Il sistema è entrato in vigore dal primo gennaio 2026, la tariffa cambia in base alla domanda: è la rivoluzione del "prezzo dinamico"
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Prima compri meno paghi. Per i biglietti dei treni varrà la regola di quelli degli aerei. La rivoluzione del prezzo dinamico è arrivata con il primo gennaio del 2026. Riguarderà tutte le frecce, cioè i treni ad alta velocità di Trenitalia.
Il costo dei biglietti non sarà più fisso solo in base alle tariffe standard e alle offerte, ma varierà in base alla legge del mercato: più alta è la domanda, più alto sarà il prezzo. Ecco perché comprarlo prima può far risparmiare a prescindere da che si scelga l'economy o la business class. A stabilire i prezzi ci sarà un algoritmo ma Trenitalia rassicura: ci sarà un tetto massimo al prezzo per evitare prezzi folli come accade per i voli per Natale o Ferragosto. Il nuovo sistema non riguarderà tutti i treni: regionali e intercity restano fuori dalle nuove regole.
L'obiettivo di Trenitalia è quello di riempire i vagoni delle frecce anche nei giorni e nelle fasce orarie che presentano più spazi vuoi. In gergo si dice aumentare il tasso di riempimento che, sul fronte economico, significa massimizzare i ricavi.