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Smartphone e tablet fanno venire le rughe: come fare per evitarlo

Uno studio rivela che la postura assunta quando abbiamo fra le mani i nuovi dispositivi tecnologici crea evidenti inestetismi cutanei: impara a prevenirli

Smartphone e tablet fanno venire le rughe: come fare per evitarlo

I problemi legati alle rughe delle donne dipendenti dalla tecnologia sono in crescita, a spiegarlo è uno studio dalla London Clinic, nel Regno Unito. Secondo gli esperti controllare spesso i dispositivi tecnologici incide, infatti, su diversi inestetismi cutanei. La patologia ha già un nome, tech-neck, ma combatterla è possibile, perché il disturbo è legato a una cattiva postura.

LA RICERCA - Un'indagine effettuata dalla London Clinic, nel Regno Unito, ha osservato un aumento degli inestetismi cutanei legato alle donne particolarmente connesse alle nuove tecnologie. Secondo i ricercatori il problema è aumentato negli ultimi dieci anni e colpisce soprattutto le donne fra i 18 e i 39 anni. La causa? Una postura sbagliata.

TU COME LEGGI? - Piegare il collo per controllare le mail o giocare con il tablet gioca a sfavore dell'epidermide. La flessione costante porta a un progressivo rilassamento cutaneo che riguarda l'area del collo e comprende il viso. Il risultato è che con il tempo la zona del collo appare sempre più afflitta da rughe, sopra la linea delle clavicole si disegna una piega profonda e le guance tendono a scendere.

BELLEZZA DEL COLLO - La sindrome, che è stata chiamata tech-neck perché affligge chi si lascia prendere da un forte utilizzo di smartphone e tablet, peggiora in particolare la situazione del collo: una zona molto delicata al centro delle preoccupazioni femminili soprattutto quando l'età avanza. Ricorda che smartphone e tablet vanno tenuti all'altezza del viso, non è il collo a doversi piegare. Evita di stare per troppo tempo davanti a uno schermo e non tenerlo eccessivamente vicino agli occhi. Secondo l'American Academy of Optometristry la giusta distanza fra smartphone e viso dovrebbe essere pari a un braccio semipiegato con la mano che impugna il telefonino poco al di sotto rispetto il livello della spalla.

CORRI AI RIPARI - La zona del collo, insieme alla schiena, è una delle più neglette. Al contrario avrebbe bisogno della stessa delicatezza e degli stessi trattamenti che riserviamo al viso. Quando ti strucchi prima di andare a dormire non dimenticare, per esempio, di detergere anche il collo. Anche il tonico non va passato solo sul viso bensì per tutto il collo, fino alle clavicole, usa un batuffolo di cotone oppure un piccolo asciugamano da inumidire e picchiettare sulla pelle con dolcezza.

ESERCIZI QUOTIDIANI - È facile che si formino piccole rughe e segni del tempo sull'epidermide, delicatissima, del collo, che si trova a essere più esposto allo stress ambientale. Usa una protezione solare. Ogni tanto puoi effettuare uno scrub naturale con un pugno di sale fino e un olio vegetale: ottimo il cocco, il karitè, l'avocado, ricchi di vitamine e in grado di contrastare l'invecchiamento. Lo stretching ti aiuta poi a conquistare elasticità e benessere. La regola numero uno? Ogni volta che guardi lo smartphone chiediti se è davvero necessario. Gli studiosi hanno osservato che in alcuni casi si arriva a controllare i dispositivi tecnologici anche 150 volte al giorno: davvero troppe, persino per un manager incallito.

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