Con 6 voti a favore e 3 contrari

Usa, la Corte Suprema boccia i dazi di Trump | Il tycoon: "È una vergogna, ho un piano di riserva"

I giudici hanno ritenuto che la Casa Bianca sia andata oltre quanto stabilito dall'International Emergency Powers Act 

20 Feb 2026 - 20:01
trump air force one © Da video

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La Corte Suprema americana ha bocciato i dazi di Donald Trump con sei voti a favore e tre contrari. L'organo giurisdizionale ha stabilito che il presidente ha violato la legge federale quando ha imposto unilateralmente le tariffe ai partner commerciali degli Stati Uniti in tutto il mondo.

"La Casa Bianca è andata oltre rispetto a quanto stabilito"

 Secondo quanto riportato dal Financial Times, i giudici hanno ritenuto che la Casa Bianca sia andata oltre quanto stabilito dall'International Emergency Powers Act cui il tycoon ha fatto ricorso per giustificare le tariffe del "Liberation Day". La bocciatura è avvenuta nell'ambito di una procedura che era stata avviata su ricorso da parte di diverse imprese statunitensi. 

Cos'è l'International Emergency Powers Act

 La legge dà al presidente l'autorità di affrontare "minacce straordinarie" in caso di un'emergenza nazionale, inclusa quella di "regolare l'importazione di beni esteri", ed è stata approvata negli anni 1970 per limitare i poteri presidenziali in materia di sicurezza nazionale dopo i dazi imposti da Richard Nixon per affrontare la crisi della bilancia dei pagamenti in seguito al crollo del sistema monetario di Bretton Woods. La norma non fa alcun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.

Trump: "Ho un piano di riserva"

 La decisione della Corte Suprema è una "vergogna". Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riporta la Cnn. Il presidente americano avrebbe anche assicurato di avere un piano di riserva. 

Ue: "Attendiamo chiarezza dagli Stati Uniti"

 "Prendiamo atto della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti e la stiamo analizzando attentamente. Restiamo in stretto contatto con l'amministrazione statunitense per chiarire quali misure intende adottare in risposta a tale sentenza. Le imprese su entrambe le sponde dell'Atlantico dipendono dalla stabilità e dalla prevedibilità delle relazioni commerciali. Continuiamo quindi a sostenere tariffe basse e a lavorare per ridurle". Lo dichiara un portavoce della Commissione Ue dopo la bocciatura dei dazi Usa da parte della Corte Suprema.

Restano in vigore dazi su acciaio e auto

 La decisione della Corte Suprema smantella la parte più ampia del programma tariffario del presidente Donald Trump ma lascia intatte le misure adottate per motivi di sicurezza nazionale su acciaio, alluminio. Lo riferiscono fonti giudiziarie e legali citate dalla rivista "Time". La sentenza non invalida infatti tutti i dazi introdotti dall'amministrazione Trump. Restano in vigore le tariffe imposte ai sensi della sezione 232 della legge sull'espansione commerciale del 1962, giustificate da valutazioni di sicurezza nazionale condotte dal dipartimento del commercio. Tali misure - che riguardano, tra l'altro, acciaio, alluminio, automobili e altri prodotti specifici - non erano oggetto del ricorso esaminato dalla Corte. Il verdetto colpisce invece il ricorso estensivo alla legge sui poteri economici in caso di emergenza internazionale (leepa), strumento utilizzato dall'amministrazione per imporre dazi su larga scala. Con la bocciatura di questa base giuridica, la Casa Bianca si trova ora con i margini di manovra più stretti. 

Tajani: "Non credo ci saranno grossi cambiamenti, ma è una buona notizia"

 "È sempre una buona notizia quando si tolgono i dazi, ma non credo ci saranno grandi cambiamenti". Ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo la bocciatura alle tariffe di Trump da parte della Corte Suprema. "Ci sono delle misure temporanee che possono adottare gli americani, che già si aspettavano questa decisione, quindi non credo che ci saranno grandi cambiamenti. Non credo che ci saranno effetti particolari per quanto riguarda le nostre esportazioni", ha concluso Tajani. 

L'Eurocamera verso il rinvio del voto sull'intesa commerciale Usa-Ue

L'Eurocamera si prepara a rinviare il voto sulla possibile ratifica sull'intesa commerciale Usa-Ue previsto in commissione commercio internazionale il prossimo 24 febbraio. La decisione, al vaglio dei coordinatori dei gruppi, si sarebbe resa necessaria dopo la sentenza della Corte Suprema Usa sull'annullamento dei dazi voluti dal presidente Trump. 

Il tycoon: "Mi vergogno dei giudici della Corte"

 "Mi vergogno di alcuni giudici della Corte Suprema che non hanno avuto il coraggio di fare quello che è giusto per il nostro Paese, quei giudici sono una disgrazia per il nostro Paese", ha detto il presidente degli Stati Uniti durante una conferenza stampa alla Casa Bianca. 

"Corte Suprema influenzata da interessi stranieri"

 Secondo il presidente a stelle e strisce "la Corte Suprema americana è stata influenzata da interessi stranieri e da un movimento politico molto più piccolo di quanto la gente possa pensare". Trump ha, inoltre, aggiunto che "i giudici democratici stanno facendo gli sciocchi o i servitori dei radicali di sinistra".

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