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Covid e vaccini, ecco come si regolano i diversi Paesi Ue | Von der Leyen: è tempo di discutere di obbligo europeo

La Grecia prevede sanzioni di 100 euro al mese per gli over 60 che rifiutano di vaccinarsi. Ma in Europa serve una strategia comune

In Austria da febbraio del 2022 entrerà in vigore l'obbligo di vaccino contro il coronavirus e chi si rifiuterà potrebbe rischiare multe fino a 7.200 euro. Anche il governo greco ha annunciato la vaccinazione obbligatoria per tutti i greci di età superiore ai 60 anni. Sono diversi i Paesi Ue che si stanno muovendo verso un giro di vite sulle norme sulle vaccinazioni con sanzioni per chi rifiuta. Von der Leyen: vista la pandemia che colpisce il pianeta, è tempo di discutere di obbligo vaccinale.

Austria

In Austria, dove da febbraio del 2022 entrerà in vigore l'obbligo di vaccino contro il coronavirus, chi si rifiuterà di vaccinarsi potrebbe rischiare multe fino a 7.200 euro. E' quanto risulta da una bozza. Il testo dovrebbe essere pronto per la settimana del 6 dicembre. L'obbligo verrebbe applicato a chi vive in Austria, con solo poche eccezioni, come i casi di chi non può vaccinarsi senza mettere in pericolo la propria vita o salute e almeno in parte donne incinte e bambini fino ai 12 anni. Le multe colpirebbero chi non si sia vaccinato nonostante due solleciti ufficiali.

 

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Grecia

Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha annunciato la vaccinazione obbligatoria per tutti gli over 60. Coloro che rifiuteranno dovranno pagare una multa mensile di 100 euro per ogni mese in cui non verranno vaccinati, a partire dal 16 gennaio. I fondi raccolti dalle multe verranno devoluti agli ospedali greci che combattono la pandemia. "Non è una punizione - ha spiegato Mitsotakis - direi che è una tassa sanitaria".

 

Germania

Il cancelliere in pectore Olaf Scholz si è detto sostenitore di un obbligo generalizzato dell'immunizzazione. Il Parlamento tedesco dovrebbe decidere entro fine anno. Se passa il sì, le nuove norme entrerebbero in vigore a "inizio febbraio o inizio marzo". Nel Paese l'obbligo p previsto soltanto per i membri dell'esercito.

 

Italia

L'ultimo decreto legge (26 novembre) ha esteso l’obbligo del vaccino a tutto il personale della scuola, vale a dire circa 1,45 milioni di lavoratori, dei settori della difesa, sicurezza e soccorso pubblico (sono 517.658 persone) e a chi lavora, a qualsiasi titolo, nelle strutture sociosanitarie come le case di riposo.
 

Spagna

Nel Paese la vaccinazione resta volontaria ma ci sono almeno cinque regioni che chiedono che sia obbligatorio per tutti i lavoratori che si prendono cura di persone fragili, come gli operatori sanitari e il personale delle case di cura.

 

Belgio

Obbligo vaccinale a partire dal 1 gennaio. E' quanto stanno valutando le autorità.

 

Francia

Obbligo vaccinale soltanto per alcune categorie, come personale sanitario, vigili del fuoco ed esercito.

 

 

Von der Leyen: "E' tempo di discutere di obbligo vaccinale" "Fino a due o tre anni fa non lo avrei mai pensato, ma adesso è tempo di discutere sull'obbligo vaccinale". Lo sottolinea la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nella conferenza stampa sull'emergenza Covid. E aggiunge: "La competenza sull'obbligo vaccinale è degli Stati membri, lo rispettiamo e non daremo raccomandazioni.

 

In passato non avrei mai pensato di vedere quello che vediamo oggi, questa pandemia orribile, vaccini che salvano la vita che non sono usati adeguatamente ovunque, un terzo dei cittadini Ue non vaccinati. E' troppo. Ed è comprensibile parlare dell'obbligo. Bisogna aprire un dibattito su un approccio comune di cui l'Ue ha bisogno". 

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