Crans-Montana, concessa l'assistenza giudiziaria all’Italia
La Procura del Canton Vallese accoglie la rogatoria di Roma sull’incendio di Capodanno. Da adesso accesso agli atti e indagini coordinate
© Afp
La Procura del Canton Vallese ha concesso l’assistenza giudiziaria all’Italia nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio scoppiato la notte di Capodanno a Crans-Montana. La decisione segue la rogatoria presentata dalla procura di Roma ed è stata confermata dall’Ufficio federale di giustizia, autorità centrale per la cooperazione giudiziaria internazionale.
La motivazione
Tra le vittime della tragedia figurano anche cittadini italiani. Un elemento che impone alla magistratura italiana l’apertura di un procedimento penale. In questo contesto, la collaborazione tra le due autorità inquirenti viene considerata non solo opportuna, ma funzionale. Secondo quanto precisato dall’Ufficio federale di giustizia, le autorità italiane avranno accesso alle prove già raccolte in Svizzera. L’assistenza avverrà nel rispetto delle garanzie legali previste per le parti potenzialmente coinvolte.
Il prossimo incontro
L’obiettivo è mettere in comune risorse e competenze, favorendo uno scambio diretto di informazioni. In quest’ottica, a metà febbraio è previsto un primo incontro tecnico tra le autorità penali dei due Paesi. L’Ufficio federale di giustizia accompagnerà il confronto, con il compito di chiarire i dettagli della collaborazione e coordinare le procedure investigative.
