Stop alla produzione nello stabilimento Stellantis di Mirafiori. Le catene di montaggio resteranno ferme per tre giorni, il 2, 3 e 4 settembre, a causa della mancanza di alcuni pezzi necessari per i motori delle autovetture ibride. La notizia è stata data dall'azienda ai delegati della fabbrica. Alla base della decisione non ci sarebbe una carenza di ordini, ma la situazione opposta: la domanda di vetture ibride è risultata superiore ai livelli di produzione previsti.
Il nodo dei motori
"Mancano i componenti legati ai motori perché c'è una richiesta di ordini di vetture ibride maggiore rispetto alla produzione", ha spiegato Stellantis. Il problema riguarda anche lo stabilimento Teksid di Carmagnola, che realizza una parte dei motori destinati alle vetture. Secondo l'azienda, il sito "è tarato su un livello di produzione non sufficiente a far fronte alla richiesta". Il gruppo ha fatto sapere che sta lavorando "per adeguare i livelli produttivi dei motori alla richiesta".
Il successo del gruppo
Eppure, prosegue anche ad agosto la crescita di Stellantis nel mercato italiano dell'auto. È quanto emerge dai risultati delle immatricolazioni dello scorso mese elaborati da Dataforce, secondo cui Stellantis ha immatricolato lo scorso mese 18.854 auto, comprese quelle Leapmotor, con un incremento del 6,2%, il doppio della crescita del mercato. La quota è pari al 27,2% rispetto al 26,4% di un anno fa. Negli otto mesi il gruppo ha venduto 341.225 auto (+14%) e la quota di mercato è salita dal 28,7 al 30,2%.
A livello nazionale, le immatricolazioni sono state 69.411, il 3,15% in più dello stesso mese del 2025. Secondo i dati del ministero dei Trasporti, da inizio anno sono state vendute 1.129.596 vetture, pari all'8,5% in più dell'analogo periodo dell'anno scorso.
