© Ansa | L'ex presidente del Venezuela Nicolas Maduro
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Da Saddam Hussein fino a Emilio Aguinaldo, passando per l'haitiano Aristide e il panamense Noriega
L'azione militare americana Absolute Resolve che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro e sua moglie Cilia Flores, non è un caso isolato. Nella storia sono altri quattro i capi di Stato esteri prelevati oltre confine dagli Usa. Il caso più recente quanto incerto è quello dell'ex presidente di Haiti Jean-Bertrand Aristide che nel 2004 è stato trasportato fuori dall'isola in circostanze sospette da 20 marines e portato nella Repubblica Centrafricana e poi in Sudafrica, prima di tornare in patria. Ben più noto, l'anno prima, l'arresto dell'ex dittatore iracheno Saddam Hussein, catturato con l'operazione "Red Dawn" il 13 dicembre 2003, quando alla Casa Bianca c'era George W. Bush, dopo una caccia di otto mesi. A seguito di un rapido processo, venne condannato a morte.
Il 3 gennaio 1990 è toccato invece al presidente di Panama Manuel Noriega. Alla Casa Bianca sedeva Bush padre e l'operazione, ribattezzata "Just Cause", ricorda quanto accaduto con Maduro. Questo perché anche Norriega era accusato di essere coinvolto nel narcotraffico. Il leader dopo essere portato negli Stati Uniti, venne processato e condannato a più di quarant’anni di carcere.
Il primo caso risale al 1901 e si tratta del presidente della Prima Repubblica filippina Emilio Aguinaldo. Il generale era il leader della resistenza durante la guerra filippino-americana, dopo che lo Stato del Sudest asiatico rifiutò il trattato di Parigi del 1898 che negava l'indipendenza del Paese (oltre a Cuba, Porto Rico e Guam) e decretò il passaggio agli Stati Uniti.