I DATI

La morosità spinge gli sfratti, 40mila provvedimenti emessi in un anno

L'indagine di SoloAffitti: il 74% dei proprietari dichiara di aver maturato crediti per canoni non pagati

04 Ott 2026 - 17:17
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Oltre 40mila provvedimenti di sfratto emessi dai giudici in un anno: circa tre su quattro per morosità o altra causa. Nel 2024 sono state inoltre presentate agli ufficiali giudiziari 81.054 richieste di esecuzione, anche relative a decisioni degli anni precedenti, mentre gli sfratti effettivamente eseguiti sono stati 21.337. È il quadro ricostruito dall'Ufficio Studi SoloAffitti sui dati nazionali, che torna d'attualità mentre in Italia e in Europa il confronto sulle politiche abitative si concentra sulla difficoltà delle famiglie. Le cause della morosità possono essere diverse e i dati sugli sfratti non consentono di distinguerle.

L'indagine sulle locazioni restituisce però un quadro delle difficoltà economiche legate all'abitare: il 37% degli inquilini segnala affitti superiori al proprio budget tra gli ostacoli nella ricerca di casa, mentre il 74% dei proprietari dichiara di aver maturato, nelle proprie esperienze di locazione, crediti per canoni non pagati. Nel 2024, rispetto al 2023, i provvedimenti complessivi sono cresciuti di circa il 2%, mentre quelli classificati per morosità o altra causa sono diminuiti di circa il 2,2%.

Le richieste di esecuzione sono aumentate di circa il 10%; gli sfratti effettivamente eseguiti sono rimasti sostanzialmente stabili. La morosità resta dunque la componente prevalente, pur senza registrare un aumento nell'ultimo confronto annuale disponibile. Nelle modalità di gestione della morosità rilevate, il 43% delle risposte indica l'avvio di una procedura di sfratto, il 33% un accordo diretto con l'inquilino per liberare l'immobile e il 17% una restituzione spontanea con canoni ancora insoluti. Il restante 7% indica l'attivazione di una garanzia o di una polizza. La riconsegna delle chiavi, quindi, non coincide necessariamente con il saldo di quanto dovuto.


Accanto ai procedimenti giudiziari ci sono rapporti di locazione che si chiudono attraverso un'intesa o con il rilascio spontaneo dell'alloggio, lasciando un debito aperto. È una dimensione che i soli conteggi degli sfratti non descrivono interamente e che mostra come le conseguenze economiche possano protrarsi anche dopo la fine dell'affitto. 

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