree nel sud di Beirut

24 Mar 2026 - 06:20
 © Ansa

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Dopo le parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo il quale l'intesa con l'Iran è ormai su tutti i punti e la fine del conflitto sarebbe vicina, gli Usa starebbero valutando il presidente del Parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, come potenziale partner e persino futuro leader del Paese. Il vicepresidente statunitense J.D. Vance e gli inviati del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, dovrebbero incontrare funzionari iraniani a Islamabad già questa settimana. Intanto, continuano i raid su Israele: nella notte le sirene d'allarme sono suonate a Tel Aviv e in alcune zone della Cisgiordania. Resta sotto attacco anche il Libano, per mano degli israeliani: colpite sette aree nel sud di Beirut.


L'Iran ha affermato di avere adottato misure per consentire il passaggio attraverso lo stretto di Hormuz alle navi non appartenenti né collegate a Stati uniti e Israele. Lo ha reso noto l'ufficio del presidente Masoud Pezeshkian, riferendo di una telefonata avuta ieri con il primo ministro pachistano Shahbaz Sharif. "In ogni caso, l'Iran ha adottato misure per garantire la sicurezza della navigazione e del transito delle navi attraverso questa via d'acqua e predisporrà il coordinamento necessario per il passaggio delle navi che non appartengono agli aggressori, non sono affiliate a loro e non partecipano all'aggressione", ha dichiarato Pezeshkian. L'escalation attorno all'Iran ha portato di fatto al blocco dello stretto di Hormuz, passaggio chiave per le forniture di petrolio e gas naturale liquefatto dai Paesi del Golfo Persico verso il mercato globale, con effetti anche sui livelli di esportazione e produzione energetica della regione.


Operazioni speculative per oltre 580 milioni di dollari sui futures del petrolio sono state effettuate pochi minuti prima che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annunciasse colloqui "molto buoni e produttivi" con l'Iran, sollevando sospetti di possibile uso di informazioni privilegiate. Secondo un'analisi del quotidiano "Financial Times" basata su dati dell'agenzia d'informazione economica "Bloomberg", 6.200 contratti su greggio Brent e West Texas Intermediate sono stati scambiati tra le 6:49 e le 6:50 di ieri mattina a New York, circa 15 minuti prima dell'annuncio pubblicato da Trump sulla piattaforma "Truth Social". I futures sono contratti che consentono di acquistare o vendere petrolio a un prezzo prestabilito e sono utilizzati sia per coprirsi dalla volatilita' sia per speculare sui movimenti del mercato. Il messaggio di Trump relativo a negoziati in atto con la Repubblica islamica, inizialmente smentito da Teheran, ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio e vendite diffuse sui mercati energetici globali. Il volume eccezionalmente elevato di operazioni poco prima dell'annuncio ha attirato l'attenzione degli operatori finanziari, anche alla luce di recenti scommesse molto tempestive su piattaforme come Polymarket in coincidenza con decisioni della Casa Bianca. Un gestore di portafoglio citato dal quotidiano britannico ha definito l'operazione "davvero anomala", osservando che si tratta di una dimensione insolita per una giornata priva di eventi prevedibili in grado di muovere il mercato.


Il prezzo del petrolio Brent è risalito sopra i 100 dollari al barile, all'indomani di un crollo superiore al 10% in seguito alla decisione di Donald Trump di rinviare nuovi attacchi contro l'Iran, dopo aver definito "ottimi" i colloqui con Teheran. Il Brent è salito del 2,9% a 102,84 dollari, mentre il West Texas Intermediate ha registrato un balzo del 3,5% a 91,20 dollari.


L'amministrazione Trump valuta "con discrezione" il presidente del Parlamento iraniano come potenziale partner e persino futuro leader sostenuto dagli Stati Uniti dopo un accordo. Mohammad Bagher Ghalibaf, 64 anni, ha ripetutamente minacciato gli Usa e i loro alleati di ritorsioni, ma è considerato, almeno da alcuni esponenti all'interno della Casa Bianca, un partner praticabile, in grado di guidare l'Iran e negoziare con gli Usa nella prossima fase del conflitto. Lo riferiscono due funzionari dell'amministrazione Trump a Politico. "È un candidato promettente. Ma dobbiamo valutarli attentamente e non possiamo avere fretta", ha detto un funzionario precisando che non è stata ancora presa alcuna decisione.


Israele ha preso di mira stanotte sette aree della periferia meridionale di Beirut, secondo quanto riportato oggi dai media statali libanesi. "Aerei da guerra nemici hanno lanciato sette raid durante la notte sulla periferia meridionale, prendendo di mira le aree di Bir al-Abed, Al-Ruwais (periferia di Al-Manshiyya), Haret Hreik, l'autostrada Sayyed Hadi Nasrallah, Santa Teresa, Burj al-Barajneh e Al-Kafaat", ha riferito la National News Agency. Il L'esercito israeliano ha ripetutamente bombardato la parte meridionale di Beirut nelle ultime settimane, effettuando anche attacchi mortali in altre zone della capitale e in tutto il Libano.


Il Corpo delle guardie della rivoluzione dell'Iran ha confermato il lancio di una nuova ondata di missili contro Israele nelle prime ore di oggi, secondo una dichiarazione diffusa dall'emittente statale "Irib". Nel comunicato, i Guardiani della rivoluzione sostengono che i missili iraniani abbiano superato i sistemi di difesa israeliani. Le sirene d'allarme sono risuonate nell'area di Tel Aviv e in alcune zone della Cisgiordania. L'attacco conclude un'altra notte di attività missilistica iniziata lunedì sera, con allarmi in varie zone del centro e del nord del Paese, tra cui l'area di Gerusalemme, Haifa, Tel Aviv e la Galilea occidentale. Secondo le informazioni disponibili, almeno un missile con testata a grappolo ha causato danni nell'area portuale di Haifa. Le Forze di difesa israeliane hanno riferito di aver inviato squadre di soccorso e recupero in un sito nel nord del Paese dove sarebbe stato registrato un impatto. I servizi di emergenza hanno comunicato che un uomo è rimasto ferito da schegge ma si trova in condizioni stabili. Le autorità hanno invitato la popolazione a evitare le zone colpite mentre proseguono le operazioni di ricerca e soccorso. Non sono ancora disponibili informazioni complete su eventuali vittime o sull'entità dei danni causati dagli attacchi.

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