In scena la gastronomia marinara
Cesenatico celebra il cosiddetto pesce povero, dai sardoni, ai suri alle poveracce, che viene considerato meno pregiato di altre varietà, ma che invece vanta qualità organolettiche e nutrizionali di tutto rispetto. E ledizione autunnale della manifestazione Il pesce fa festa, in cui da sabato 30 ottobre a lunedì 1* novembre la città in provincia di Forlì celebra la tradizione gastronomica marinara, che ripropone antiche ricette, dai brodetti alle grigliate.
Per loccasione lintera città si trasforma in un grande ristorante. Sul porto canale leonardesco vengono offerti assaggi e degustazioni di piatti tipici, mentre i pescatori locali preparano nello Squero la classica rustica con pesce azzurro cotto su grandi graticole e a prezzi molto accessibili.
L'Arice, l'Associazione ristoratori di Cesenatico, propone ai buongustai una degustazione di piatti 'antichi' nella sede della Colonia Agip. Nel corso delle tre giornate resta aperta anche la Pescheria Comunale mentre sul porto canale ponente si terrà il mercatino dei pescatori. I commercianti del centro storico offriranno pesce al cono e alla brace e Gesturist il pesce nel coccio. I buongustai non possono perdere la possibilità di assaggiare i suri al tegame - il suro è un pesce azzurro poco conosciuto ma molto saporito e apprezzato - o gli spaghetti con sardoni e poveracce.
Cesenatico, che ospita una flotta di 100 pescherecci, ha un mercato ittico molto attivo dove vengono sbarcati ogni anno circa 20 mila quintali di pesce, tra cui 6.000 di pesce azzurro
e 20.000 quintali di cozze, provenienti dagli allevamenti a poche miglia dalla costa. In occasione de Il pesce fa festa vengono proposti pacchetti speciali di pernottamento. Per le informazioni, contattare lUfficio del turismo.