Elezioni Stati Uniti d'America

Usa, elezioni di midterm: cosa sono, quando si vota e perché sono decisive

Il 3 novembre 2026 gli elettori statunitensi voteranno per rinnovare i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 dei 100 seggi del Senato, in una sfida che determinerà il futuro equilibrio del Congresso americano per i prossimi due anni

05 Ott 2026 - 15:49
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 © Afp

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Le elezioni di midterm, che si svolgono ogni quattro anni a metà del mandato presidenziale, rappresentano uno dei passaggi più delicati per ogni amministrazione alla Casa Bianca. Lo sanno bene Bill Clinton e Barack Obama, che nel 1994 e nel 2010 hanno visto il Partito Democratico subire pesanti sconfitte elettorali, perdendo il controllo o una parte significativa del Congresso. E anche per Donald Trump saranno un banco di prova assai importante. Dall'esito delle urne del 3 novembre 2026 il tycoon capirà se potrà contare su un Congresso favorevole alle sue politiche o se dovrà confrontarsi con un'opposizione più forte, in grado di rallentare o bloccare parte della sua agenda negli ultimi due anni di mandato. Ma che cosa sono di preciso le midterm? Chi è chiamato al voto e che cosa si decide? Che cos'è il Congresso americano e com'è composto?

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Che cosa sono le midterm

  Il termine inglese "midterm" significa letteralmente "metà mandato" e fa riferimento al fatto che il voto si svolge a due anni dall'elezione del presidente. A differenza delle elezioni presidenziali, il capo della Casa Bianca non compare sulla scheda elettorale, ma il voto viene comunque interpretato come una sorta di giudizio sull'operato dell'amministrazione in carica. Per questo motivo il voto assume spesso una portata nazionale e può ridefinire gli equilibri politici di Washington, influenzando l'attività legislativa e i rapporti di forza tra Democratici e Repubblicani.

Chi vota e per cosa si vota

   Alle elezioni di metà mandato del 3 novembre 2026 saranno circa 249 milioni gli americani aventi diritto al voto, un record storico e circa 8,5 milioni in più rispetto alle precedenti midterm del 2022. 

Al centro della consultazione c'è il rinnovo dei 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e di 35 dei cento seggi del Senato. A seconda dello Stato, gli elettori saranno inoltre chiamati a scegliere governatori, parlamentari statali, giudici e altre cariche locali, oltre a esprimersi su eventuali referendum. La corsa al Congresso sarà determinante per capire con quale forza politica la Casa Bianca potrà portare avanti la propria agenda nei due anni successivi

Che cos'è il Congresso americano e come funziona

  Il Congresso è l'organo legislativo federale degli Stati Uniti ed equivale, per certi aspetti, al Parlamento italiano. È composto da due camere: la Camera dei Rappresentanti e il Senato. La prima rappresenta la popolazione dei singoli Stati e conta 435 membri, distribuiti in base al numero di abitanti. Il secondo è invece formato da 100 senatori, due per ciascuno dei 50 Stati americani. Le due Camere condividono il potere legislativo e devono entrambe approvare una proposta affinché essa possa diventare legge. Per questa ragione il rinnovo del Congresso è considerato uno degli appuntamenti politici più importanti del calendario americano.

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