Videogiochi: azienda informatica assembla un PC funzionante all'interno di un acquario
L'incubo di ogni appassionato di PC: una "build" sott'acqua... ma c'è il trucco!
© IGN
Una delle regole più importanti del vivere tra le mura domestiche e in sicurezza è certamente quella per cui immergere un dispositivo elettronico in acqua potrebbe rivelarsi molto pericoloso o, nella migliore delle ipotesi, creare danni irreversibili. Un’azienda informatica statunitense ha tuttavia cercato di sfidare questa legge universale, assemblando un computer da gaming perfettamente funzionante all'interno di un acquario.
L’idea arriva da Overkill Computers, società con sede a Jacksonville (Florida), il cui punto di forza è realizzare PC personalizzati davvero particolari.
Oltre alla consueta illuminazione RGB, per rendere il tutto completamente funzionante, i suoi ideatori hanno avuto bisogno di alcune componenti che non vengono utilizzate solitamente nell’assemblare un computer, come una serie di pastiglie di raffreddamento all'indio applicate al processore e alla scheda video, dal momento che la classica pasta termica non funziona sott'acqua.
Il video della realizzazione del progetto segue dunque tutti gli step necessari alla creazione di un comune acquario, come il posizionamento delle piante e delle pietre sul fondale, nonché del pupazzo di un sub. Anziché utilizzare l’acqua del rubinetto per riempire la vasca utilizzata come case del computer, il PC è stato immerso in uno speciale liquido utilizzato per il raffreddamento chiamato Submer 3.0, una speciale sostanza non conduttiva che non può danneggiare le componenti elettroniche.
Ovviamente, vista l’assenza dell’acqua, non si tratta di un acquario adatto a ospitare un computer e dei pesci contemporaneamente, ma per i videogiocatori che amano distinguersi, potrebbe rivelarsi un’idea bizzarra e al tempo stesso sicuramente molto originale e interessante.
