Gb, manifestanti di estrema destra irrompono in un hotel: "Ospita un gruppo di clandestini" | Ma era la nazionale pakistana di cricket
Dimostranti mascherati hanno fatto irruzione nella struttura. Scoperto il "malinteso", si sono dileguati
© Afp
Attimi di paura per i giocatori della squadra pakistana U19 di cricket, che in trasferta in Inghilterra si sono visti bussare la porta delle loro stanze d'albergo da... manifestanti anti-immigrazione. Il tutto è accaduto nella serata di martedì 8 settembre al Marriot Hotel di Portsmouth, dove circa 40 esponenti di estrema destra si sono radunati davanti all'ingresso dell'albergo, convinti che la struttura stesse ospitando dei migranti clandestini appena arrivati in città su dei pullman. Alcuni dei manifestanti hanno anche fatto irruzione nell'edificio, raggiungendo gli alloggi degli atleti. Una volta compreso il "malinteso", i manifestanti - di cui la maggior parte a volto coperto - si sono dileguati in fretta e furia.
Tutto è partito da una fake news
Al momento dell'arrivo dei giovani atleti in albergo, qualcuno ha scattato delle foto mentre scendevano dal pullman e le ha diffuse sui social network con la falsa notizia secondo cui la struttura stesse ospitando quattro pullman carichi di immigrati clandestini appena sbarcati.
La città di Portsmouth è stata di recente teatro di forti tensioni a causa di alcuni sbarchi avvenuti due giorni prima. Il 6 settembre, infatti, decine di richiedenti asilo erano arrivati dalla Francia a bordo di un gommone, sbarcando sulle coste di Eastney Beach. I movimenti di estrema destra della zona si erano subito mobilitati per intercettare e bloccare i trasferimenti dei migranti, spingendo la popolazione locale contraria all'immigrazione a monitorare costantemente il territorio.
L'elemento che ha fatto innescare il "malinteso" è stata una singolare coincidenza logistica: il pullman turistico a bordo del quale è arrivata la nazionale pakistana appartiene alla stessa identica compagnia di trasporti che le autorità britanniche avevano impiegato due giorni prima per prelevare e trasferire i migranti sbarcati sulla spiaggia.
Pronto intervento
A risolvere la situazione prima che degenerasse è stato George Madgwick, consigliere della contea per il partito populista di destra Reform UK, che si è recato sul posto dopo essere stato avvisato dai residenti. Madgwick ha parlato con l'allenatore della squadra, sottolineando come sia stato "estremamente comprensivo". Poi si è rivolto ai manifestanti: "Ragazzi, vi state sbagliando di grosso. Questa è una squadra di cricket". Gli esponenti di estrema destra se ne sono andati nel giro di un paio di minuti.
Nonostante la grande tensione e lo spavento, il mattino seguente la squadra si è messa regolarmente in viaggio verso la vicina cittadina di Arundel, dove sono scesi in campo per disputare la partita in programma contro la nazionale inglese U19. Nel frattempo, l'England and Wales Cricket Board (Ecb) ha avviato un'immediata revisione dei protocolli di sicurezza per garantire la totale protezione della squadra per il resto della tournée nel Regno Unito.
