FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Gb, studente italiano picchiato a sangue da una baby gang

Il pestaggio è avvenuto a Cambridge. Il giovane, che ha postato su Facebook diverse foto in cui appare col volto tumefatto, ha detto di non essere arrabbiato: "Non nutro rancore. Anzi, mi dispiace per loro"

Uno studente universitario italiano è stato picchiato a sangue da una baby gang composta da tre ragazzini a Cambridge, in Gran Bretagna. Lo ha denunciato lui stesso postando sul suo profilo Facebook diverse foto con il volto tumefatto. Marzio Fagioli - questo il nome del giovane, originario di Pomezia, vicino a Roma - ha detto di non essere arrabbiato: "Non nutro risentimenti o rancori. Anzi, mi dispiace per loro".

Gb, studente italiano picchiato a sangue da una baby gang

L'episodio, avvenuto lunedì sera, richiama alla memoria la recente vicenda di Mariam Moustafa, la ragazza romana di origini egiziane massacrata da una baby-gang a Nottingham e morta dopo essere stata tre settimane in coma.

Quella della violenza giovanile è una piaga che tiene alta la tensione in diverse città della Gran Bretagna, a partire da Londra. Marzio Fagioli ha sottolineato di non essere arrabbiato: "La rabbia e la violenza gratuita che ho subito - ha scritto su Facebook - sono solo un altro esempio della nostra società distrutta e il risultato di avere avuto cattivi genitori".

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali