Shadow of the Tomb Raider: le prime immagini del ritorno di Lara
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Dai dinosauri alle copertine, Lara Croft entra nel Guinness dei primati: la protagonista della serie diventa l'eroina dei videogiochi più venduta di sempre
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Lara Croft non è solo una delle icone più amate e riconoscibili dell'industria dei videogiochi: ora può vantare anche due record mondiali ufficiali. Il Guinness World Records ha infatti certificato che la protagonista della serie di Tomb Raider è l'eroina videoludica più venduta di sempre, nonché il personaggio dei videogiochi apparso sul maggior numero di copertine delle riviste di tutto il mondo.
Secondo l'ultimo conteggio, aggiornato fino allo scorso aprile, Lara Croft è apparsa su ben 2.300 copertine di ogni tipo: dalle riviste specializzate in videogiochi a quelle generalisti come il Time, passando per pubblicazioni che parlano di cinema, lifestyle e persino fumetti. Un risultato che, secondo il Guinness dei primati, la pone decisamente avanti rispetto a qualsiasi altro personaggio digitale.
In termini vendite, dalla sua apparizione nel 1996 con il primo capitolo di Tomb Raider (firmato dall'allora Core Design) la serie ha raggiunto quota 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo: un traguardo che conferma come la figura dell'archeologa armata di doppie pistole (caratterizzata nella versione originale da un top azzurro) abbia segnato l'immaginario collettivo ben oltre i confini dei videogiochi.
"Come grandissimi appassionati di Lara Croft, siamo stati estremamente fortunati a poter condividere questo viaggio con la community di Tomb Raider nel corso degli anni", ha dichiarato Scott Amos, responsabile dello studio di Crystal Dynamics, oggi responsabile della saga di Tomb Raider. "È stata una fonte d'ispirazione per quasi tre decenni ed è un onore vedere la sua storia riconosciuta dal Guinness dei primati. Questi traguardi ci ricordano il suo lunghissimo impatto culturale e la passione della comunità globale. Siamo felici di costruire un futuro luminoso per Lara Croft, guidati dal suo spirito di curiosità, coraggio e avventura".
Anche Alice Bell, voce del Guinness dei primati, ha definito Lara una "vera icona dei videogiochi", sottolineando come la sua costante capacità di infrangere record "dimostri quanto sia un personaggio ancora oggi capace di ispirare le persone".
L'importanza di Lara Croft, però, non si misura solo nei numeri. Il suo esordio negli anni Novanta ha contribuito a cambiare la percezione delle protagoniste femminili nei videogiochi, aprendo la strada a una rappresentazione diversa e più centrale delle donne nei media interattivi. Non a caso, il successo di Tomb Raider ha ispirato anche serie come Uncharted, con l'avventuriero Nathan Drake che viene spesso considerato una sorta di "erede spirituale" di Lady Croft.
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Oggi il marchio continua a espandersi ben oltre i videogiochi. L'ultimo capitolo principale, Shadow of the Tomb Raider, è uscito nel 2018, mentre Crystal Dynamics sta lavorando al prossimo titolo in collaborazione con Amazon Games. Sul fronte audiovisivo, l'icona dei videogiochi è apparsa in una serie d'animazione, la cui seconda stagione arriverà nelle prossime settimane, mentre un nuovo progetto in live action atteso prossimamente vedrà l'attrice Sophie Turner nel ruolo di Lara.
Per celebrare questi traguardi, Lara Croft conquista anche la copertina della Guinness World Records Gamer's Edition 2026, che ha dedicato all'icona dei videogiochi quattro pagine di record e curiosità: si tratta dell'ennesima conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, del fatto che l'esploratrice britannica è ancora lontana dalla pensione nonostante trent'anni di avventure digitali.