KEY 2026 A RIMINI

Rinnovabili, data center e IA: a KEY il futuro dell’energia passa dalle nuove tecnologie

Al KEY Energy Summit presentato lo studio Althesys: in Italia 69 GW di richieste di connessione dei data center. E al 2035 i consumi potrebbero salire

05 Mar 2026 - 16:15
Key energy Rimini 2026 © Ufficio stampa

Key energy Rimini 2026 © Ufficio stampa

Il futuro dell’energia non passa più soltanto da rinnovabili, reti e accumuli. A pesare sempre di più sono anche i data center, l’Intelligenza artificiale, la capacità di far crescere il cleantech industriale e, più in prospettiva, il contributo delle tecnologie spaziali. È questo il quadro emerso a KEY 2026 di Italian Exhibition Group, durante il KEY Energy Summit, dove è stato presentato lo studio "Transizione energetica, tra scenari globali, tecnologie e governance" realizzato da Althesys (gruppo TEHA), alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin.

Il nodo data center e l’impatto sulla domanda elettrica

 Uno dei dati più rilevanti riguarda la crescita dei data center. In Italia sono stati raggiunti 69 GW di richieste di connessione alla rete. Oggi il loro peso resta ancora contenuto: nel 2024 hanno assorbito meno del 2% della domanda elettrica nazionale. Ma lo scenario cambia rapidamente: secondo le previsioni al 2035, i data center potrebbero arrivare a rappresentare tra il 7,4% e il 12,7% dei consumi elettrici finali.

Un salto che riporta al centro una domanda molto concreta: come garantire capacità di rete, investimenti e stabilità del sistema in un contesto in cui la domanda elettrica può crescere in modo molto più rapido rispetto al passato. Tra i temi affrontati nel summit c’è stato anche quello del disaccoppiamento tra prezzo del gas e prezzo unico nazionale elettrico, altro nodo sensibile per il mercato.

IA e decarbonizzazione di edifici e infrastrutture

 Nella prima giornata di KEY si è parlato anche di Intelligenza artificiale applicata alla decarbonizzazione dell’ambiente costruito. L’evento dedicato al tema ha messo in evidenza il ruolo dell’IA nella gestione intelligente dei dati e nel supporto ai processi decisionali, con applicazioni concrete su edifici e infrastrutture. L’idea è chiara: la transizione non passa solo da nuovi impianti, ma anche da strumenti capaci di ottimizzare consumi e migliorare l’efficienza.

Clean Industrial Deal e spazio: la transizione allarga il perimetro

 A KEY si è parlato anche di Clean Industrial Deal, con un focus sul rapporto tra competitività industriale e adozione delle tecnologie pulite. Il punto emerso è che la transizione può accelerare solo se innovatori, grandi gruppi industriali e istituzioni riescono a lavorare insieme.

Infine, spazio anche al tema della space economy, con un panel dedicato a dati satellitari e IA per l’energia. In quell’occasione è stata presentata BEX – Beyond Exploration, la nuova expo-conference sulla space economy e il commercial space flight in programma a Rimini dal 23 al 25 settembre.