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Eight Hour cream, un segreto lungo 84 anni

Un’icona tra i prodotti per il make-up, il balsamo di Elizabeth Arden è irrinunciabile nel beauty-case di una donna.

28 Ott 2014 - 08:00
 © dal-web

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Sempre più skincare per il muke-up delle italiane. E c'è un prodotto che proprio non può mancare nelle borse delle modelle, ma anche di ciascuna di noi. Stiamo parlando della Eight Hour Cream di Elizabeth Arden, che da ben 84 anni “sfila” tra passerelle e beauty-case di milioni di donne al mondo.

Si tratta del balsamo più famoso nella storia del make-up e che proprio quest'anno celebra i suoi numerosi premi con una collezione a edizione speciale, la Eight Hour Cream Award Winning, celebrata da tutti i media femminili del mondo.

Possiamo chiamarla “crema miracolosa” o “accessorio chiave”, fatto sta che questa crema ha comprovato una serie di usi e effetti: dalla luminosità, che ha convinto i make-up artist di qualsiasi tipo di passerella, fino alle ombreggiature glossy, per poi essere picchiettato sull'ombretto o tamponato sulle guance, donando luminosità e un leggero effetto bagnato.

Inoltre, ha anche capacità lenitive, emollienti e rigeneranti: cura labbra screpolate, fissa le sopracciglia e rende morbidi anche i gomiti disidratati. La sua è una versatilità infinita e lo attestano anche i 115 premi ricevuti negli ultimi 14 anni, tra cui il Cosmopolitan Beauty Awards, Cosmo Beauty Classic Award, Irish Tatler Beauty Awards 2010, Best Hero Multi Tasker, Top Sante Glow Health and Beauty Awards e molti altri. Il suo segreto è probabilmente quello di conservare dal 1930 la formula originaria creata da Miss Arden, ed è ormai punto di riferimento per gli addetti ai lavori e non solo. La crema è stata così efficace nel suo debutto, che si racconta che Miss Arden l'abbia usata per lenire le contusioni dei suoi cavalli di razza. Sembra invece che il nome del prodotto prenda la sua ispirazione da un cliente fedele, che ha sostenuto che la crema ha aiutato a guarire il ginocchio sbucciato di suo figlio in appena otto ore. Tra mito e realtà.