Grande collezionismo da Renoir a Warhol
Roma ospita, presso le Scuderie del Quirinale, una grande mostra con oltre ottanta opere di artisti come Picasso, Renoir, Miró, Kandinsky, Monet, Pollock, Cezanne, Mondrian, Léger, Rothko, Ernst, Klee. Le opere, esposte fino al 5 giugno 2005, arrivano dai musei Guggenheim di New York, Bilbao e Venezia, offrendo agli estimatori darte la possibilità di ammirare per la prima volta nella stessa sede, parte dei quadri che Solomon e Peggy Guggenheim, zio e nipote, cercarono, amarono e acquistarono e che la Solomon R. Guggenheim Foundation ha ulteriormente completato con successive acquisizioni.
La mostra, organizzata da The Solomon R. Guggenheim Foundation, New York, in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e MondoMostre, è curata da Lisa Dennison, Vice Direttore e Curatore Capo del Guggenheim Museum
e si avvale del supporto della Provincia di Roma, assessorato alle politiche culturali e di Fastweb, Ras e Sisal. Sono esposte opere famose come Palazzo Ducale di Claude Monet, Paesaggio con neve di Vincent van Gogh, LItaliana di Henri Matisse, Violino e tavolozza di Georges Braque, I fumatori di Fernand Léger, oltre a quadri di Picasso, Seurat, Rousseau, Chagall, Delaunay, Pollock, Tanguy, che accompagnano il visitatore attraverso un vero e proprio viaggio nella storia dellarte del secolo scorso. Un viaggio emozionante da ricordare, grazie anche al catalogo, edito dalla Guggenheim Foundation e curato da Enzo Siciliano.
Solomon Guggenheim nacque nel 1861 a Filadelfia da una famiglia di origine svizzera. Sposato con Irene Rothschild, iniziò ad acquistare opere darte, ma il punto di svolta si ebbe quando Irene commissionò il ritratto del marito alla giovane pittrice Hilla Rebay, baronessa Rebay von Ehrenwiesen. Giunta a New York con il sogno di convincere i grandi mecenati a credere nellarte non-oggettiva, sua personale visione dellarte astratta, derivata dalla teosofia di Steiner cui si ispirava anche Kandinsky, diventò presto la consulente artistica di Solomon e dal 1929 portò i coniugi Guggenheim nel primo di numerosi viaggi in Europa in visita agli ateliers di artisti.
In questi anni entrarono a far parte della collezione alcuni dei capolavori in mostra alle Scuderie come il Soldato beve di Chagall, o il Kandinsky di Diversi cerchi che Solomon acquistò nel 1937, ma anche opere figurative come la Sala da pranzo sul giardino di Bonnard, o Gli artiglieri di Rousseau o lUomo a braccia conserte di Cézanne. Nel 1937, dopo aver costituito la Fondazione che porta il suo nome, Solomon passò alla creazione di un museo e nomina direttrice Hilla Rebay.
Peggy (1898-1979) nacque a New York da Benjamin Guggenheim (fratello di Solomon) e Florette Seligman. Negli anni Venti fu protagonista della vita mondana e culturale di Parigi e ben presto iniziò la propria collezione di opere darte seguendo le indicazioni di Marcel Duchamp. Di questo periodo si possono ammirare a Roma capolavori quali Velocità astratta+rumore di Balla, Il sole nel suo portagioie di Tanguy, Il bacio del marito Max Ernst. Dopo la guerra, Peggy si stabilì a Venezia, a Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande, realizzando il sogno di un museo tutto suo che diresse fino alla morte, nel 1979. Tre anni prima aveva trasferito la collezione del museo e la proprietà dello stesso Palazzo alla Guggenheim Foundation.
La Guggenheim Foundation ha nel tempo continuato il lavoro intrapreso dal suo fondatore. Le successive aggiunte di collezioni private, come quelle di Peggy Guggenheim, Justin K. Tannhauser, Karl Nierendorf o Giuseppe Panza di Biumo, hanno permesso levoluzione da un museo dedicato esclusivamente allarte non-oggettiva ad un più vasto museo, nel quale la storia del modernismo e quella dellavanguardia artistica sono ampiamente documentate. Questo processo dinamico tuttora in corso - a testimonianza del dialogo fra collezionisti privati e museo pubblico - è visibile in parte significativa nella mostra romana.
Capolavori del Guggenheim
Il grande collezionismo da Renoir a Warhol
Roma, Scuderie del Quirinale
3 marzo - 15 giugno 2005
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato fino alle 22.30
Ingressi: Interi 9 euro; Ridotti e gruppi 7,5 euro