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Chi bello vuole apparire...

Spa e trattamenti "bizzarri"

24 Ott 2007 - 10:23

Impacchi cactus, serpenti che massaggiano la schiena, escrementi di usignolo sul viso. Chi bello vuol apparire, un poco deve soffrire. L'adagio è conosciuto dalla maggior parte delle donne e sempre più spesso anche da un folto numero di maschietti narcisi.

Depilazioni, piccoli interventi "riparatori" e poi peeling, maschere di bellezza. Insomma una vera sofferenza, che si perde nella notte dei tempi. Soffrivano le nostre nonne e le nonne delle nostre nonne, costrette in corpini che strizzavano in maniera disumana la vita o con quelle acconciature che tiravano il cuoio capelluto fino a farlo sanguinare.

La vanità fa davvero venire le lacrime agli occhi, anche se, per farsi belli, si scelgono i resort più lussuosi e i trattamenti più costosi. Anzi, l'ultima tendenza per i patiti della bellezza a cinque stelle e a tutti i costi è proprio il trattamento "bizzarro", meglio se un po' doloroso e magari anche schifoso.

Forbestraveler, il magazine americano sempre alla ricerca di trend e tendenze "deluxe" per viaggiatori milionari ha stilato un'insolita classifica elencando le spa nel mondo che offrono i trattamenti di bellezza più bizzarri.
Niente che possa riportare il nostro corpo e il nostro spirito stanchi e stressati a nuova vita rimane intentato.

Neppure quando si tratta di raccogliere gli escrementi un po' mollicci e maleodoranti di un così dolce uccellino come l'usignolo per farsi una maschera di bellezza da stendere su volto e collo. Succede nell'esclusiva Diamond Hawaii Resort & Spa e trattasi, a dire il vero, non di una "novità", visto che il trattamento rientra tra le ultracentenarie tradizioni delle geishe giapponesi che, con gli escrementi di usignolo mantenevano cos' liscia e morbida la loro pelle di ceramica. Pare che gli effetti siano davvero miracolosi, una pelle dolce e levigata come quella di un bambino. 

Sempre per restare nel regno degli animali, tra i trattamenti ad uso esclusivo di amanti del rischio e dei rettili sempre più gettonato è il farsi strisciare una decina di serpenti sulla schiena. A proporre questo inusuale metodo di rilassamento, che per molti funziona al contrario come tecnica drenalinica è Ada Barak, proprietaria e terapista di un'omonima spa a Talmey El'Azar (Israele). Si chiama Snake Massage, e, come suggerisce il nome, consiste in un massaggio sulla schiena nuda praticato da una squadra di serpenti. Sembra che la pelle viscida del rettile, strisciando per un'ora sulla spina dorsale, sia un potente antidoto antistress e pro-relax. La supervisione di un'addestratore è gradita, ma gli effetti sono davvero incredibili. 

E a contatto con altri animali si pratica anche un'altra tecnica di bellezza molto apprezzata tra vip e super ricchi. La pratica è conosciuta con il nome di Dr. Fish, proprio perché i pesci sono i protagonisti di questo particolare trattamento.
Si tratta di una specie chiamata "Garra Rufa", sono originari della Turchia e ora sono richiestissimi da ogni parte del mondo. In Europa, Stati Uniti e Giappone ci sono già liste di attese lunghissime per potersi sottoporre a questo particolare pedicure.
Per piedi perfetti, morbidi, lisci, levigati e assolutamente privi di imperfezioni infatti basta immergere le estremità in una vasca contenente questi eccezionali pesciolini, che vi mangeranno tutta la pelle morta e secca. In realtà i Garra Rufa non hanno denti ma aspirano e succhiano la pelle danneggiata.
Chi ha avuto il coraggio di provarlo, ne è rimasto entusiasta e riconosce che i risultati sono strabilianti.

Hakali Massage è invece il nome di un massaggio "pungente", ovvero con le foglie di cactus, offerto nell'Apuane Spa del prestigioso Four Seasons Resort di Punta Mita, in Messico. Il trattamento avviene cospargendo la schiena con un impasto di succo di nopal, olio di fico d'India, pulque (un alcol estratto dalla pianta dell'agave) e tequila. La miscela riscalda la pelle fornendo un effetto benefico, mentre con le foglie di cactus si frizionano e massaggiano spalle dorso.

Per restare infine a casa nostra o nelle immediate vicinanze, senza mettere in gioco trattamenti troppo bizzarri, bensì sfruttando prodotti tipici e caratteristici sono da ricordare gli inusuali utilizzi dell'alcol. La vinoterapia o il bagno di-vino è ormai tra le le tecniche più gettonate in spa e beauty farm per levigare la pelle e curare inestetismi. Apprezzate, soprattutto in questo mese d'ottobre le spa immerse tra i vigneti.

Oppure si può scegliere l'atmosfera a bollicine di una spa-birreria Ceca, Chodovar Family Brewery di Chodova Plana, nei dintorni di Praga, con pinte e immersioni in vasche idromassaggio piene del biondo nettare. Mezz'ora nella vasca con la scura doppio malto, oltre a essere una terapia del sorriso, stimola la circolazione, ha effetti detox e relax

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