FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

La fisica dice addio alle vecchie unità di misura

La rivoluzione, che aiuterà la ricerca e lʼindustria a definire quantità molto piccole, non cambierà di una virgola la nostra vita quotidiana

La fisica dice addio alle vecchie unità di misura

Addio alla vecchia definizione delle unità di misura: da oggi le più familiari, come il vecchio chilo, vanno in soffitta insieme a metro, secondo, ampere, kelvin, mole e candela per fare posto ai nuovi criteri di definizione. "E' una rivoluzione che non comporterà scossoni", spiega il presidente dell'Istituto nazionale di metrologia, Diederik Wiersma. Nel tempo, invece, a trarre vantaggio dal cambiamento saranno le misure relative a quantità molto piccole.

A stabilire le nuove regole di misura non sono più punti di riferimento fisici, come il Grand Kilo, il cilindro di platino-iridio per il chilogrammo, ma leggi matematiche come le costanti dell'universo. A guadagnarci in precisione saranno settori come l'industria elettronica, l'industria farmaceutica e le applicazioni delle nanotecnologie.

Un sistema "più democratico" - Nessuna conseguenza, invece, per chi va a fare la spesa: la bilancia continuerà a segnare un chilogrammo come ha fatto finora. "Oggi è un grande giorno", ha affermato la direttrice scientifica dell'Inrim, Maria Luisa Rastello. "Adesso le unità del Sistema Internazionale di misura sono riferite a una costante fondamentale, vale a dire che sono basate su un numero che si trova ovunque: è una differenza enorme rispetto al passato, soprattutto per il chilo, che era ancora un campione materiale conservato in una cassaforte con tre chiavi assegnate a tre persone. Il nuovo sistema è molto più democratico perché i valori di riferimento sono a disposizione di tutti".

Il nuovo Sistema Internazionale delle misure era stato approvato il 16 novembre 2018 dalla 26esima Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure, nell'ambito della quale l'Italia ha giocato un ruolo importante. Il nuovo sistema sostituisce quello noto dal 1960 come Sistema Internazionale, nel quale erano stati gradualmente abbandonati quasi tutti i riferimenti fisici, ad eccezione del chilogrammo.

L'addio graduale dei riferimenti fisici - Nel 1967 il secondo è stata la prima unità di misura a essere definita sulla base di una costante (transizione dell'atomo di cesio), mentre nel 1979 è stata la volta della candela, definita in base al coefficiente di visibilità. Nel 1983 il metro ha abbandonato la vecchia barra di platino-iridio e in seguito la lunghezza d'onda del krypton per essere definito sulla base della velocità della luce. Mancavano all'appello chilogrammo, ampere, kelvin e mole, che da oggi sono definiti rispettivamente con la costante di Planck, la carica dell'elettrone, la costante di Boltzmann per il Kelvin e il numero di Avogadro per la mole.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali