Finito il periodo di tolleranza

Gb, scatta Eta obbligatorio per i visitatori di 85 Paesi: c'è anche l'Italia

Il 25 febbraio si chiude il periodo di tolleranza: a controllare il rispetto della misura saranno le compagnie aeree prima della partenza. Ecco come funziona

25 Feb 2026 - 11:28
 © Ansa

© Ansa

Il governo britannico ha annunciato che a partire dal 25 febbraio i visitatori provenienti da 85 Paesi, tra cui l'Italia oltre agli altri Stati Ue, agli Usa e al Canada, sono sottoposti ai rigorosi controlli per l'obbligo dell'autorizzazione elettronica a pagamento denominata Eta (Electronic Travel Authorisation), senza la quale non è possibile viaggiare in Gran Bretagna. E' quanto si legge in un comunicato, secondo cui chi intende recarsi nel Regno per turismo o per soggiorni di breve durata (fino a un massimo di 6 mesi) deve essere in possesso dell'Eta, associata al proprio passaporto (non la carta d'identità). Il permesso ha una durata di due anni o fino alla scadenza del documento di identità, qualora la sua validità residua sia inferiore a due anni.

Come funziona l'obbligo dell'Eta per la Gran Bretagna?

 Sono esenti da Eta i possessori di visto o di un permesso di soggiorno permanente. Inoltre. le compagnie aeree sono tenute a verificare i documenti prima della partenza e possono impedire l'imbarco ai viaggiatori sprovvisti dell'Eta, che si può richiedere tramite l'app ufficiale Uk Eta o sul sito del governo britannico al costo di 16 sterline.

La maggior parte delle richieste riceve una decisione automatica in pochi minuti, ma si consiglia di prevedere tre giorni lavorativi per i pochi casi che dovessero richiedere verifiche supplementari.

Il permesso di ingresso e transito era stato introdotto dall'inizio di aprile 2025 per i soggiorni di breve durata di vacanzieri in arrivo dall'Ue, non più coperti dalla libertà di movimento automatica in seguito alle restrizioni post-Brexit, con un periodo di tolleranza che si è concluso il 25 febbraio.

Ti potrebbe interessare

videovideo