Austria, Ryanair non risarcisce passeggera e l'ufficiale giudiziario "sequestra" l'aereo
E' successo a Linz. Se l'importo non verrà saldato il jet della compagnia irlandese potrebbe addirittura finire all'asta
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Un aereo del valore di decine di milioni di euro sarebbe stato "sequestrato" per un debito di appena 890 euro. Un episodio a dir poco insolito avvenuto all'aeroporto di Linz, in Austria, a circa 200 chilometri di distanza da Vienna. Il velivolo della Ryanair, secondo quanto riportato dalla televisione pubblica austriaca Orf e ripreso da diversi media locali, sarebbe stato confiscato in via cautelare dopo che la società non avrebbe provveduto a rimborsare completamente una passeggera per un volo arrivato con diverse ore di ritardo. La compagnia dal canto suo ha risposto all'emittente pubblica negando che sia avvenuto alcun sequestro.
Volo Ryanair in ritardo, la passeggera chiede il rimborso
Il tutto è accaduto nel luglio del 2024: la passeggera e due accompagnatori dovevano volare da Linz a Palma di Maiorca. Il volo è partito però solo diverse ore dopo. Come spiega l'Agenzia di stampa LaPresse, la passeggera, avrebbe avuto diritto secondo la normativa europea, a un rimborso di 250 euro a persona più la differenza per un volo alternativo più rapido, ma la compagnia irlandese avrebbe rimborsato soltanto il biglietto originale.
La compagnia irlandese citata in tribunale
La donna ha quindi citato Ryanair in tribunale e quest'ultimo le ha dato ragione. Nonostante la sentenza favorevole, la compagnia però non avrebbe pagato il rimborso imposto dai magistrati, come confermato dall'avvocato della donna: "Abbiamo citato Ryanair, ma non hanno versato nulla", ha detto il legale Georg Wageneder. Per ottenere il pagamento, come riporta il quotidiano locale Oberosterreichische Nachrichten, lo studio legale ha dunque richiesto l'intervento di un ufficiale giudiziario che avrebbe bloccato l'aereo all'atterraggio a Hoersching, apponendo il cosiddetto "Kuckuck-Pickerl", sigillo che indica il pignoramento del bene.
Il jet potrebbe essere messo all'asta
Il velivolo può comunque continuare a volare ma l'avvocato ha spiegato che se Ryanair non corrisponderà l'importo dovuto, il jet potrebbe essere messo all'asta per recuperare la somma richiesta, anche se il valore dell'aereo è di diversi milioni di euro.
Ryanair nega tutto
La compagnia aerea Ryanair ha negato il sequestro e dichiara: "Questo non è vero. Nessuno dei nostri aerei è stato sequestrato. Tutti i resoconti che affermano il contrario sono di fatto errati".
