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Ue, Dombrovskis: "Serve una correzione considerevole alla Manovra italiana"

Il vicepresidente della Commissione europea: "Non vogliamo fare speculazioni, abbiamo bisogno di una risposta dalle autorità italiane". Il testo è in discussione allʼEurogruppo. Moscovici attacca Salvini: "Rasenta il nazionalismo e la xenofobia"

Ue, Dombrovskis: "Serve una correzione considerevole alla Manovra italiana"

"La Ue è impegnata in una discussione con l'Italia e spera di raggiungere un risultato costruttivo, c'è qualche margine, ma val la pena notare che il bilancio italiano devia in misura considerevole dalle regole, e dunque serve una correzione considerevole". Lo ha affermato Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione europea, sulla Manovra italiana in discussione all'Eurogruppo in un'intervista a Bloomberg tv.

Dombrovskis non si però è soffermato sulla tempistica di un'eventuale sanzione all'Italia: "Non vogliamo fare speculazioni, abbiamo bisogno di una risposta dalle autorità italiane e stiamo anche guardando a una procedura di deficit eccessivo sulla base della regola del debito".

Moscovici contro Salvini: "Rasenta il nazionalismo e la xenofobia" - All'Eurogruppo è presente anche il commissario Ue agli Affati economici Pierre Moscovici, il quale ha attaccato nuovamente il ministro dell'Interno Matteo Salvini. "No, il signor Salvini non incarna ciò che amo, il signor Salvini è un leader di estrema destra, alleato di Marine Le Pen, che rasenta continuamente il nazionalismo e la xenofobia, ma l'Italia resta una grande democrazia e auspico che resti tale", ha affermato.

"Le sanzioni sarebbero la soluzione peggiore" - Parlando della situazione economica del nostro Paese, Moscovici ha poi dichiarato di non essere "mai stato partigiano delle sanzioni. Le sanzioni sono sempre ciò che può succedere alla fine, ma sono la peggiore delle vie d'uscita". Moscovici si è quindi detto a favore di un "dialogo ininterrotto, continuo e vigoroso con l'Italia".

"La Commissione non opprime, fa rispettare le regole" - "Si dice sempre - ha proseguito - che la Commissione di Bruxelles è una sorta di tecnocrazia non eletta che opprime i democratici che rappresentano una sovranità. Non è vero, la Commissione fa rispettare le regole del condominio Eurozona, perché non si può immaginare che ciò che accade in Italia non abbia impatto" sugli altri membri come la Francia. "Se la zona euro è destabilizzata, se abbiamo problemi finanziari, saranno i francesi a soffrirne. E quindi, se c'è euro, c'è solidarietà", ha concluso il commissario Ue.

Conte: "Moscovici? Dovrebbe essere più cauto..." - "La libertà delle idee è importante ma mi aspetto da un commissario europeo che sia molto cauto nel fare dichiarazioni che hanno una chiara connotazione politica. Voglio parlare nelle sedi appropriate e non voglio nemmeno pensare che la Commissione si lasci condizionare da argomenti di carattere politico". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa con il primo ministro algerino Ahmed Ouyahia, rispondendo ad una domanda sulle dichiarazioni di Moscovici.

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