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Lavoro, sindacati: "Di Maio ha sbloccato gli ammortizzatori sociali"

Il provvedimento, che dovrà passare dal Mef e dalla Corte dei Conti, riguarda 60mila lavoratori in 18 aree di crisi complessa

Lavoro, sindacati: "Di Maio ha sbloccato gli ammortizzatori sociali"

Il vicepremier Luigi Di Maio ha firmato il decreto "che sblocca le risorse per gli ammortizzatori sociali di 60mila lavoratori nelle 18 aree di crisi complessa in Italia, quasi 800 in Sardegna". Lo riferiscono i sindacati dei metalmeccanici sardi ex Alcoa, in presidio davanti al ministero del Lavoro a Roma. Ora il decreto andrà al Mef per la firma del ministro Tria, poi passerà alla Corte dei Conti prima che le risorse siano trasferite alle Regioni.

Le sigle sindacali hanno incontrato per un colloquio il vicecapo di gabinetto del Mise, Giorgio Sorial. Anche stringendo i tempi "gli ammortizzatori sociali non arriveranno ai lavoratori prima di giugno", ha sottolineato Bruno Usai, della Rsu ex Alcoa di Portovesme. "Siamo preoccupati perché la situazione è drammatica non solo per noi, ma anche per gli operai dell'altra area di crisi complessa dell'Isola, Porto Torres".

"Sei mesi senza ammortizzatori - ha proseguito - sono tanti e alcuni percepiranno un assegno che è più basso del reddito di cittadinanza, circa 500 euro. Fa specie pensare che, solo grazie alla mobilitazione di Fiom-Cgil, Fsm-Cisl Uilm e Cub della Sardegna, vengano riconosciuti i diritti dei lavoratori".

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