Sul sito dell'Agenzia delle Entrate le modalità e il servizio per presentare la domanda. Le istanze sono da completare entro il 30 aprile
Agenzia delle entrate senza capo e funzionari, meno controlli anti-evasori? © Ansa
L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito internet le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla quinta rottamazione delle cartelle esattoriali, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. La richiesta deve essere trasmessa in via telematica entro il prossimo 30 aprile.
Per agevolare i contribuenti nella fase di adesione - fa sapere l'Agenzia delle Entrate - è possibile individuare fin d'ora i debiti che possono essere "rottamati", considerato che la nuova misura, rispetto alle precedenti, presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione: imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture. Si tratta di debiti fino al 2023.
Inoltre, Agenzia delle entrate-Riscossione ha anche messo a disposizione il servizio online che consente di chiedere il prospetto informativo con l'elenco dei carichi che possono essere "rottamati" e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.
Sempre sul sito agenziaentrateriscossione.gov.it i contribuenti possono consultare le risposte alle domande più frequenti (Faq) sulla nuova Definizione agevolata, tra cui quelle relative alle altre novità più rilevanti rispetto alle edizioni precedenti, come la possibilità di effettuare i pagamenti in un arco temporale più ampio - fino a 9 anni in 54 rate bimestrali - e le casistiche previste dalla legge in tema di decadenza.
Entrando nel dettaglio della presentazione delle domande, i contribuenti possono presentare la dichiarazione di adesione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito.
In area riservata – a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate – il servizio propone in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro.
In alternativa, la domanda di adesione può essere presentata attraverso il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Agenzia delle entrate-Riscossione renderà disponibile entro il 30 giugno 2026 la comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi da versare ai fini della definizione e i moduli di pagamento.