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"Voglio riabbracciare mia figlia prima di morire": papà realizza ultimo desiderio grazie a una raccolta fondi

Jarred Thompson si è spento a 27 anni, si era ammalato gravemente durante una vacanza alle Fiji

"Voglio riabbracciare mia figlia prima di morire": papà realizza ultimo desiderio grazie a una raccolta fondi

Jarred Thompson si è spento a soli 27 anni. Nel 2017 ha scoperto di avere un cancro, ma grazie alle cure le sue condizioni di salute erano migliorate e l'uomo sembrava sulla via della guarigione tanto che ha deciso di non rinunciare alla vacanza alle Fiji programmata prima della diagnosi. Il 27enne di Nuova Zelanda è volato nell'arcipelago del Pacifico con una valigia piena di speranze, ma durante quei giorni che dovevano essere di relax e divertimento si è ammalato gravemente. Giorno dopo giorno le sue condizioni di salute peggioravano, ma tornare a casa con un volo sanitario costava troppo. Allora il suo migliore amico ha lanciato per lui una raccolta fondi per permettere a Jarred di tornare a casa ed esaudire così il suo ultimo desiderio: abbracciare sua figlia prima di morire.

Durante la vacanza alle Fiji, Jarred è stato ricoverato in ospedale perché soffriva di ipertensione endocranica. In pochi giorni la sua situazione è diventata critica tanto da costringere i medici a raccomandargli delle cure palliative: al 27enne restavano pochi giorni di vita. Ma l'uomo non voleva andarsene prima di aver salutato sua figlia. Il suo migliore amico Thomas Brook, che era in vacanza con lui, ha lanciato una raccolta fondi e in pochi giorni ha raccolto 36mila dollari per permettere all'uomo di tornare a casa.

Jarred una volta atterrato in Nuova Zelanda con il volo sanitario è stato immediatamente ricoverato all'ospedale di Auckland. Il 27enne non riusciva più a parlare, ma sentiva tutto e interagiva con dei segnali. "Usava il linguaggio del corpo per comunicare con noi - ha detto Thomas Brook al Newstalk ZB - Quando in ospedale è venuta a trovarlo sua figlia, Jarred ha usato tutte le sue forze per aprire gli occhi. E' stato bellissimo. Sono sicuro che fosse felice in quel momento, felice di essere riuscito a esaudire il suo ultimo desiderio: abbracciare la sua bambina".

E' stato lo stesso Thomas Brook a dare l'annuncio della morte del suo amico Jarred su Facebook. "Agli amici, alla famiglia, a tutti quelli che sono stati toccati dalla storia di questo giovane uomo e ci hanno aiutato voglio dire che nostro fratello, padre, figlio, amico  Jarred Cole Thompson ha lasciato questa vita mercoledì 21 novembre. Jarred era circondato dalla sua famiglia e dai suoi migliori amici negli ultimi attimi della sua vita. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo. Insieme abbiamo realizzato qualcosa di meraviglioso: abbiamo permesso a Jarred di tornare a casa. Vi ringrazio dal profondo del cuore", ha scritto l'amico e ha annunciato che la raccolta fondi rimarrà aperta per tutti coloro che vorranno aiutare la figlia del 27enne rimasta orfana del suo papà.

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