IN ARGENTINA

Anche il Perito Moreno arretra rapidamente

Il fronte del celebre ghiacciaio argentino ha perso 385 metri

di Redazione E-Planet
15 Lug 2026 - 16:46
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Il ghiacciaio Perito Moreno, situato nel Parco Nazionale Los Glaciares in Argentina, ha ufficialmente perso la sua storica stabilità climatica ed è entrato in una fase di rapido e preoccupante arretramento.

Per decenni questa meraviglia della Patagonia ha rappresentato un'eccezione globale, mantenendo un perfetto equilibrio tra l'accumulo di neve e il disgelo naturale ma i recenti dati scientifici e le immagini satellitari del programma europeo Copernicus mostrano oggi una drastica inversione di tendenza. Nel corso del 2025 la fronte del ghiacciaio è infatti indietreggiata di circa 385 metri, segnando il record negativo assoluto dal 1997 e confermando un processo che tra il 1997 e il 2023 ha già portato alla perdita di oltre 3 chilometri quadrati di estensione complessiva.

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Questa accelerazione recente è impressionante, se si pensa che dal 2019 a oggi la lingua glaciale si è ritirata di ben 800 metri, accompagnata da un drammatico assottigliamento verticale che è passato da una media storica di 34 centimetri all'anno a oltre 5 metri all'anno nelle aree frontali. Il problema più grave è che il ghiacciaio sta perdendo aderenza con la cresta rocciosa subacquea che fungeva da barriera naturale e punto di ancoraggio; assottigliandosi in questo modo, il ghiaccio ha iniziato a galleggiare sul Lago Argentino, permettendo così all'acqua più calda di infiltrarsi sotto la sua base e accelerando i crolli strutturali.

Questo fenomeno è causato direttamente dall'aumento delle temperature globali, dato che negli ultimi trent'anni la temperatura media estiva nella regione della Patagonia è aumentata di 1,2 °C.

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L'inversione di questi cicli naturali rischia ora di trasformare la celebre rottura periodica dell'arco di ghiaccio in uno sgretolamento continuo e irreversibile. La comunità scientifica teme un collasso definitivo del fronte con un arretramento di svariati chilometri nei prossimi anni. Questo repentino e drammatico cambiamento riflette in modo inequivocabile gli effetti del surriscaldamento atmosferico globale, che ha infine spezzato le storiche difese geologiche dell'icona turistica e ambientale argentina.