In Brasile

Neonato viene dichiarato morto ma in obitorio vedono il suo corpo muoversi, i genitori: "È un miracolo"

Il piccolo aveva avuto un arresto cardiorespiratorio. L'ospedale dichiara di aver rispettato tutti i protocolli

21 Lug 2026 - 18:23
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 © Istockphoto

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Al compimento di un mese di vita era stato dato per morto per un arresto cardiorespiratorio. Dopo 45 minuti di manovre sanitarie, i medici dell'ospedale Santa Casa di Rio Claro, in Brasile, hanno dichiarato il 15 luglio il decesso del piccolo Noah. Il corpo del neonato è stato così portato alla camera mortuaria. Ma due ore dopo il certificato di morte, la responsabile dell'obitorio ha notato che quel sacco in cui era contenuto il corpo del piccolo Noah si muoveva. "Mi sono fatta coraggio e ho aperto il sacco: il neonato ha iniziato a muoversi ancora di più, a tossire, a fare rumore perché voleva respirare", ha raccontato Regina Célia Paschoal ai media brasiliani. Il piccolo è stato messo in salvo e trasportato in terapia intensiva in un altro ospedale.

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La dichiarazione di morte

 Il piccolo Noah è nato prematuro con il labbro leporino, una malformazione congenita che provoca un'apertura nel palato e può portare a problemi respiratori, dentali, facciali e a difficoltà di parola e alimentazione. Per questo motivo, il piccolo è stato ricoverato nella terapia intensiva neonatale di Santa Casa poco dopo il parto, in attesa di essere trasferito nel reparto di chirurgia. Ma dopo pochi giorni dal ricovero, il neonato ha avuto un arresto cardiorespiratorio. I medici hanno effettuato una manovra di rianimazione per 45 minuti, arrivando poi a dichiarare il decesso del neonato. Noah è rimasto circa un'ora in terapia intensiva neonatale dopo la dichiarazione di morte. Poi il trasferimento nella camera mortuaria dove, fortunatamente, ha mostrato segni di vita. Noah è stato ricoverato in terapia intensiva all'Ospedale per la Riabilitazione delle Anomalie Craniofacciali dell'Università di San Paolo (USP), noto come Centrinho, a Bauru, per proseguire il trattamento specializzato. 

La giustificazione dell'ospedale  - La madre del piccolo, Letícia Cristina da Cruz Santos, ha riferito che lei e suo marito hanno assistito al collasso clinico di Noah, vedendo persino il figlio senza vita e con il volto cianotico. Per questo motivo, i genitori di Noah non credono nella negligenza dei sanitari. La madre e il padre del piccolo credono quindi in un miracolo. L'ospedale ha dichiarato in un comunicato che tutti i protocolli tecnici e legali per la conferma della morte sono stati rigorosamente rispettati.