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Istat: lʼItalia è fuori dalla recessione Dopo quattro anni il Pil torna a salire

Il primo trimestre dellʼanno segnala un incoraggiante +0,3%. Ministero dellʼEconomia ottimista: a portata di mano il +0,7%. Coldiretti: "Pil spinto da export, record in Usa +40%"

Istat: l'Italia è fuori dalla recessione Dopo quattro anni il Pil torna a salire

L'Italia è finalmente fuori dalla recessione: nel primo trimestre 2015 il Pil è tornato a crescere, con un aumento dello 0,3% rispetto all'ultimo trimestre del 2014 (ma su base annua, secondo i dati Istat, la variazione è nulla). La crescita nel primo trimestre è la più alta da inizio 2011: per trovare un aumento più significativo bisogna infatti risalire al primo trimestre di 4 anni fa, quando il Pil aumentò dello 0,4%.

Si tratta di risultati migliori rispetto alle attese degli analisti. Il dato reso noto è destagionalizzato e corretto sulla base degli effetti di calendario. Il primo trimestre 2015 ha infatti avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero rispetto al primo trimestre 2014.

Bene la domanda nazionale - L'Istat sottolinea che la crescita congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei settori dell'agricoltura e dell'industria e di una sostanziale stazionarietà nei servizi. Dal lato della domanda, l'Istat segnala un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte), che risulta maggiore dell'apporto negativo della domanda estera netta.

2015, crescita acquisita a +0,2% - I numeri raccolti accertano che la crescita acquisita del Pil per il 2015, quella che si otterrebbe cioè in caso di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell'anno, risulta pari a +0,2%.

Ministero Economia: a portata di mano l'obiettivo crescita +0,7% - Il dato del Pil del primo trimestre "rende ancora più a portata di mano il raggiungimento dell'obiettivo di crescita dello 0,7% nel 2015, indicato del Def", si legge in una nota del ministero dell'Economia, diffusa alla luce dei dati Istat.

Prezzi ad aprile: torna deflazione - L'Italia torna in deflazione ad aprile 2015. L'Istat ha rivisto le stime preliminari che indicavano una variazione nulla, portando i calcoli attuali dell'indice dei prezzi a -0,1% su base annua. Su base mensile i prezzi sono invece aumentati dello 0,2%. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato dello 0,4% su base mensile e, dopo la variazione tendenziale nulla di marzo, e' diminuito dello 0,1% su base annua (secondo la stima preliminare, il tasso tendenziale era pari a zero). L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, è aumentato dello 0,1% su marzo e diminuito dello 0,3% su aprile 2014.

Coldiretti: "Pil spinto da export, record in Usa +40%" - "A spingere il Pil è stato certamente il balzo del 6,1% registrato nel primo trimestre 2015 nelle esportazioni italiane nei Paesi extracomunitari, con un dato record del 40% negli Stati Uniti favorito dal tasso di cambio favorevole". E' quanto afferma la Coldiretti sui dati Istat. Segnali positivi di ripresa anche sui consumi interni con le vendite al dettaglio che aumentano dello 0,7% nel primo bimestre con un tasso doppio dell'1,4% nell'alimentare, seconda voce del budget familiare dopo l'abitazione. Un effetto che fatica a trasferirsi al settore agricolo, conclude la Coldiretti, che comunque inverte la tendenza e nel primo trimestre fa segnare un aumento congiunturale del Pil, dopo il calo dell'1,3% fatto segnare nel 2014 rispetto all'anno precedente.

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